La Conference dei Defensive Backs.

La South Eastern Conference è attualmente la migliore nel panorama universitario. Al di là delle preferenze di fans, media e addetti ai lavori, sono i risultati del campo, sempre determinanti, a condurre a questa scelta. Gli ultimi 5 titoli nazionali consecutivi della NCAA Football (dal 2006 al 2010) sono stati appannaggio dei college ad essa affiliati: Florida, LSU, ancora Gators, Alabama, Auburn. È indubbio che questi risultati siano arrivati grazie alla presenza a roster di celebrate stars delle relative offense, gente come Tebow, Ingram, Newton, tanto per citare quelli che hanno vinto l’Heisman trophy. Eppure tali successi di squadra probabilmente non sarebbero stati perseguiti senza una grande attenzione, talvolta maniacale specie per alcuni famosi head coach, rivolta alla fase difensiva. E guarda caso nelle stesse formazioni sopra citate, non manca mai almeno un altro grande protagonista nei rispettivi front seven difensivi. Per fare dei nomi, basta guardare ai primi rounds (o poco oltre) degli ultimi draft NFL: Glenn Dorsey da LSU, Brandon Spikes da Florida, Marcell Dareus, Terrence Cody e Rolando McClain da Alabama, Nick Fairley di Auburn.

Ma in questi ultimi anni, nella SEC ha iniziato ad emergere anche la qualità della cosiddetta “secondaria”, ovvero il reparto composto dai ruoli di cornerback e safety, in una parola i “defensive backs”. Qualche hanno fa (2007) i Redskins selezionarono alla pick n. 6 overall del draft NFL LaRon Landry, safety da LSU. La stessa Washington, un paio di anni prima (2005), aveva pescato alla n. 9 assoluta Carlos Rogers, cornerback da Auburn (oggi ai San Francisco 49’ers). Nel draft dell’anno scorso (2010), i primi due DB selezionati provenivano entrambi dalla Southeastern Conference: Eric Berry, safety da Tennessee, scelto dai Chiefs con la pick n. 5 (a proposito, doverosi i migliori auguri di pronta guarigione per l’infortunio season-ending al ginocchio patito domenica scorsa nella prima partita della sua seconda stagione pro – nda) e Joe Haden, cornerback da Florida (pick n. 7) selezionato dai Browns. Infine, nel draft di aprile (2011), i Cardinals di Arizona hanno puntato forte, ancora alla pick n.5, su Patrick Peterson da LSU, cornerback (ma volendo pure safety..) e anche eccellente returner (lo ha già dimostrato riportando un punt in TD al suo debutto NFL). Tutto ciò, citando solo players top-10 draft pick nei due ruoli.

Tre dei signori sopra menzionati (Rogers, Berry e Peterson) sono stati premiati, al termine delle rispettive ultime stagioni disputate al college, con il Jim Thorpe Award, premio istituito nel 1986 e attribuito al miglior defensive back della NCAA. A parte loro, in 25 anni solo un altro giocatore appartenente alla SEC ha ricevuto questo riconoscimento. Si tratta del CB Antonio Langham da Alabama, premiato nel 1993 e scelto anch’egli nella top-10 (pick n. 9) del draft dell’anno successivo (1994) dai Browns di Cleveland, quelli che due anni dopo sarebbero diventati gli attuali Baltimore Ravens, con i quali, proprio nel 1996, Langham ebbe la sua migliore annata in NFL piazzando 5 intercetti. Ma Langham viene ricordato soprattutto per essere uno dei soli due players (l’altro fu l’OT Orlando Brown) ad aver giocato per “entrambe” le formazioni di Cleveland, visto che giocò anche nei Browns “attuali” nella stagione 1999, anno di espansione della lega.

La season 2011 del College Football è invece iniziata con i primi due sabati nei quali si sono già disputati alcuni incontri molto interessanti (ma il meglio deve ancora arrivare) per ciò che riguarda le formazioni SEC, show down come LSU-Oregon (week 1) e Penn State-Alabama (week 2). E proprio con riferimento a queste gare, vanno seganalati due prospetti, il cornerback  Tyrann Mathieu di LSU ed il safety Mark Barron di Alabama, insigniti entrambi del Jim Thorpe Defensive Back of the Week per gli effort prodotti nelle medesime partite.

In week 1, il sophomore Tyrann Mathieu, se vogliamo l’erede di Peterson a LSU (ha deciso di indossare la maglia numero 7 proprio per lui..), ha avuto diversi big plays sia in difesa, sia negli special teams dei Tigers, nel corso della vittoria (40-27) sulla n. 3 del ranking Oregon. Mathieu ha realizzato un touchdown ritornando (3 yards) un fumble da lui stesso forzato al RB/KR Kenjon Barner nel corso del secondo quarto, dando il primo vantaggio nella partita (9-6) ad LSU. A questo, ha sommato una prestazione da 10 tackles (team-high), con 1 TFL e 2 pass break-ups, contribuendo così a limitare la famosa zone-read option offense dei Ducks a sole95 yards su corsa. L’anno scorso, Mathieu è stato FWAA Freshman All-American, totalizzando 57 tackles, 4.5 sacks, 2 intercetti e 7 passaggi “deviati”.

In week 2, il senior Mark Barron ha invece piazzato 7 tackles, 1 intercetto e 1 fumble recuperato nella vittoria esterna (27-11) di Alabama a Penn State. Entrambi i “take-aways” sono peraltro arrivati con i Nittany Lions in pieno territorio Crimson Tide: l’intercetto ha terminato un pericoloso drive di Penn State sulla 9-yard line di Bama nel terzo quarto, mentre il fumble recovery ha stoppato gli uomini di Paterno sulla 35-yard line nel corso dell’ultimo periodo. Barron è leader di una secondaria che attualmente è la terza della NCAA in “pass efficiency defense”. L’anno scorso ha guidato la difesa dei Tide con 75 tackles ed è già stato eletto due volte nel 1st-team All-SEC.

Ma non è tutto. Questi due talenti sono solo la punta dell’iceberg. Già oggetto di alta considerazione sono ad esempio il CB Dre Kirkpatrick e l’altro safety Robert Lester, sempre di Alabama. A Louisiana State c’è anche il CB Morris Claiborne. Mississippi State propone il versatile Johnthan Banks oltre al CB Corey Broomfield. Arkansas spera che il safety Tramain Thomas si mostri sui livelli di un anno fa, mentre South Carolina ha nel CB Stephon Gilmore e nel tuttofare DeVonte Holloman (agisce ora in una posizione LB/SAF ibrida chiamata “Spur” position) i suoi migliori elementi. Altri non dovrebbero tardare a rivelarsi, come ad esempio il SAF Matt Elam di Florida. Senza poi contare i nuovi fenomeni appena arrivati (segnatevi il nome del safety Ha’Sean Clinton-Dix di Alabama) o in arrivo dal liceo (faccio giusto il nome del CB Joshua Holsey che si è promesso a Auburn, uno che alla Creekside High School di Fairburn, Georgia, ha piazzato fino alla junior season la bellezza di 19 intercetti. Ah, la scuola è la stessa dalla quale proviene Eric Berry…). Ma ne riparleremo…