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Tron ai Gladiatori

Siamo nel 1987 e i Gladiatori hanno cominciato a preparare un’altra stagione agonistica: partenze, arrivi e schemi da riequilibrare.

Anche questa stagione si giocherà in serie A, cercando di staccare un biglietto per la post season.

E’ partito Bruce Malpica, attratto da un’ottima offerta economica arrivata da Milano,sponda Seamen (i lupi di mare puntano al Super Bowl).

Sono arrivati Tron, Mazzetti e Faustini, che l’anno prima hanno giocato con i Grizzlies.

La squadra bluargento sembra ben impostata, con un  mix interessante  tra i veterani e qualche nuovo prospetto arrivato dalle giovanili.

La realtà delle prime partite suona un’altra musica (vittoria di misura con Grosseto e  sconfitta con Ancona): carburazione lenta, gli americani da scoprire, alcuni errori e qualche fallo di troppo.

Il 28 marzo si gioca Grizzlies – Gladiatori, davanti a un migliaio di spettatori; negli ultimi 4 precedenti gli Orsi hanno sempre preso il miele della vittoria, segnando la supremazia cittadina.

Questa volta il derby si chiude con il gladiatore sempre in piedi: pochi lanci, qualche FG gettato al vento, qualche corsa interessante di Morris (Grizzlies) e Tron, grandi difese.

La prima puntata del principale obiettivo stagionale delle due squadre, il piccolo superbowl di Roma, finisce 0-0.

La stagione avanza e i Gladiatori continuano a mettere in campo deconcentrazione e discontinuità. Porteranno a casa qualche sconfitta di troppo: Grosseto, Ferrara, Ancona e Bologna angolo Towers…

Il 23 maggio al campo Gerini è derby di ritorno, l’ultima spiaggia della stagione.

La prima metà della partita è bloccata in mezzo al campo; nel terzo quarto di gioco all’improvviso Loprencipe lascia partire un fly, preso in acrobazia da Smith a una yarda dall’end zone.

Al terzo tentativo il giovane runner Santoro varca la porta delle stelle e poi Lustri realizza il PAT del 7-0. Giubilo sugli spalti, una gran mano di colore sopra una stagione grigia. Una nota di merito per Mobley e Fenuccio, cacciatori d’un intercetto a testa.


Questo articolo è stato pubblicato da Fausto Batella il 28 giugno 2012

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