I Top&Flop di ubuntiano – Week 14

TOP

3. Martellus Bennet

Non accumula chissà quante yards, ma è sempre lì quando si tratta di avere un’opzione in più. Finalmente l’uso del TE è diventata una cosa normale anche da noi. Certo, c’è voluto un po’ di tempo ma ci siamo arrivati: le pagine del playbook con la scritta TE adesso sono belle luccicanti.

Bennettowski.

2. Stevie Brown

Protagonista indiscusso di questa stagione. Sua principale abilità o, per dirla all’americana, “skill”, è la grande capacità di lettura di gioco. Lo notiamo dal fatto che tanti degli intercetti messi a segno quest’anno sono  quasi sempre scaturiti da suoi meriti più che da errori del QB. Per quanto mi riguarda, questa è la caratteristica principale per una S. E noi ce lo godiamo.

InQBo (si, questo gioco di parole mi piace).

1. David Wilson

Quando nel 2006 l’Italia del calcio vinse il Campionato del Mondo, Gattuso dichiarò che, la notte prima della finale, andò così tante volte al bagno che fu costretto ad usare un cubetto di ghiaccio proprio lì. Deve essere successa qualcosa del genere anche alla nostra prima scelta. Lui, però, a differenza del calciatore calabrese, deve aver utilizzato del Capsicum chinense. Voci di spogliatoio narrano che correva pure sui muri del suddetto e che, per fermarlo, abbiano dovuto farlo mordere da JPP. Tornado seri, era abbastanza prevedibile consegnare la palma del più bravo al giovane. Partita stratosferica sui ritorni, aiutato anche da una grande copertura dello Special Team (e dalla brutta prestazione di quello dei Saints), ed ottima anche sulle corse. Aggiungiamo anche un buona prestazione sui blocchi (suo punto debole) ed il gioco è fatto. Peccato il poco spazio riservatogli durante tutta la stagione, ma davvero un gran prospetto per il prossimo anno.

 

Speedy Gonzales.

FLOP

3. Difesa

Nonostante le migliori statistiche sugli intercetti, la bella scoperta di Stevie Brown e l’immancabile forza e tecnica di Antrel Rolle, le cose non sono poi così rosee. Si moltiplicano in ogni partite le stupidate e gli errori banali, mentre Amukamara resta ancora un mistero. Le cose non vanno benissimo sulla DL dove, dopo un inizio di stagione da incubo, si va ancora a corrente alternata. Del pacchetto LB e delle nebbie nelle quali è inghiottito ne abbiamo parlato spesso e non occorre aggiungere altro. Le speranze sono due: pochi infortuni e draft.

Un po’ Armata Branacaleone ed un po’ The Avengers.

2. Non assegnato

1. Non assegnato