I Top&Flop di ubuntiano – Week 8

 I Top&Flop di ubuntiano – Week 8

TOP

 3. Josh Brown

In realtà, per essere precisi, il risultato di questa partita sarebbe Brown 15 – Philadelphia 7. Il nostro soporifero attacco riesce ancora una volta a deludere, ma per fortuna questa volta ci pensa il kicker a segnare qualche punticino. Ai fini della vittoria poca importa chi ha fatto i punti, l’importante è che siano più di quelli degli avversari. E per la seconda volta dall’inizio dell’anno ci succede. Urrà.

Tiro a segno.

 

 2. Beason

L’uomo che ha trasformato la difesa. Non vorrei esagerare ma è troppo dire che finalmente abbiamo coperto quel buco che avevamo dal ritiro di Pierce? Più che i numeri è una sicurezza in campo, soprattutto per i compagni. Due tackle ma tanta tecnica ed esperienza. Pur lontano dai suoi standard per noi è oro.

Direttore d’orchestra.

 

1. Antrel Rolle

Una delle grande intuizioni di Reese (detto questo, lo voglio comunque alla porta). Nonostante l’enorme contratto e l’altrettanto gigantesco spazio nel cap che riserviamo a questo signore, parliamo comunque di un patrimonio inestimabile. Leader delle secondarie ed uno dei migliori nella lettura di gioco dell’attacco avversario. Ieri un intercetto ed un sack con fumble (recuperato poi dagli eagles). La sua presenza si sente, la sua assenza ancora di più.

Eroico.

 

FLOP

 3. Hakeem Nicks

Ha l’aria di essere ormai sicuro di salutare tutti. Gioca con una svogliatezza che fa venire i nervi, sbaglia cose che un anno fa avrebbe fatto ad occhi chiusi ed ogni volta che non acchiappa un palla chiede l’interferenza dell’avversario. Forse dovremmo abituarci all’idea di salutarlo, mi dispiace perché è uno dei miei preferiti. Ma se può fruttare qualcosa, ben venga. Meglio qualcosa di utile piuttosto che un…

Soprammobile.

 

2. Attacco

Le domeniche dopo un pranzo lunghissimo con i parenti, il pomeriggio del 25 dicembre, una telenovela spagnola doppiata male, un concerto di Pupo ed Emanuele Filiberto e via discorrendo sono tutte cose molto più leggere e spassose rispetto al veder giocare l’attacco dei Giants. Riuscirebbero a sbagliare ed a correre per una yarda a portata anche se davanti avessero il vuoto. Eli ci prova, per carità, ma ormai anche i seggiolini degli stadi conoscono gli incredibili schemi di Gilbride.

Guttalax.

 

1. Special Team

Lo fanno apposta. Non c’è dubbio. Ad ogni partita la stupidaggine la devono fare, sennò non sono contenti. Dopo 4 ritorni in TD subiti (uno dei tanti record negativi di quest’anno), stavolta è il turno di uno snap, ad opera del long snapper DeOssie, completamene fuori misura. Risultato: Weatherdord non la prende ma lo special team di Phila sì e mettono i 7 punti. Poi dovrei elencare la serie di tackle sbagliati, roba da andare a finire nel blog dei Cardinals perché lo spazio gentilmente fornitomi non basterebbe.

Stonati.