Daryl Washington si dichiara colpevole di aggressione.

Lunedì 24 marzo, un portavoce della corte della Contea di Maricopa ha dichiarato che: il linebacker degli Arizona Cardinals, Daryl Washington, si è dichiarato colpevole di aggressione nei confronti della sua ex-fidanzata.

Il 1 maggio 2013, la polizia di Phoenix ha registrato la telefonata dell’ex-fidanzata di Washington, la quale ha dichiarato di essere stata aggredita nel suo appartamento a Ahwatukee Foothills.
La lite, stando ai verbali della polizia, è iniziata durante una visita di routine da parte di Washington, [i due hanno una figlia, ndr.], a casa della sua ex-fidanzata.
Washington, durante il litigio, ha tentato di strangolare la donna per poi spingerla, con entrambe le mani, facendola rovinare violentemente a terra causando così la rottura della clavicola in aggiunta alle diverse contusioni presenti sul corpo della stessa.
Il 3 maggio 2013, Daryl Washington si rende disponibile per l’arresto presto l’ufficio del suo avvocato.

La condanna definitiva arriverà il 23 aprile. Il massimo della pena per questo reato, secondo AZCentral.com, è stabilito in 2 anni di reclusione.

Ricordiamo, inoltre, che questa vicenda andrà sicuramente a pesare sulla già turbolenta vita sportiva di Washington, infatti il LB era già stato sospeso per le prime 4 week del 2013 per aver violato la politica NFL sull’abuso di sostanze.
Se, come pensiamo, Washington sarà sospeso per buona parte della prossima stagione, gli Arizona Cardinals si troveranno una voragine nel ruolo di ILB, anche e soprattutto, a causa della perdita in free agency del forte ILB Karlos Dansby accasatosi ai Cleveland Browns.