I Raiders licenziano Dennis Allen

Gli Oakland Raiders hanno licenziato Dennis Allen, la notizia è di poche ore fa.

Il mandato di Allen è così giunto alla sua fine prevedibile. L’unica sorpresa è che è durato così a lungo, per una squadra come Oakland che ha raccolto così poco.

I Raiders si sono ritrovati 0-4 domenica dopo l’ennesima sconfitta imbarazzante, rimediando un 38-14 per mano dei Miami Dolphins a Wembley, continuando una striscia iniziata l’anno scorso ed arrivata ormai a nove gare senza la W. Nel periodo in cui Allen è rimasto in sideline, Oakland ha realizzato un pessimo record di 8-28.

I Raiders sono ora chiamati a trovare un sostituto, sia esso “ad interim” che inteso come soluzione più a lungo termine. Tra le opzioni sono stati chiamati in causa l’allenatore della linea offensiva Tony Sparano, l’assistente offensivo Al Saunders e l’OC Greg Olson.

E’ sempre difficile capire il perchè di un licenziamento a stagione in corso, il football NFL ha filosofie ben diverse dal calcio europeo ed in particolare italiano. Allen non è un allenatore così diverso, o se vogliamo così peggiore dell’Allena di offseason o di un mese fa. Il proprietario Raiders Mark Davis aveva sottolineato proprio in offseason la fiducia in Allen, scelto dal direttore generale Reggie McKenzie che a sua volta ha la fiducia di Davis: “He’s Reggie’s guy. Reggie is my guy

A proposito di McKenzie, il suo posto attualmente appare sicuro, ma il GM ha faticato a mettere insieme un roster presentabile dopo aver ereditato dalla precedente gestione una situazione orrenda, ma i draft e la gestione dei QB non è che abbiano aiutato la crescita della squadra. Bisognerà vedere quali saranno i nuovi equilibri tra questo fantomatico nuovo coach, il GM e Mark Davis, questo potrebbe essere il momento di capire quanto Davis sia figlio del suo vulcanico suo padre.