LaRon Landry sospeso per quattro gare

Non per dire, ma forse, se lo guardi in certe foto, qualche sospetto che prendesse sostanze, uno poteva anche averlo, eh?

Non per essere maliziosi, ma non ci si stupisce molto che la NFL abbia sospeso la safety dei Colts, LaRon Landry, privandolo dello stipendio per quattro gare, per violazione della policy sulle sostanze.

I Colts della faccia pulita di Andrew Luck, QB-architetto da Stanford, si specchiano per l’ennesima volta nell’abisso dell’abuso di sostanze, dopo la sospensione per quattro gare inflitta al LB Robert Mathis e quella a tempo indefinito, poi ridotta a 10 gare, per il WR LaVon Brazill, scattate durante l’estate appena passata.

Landry tornerà disponibile il 27 ottobre, dopo la gara contro Pittsburgh. La sua sospensione arriva nel medesimo giorno in cui scade quella di Mathis che può tornare al lavoro con la squadra, pur rimanendo indisponibile per l’infortunio al tendine d’achille.

Dopo l’ottima carriera collegiale a LSU, Landry fu draftato al primo turno nel 2007 e dopo cinque stagioni a Washington, dove è andato in calando a causa di due infortuni gravi all’inguine ed al tendine d’achille, fino a passare ai Jets nell stagione 2012 dove ha realizzato un’annata spettacolare arrivando ai 100 tackle; e poi ai Colts nell’anno passato dove pur arrivando a 87 tackle, ha attraversato una stagione tutto sommato deludente, senza realizzare sack, fumble e intercetti.

La MusclePharm ha immediatamente fatto partire la damnatio memoriae su “Iron Man” (come era stato soprannominato dai compagni mentre giocava a Washington per via del fisico spaventoso), facendo sparire qualsiasi riferimento sul proprio sito e non fornendo nessun tipo di commento all’operazione.

A meno che i Colts non raccattino una safety già bell’e pronta per giocare nel fine settimana, Sergio Brown sarà lo starter di domenica affianco a Mike Adams contro Baltimore, Joe Flacco, Steve Smith ed il loro sesto miglior attacco della lega già si stanno sfregando le mani.