NFL Week #7: [email protected] visto dai Seahawks

Dopo due giorni caldissimi a causa della trade che ha visto Percy Harvin accasarsi ai Jets, i Seahawks si trovano ad affrontare i Rams per il primo match stagionale di divison. I padroni di casa, orfani del loro quarterback titolare Sam Bradford, dopo un inizio di stagione complicato sono riusciti a vincere una sola partita. Nel primo drive offensivo Seattle va subito a segno con un field goal di Hauschka da 24 yards, ma St.Louis sfrutta ottimamente il kickoff successivo con Cunningham che porta l’ovale fino alle 31 avversarie. Qui entra in gioco Tre Mason, running back al primo anno, che mette subito in difficoltà la difesa ospite e riesce a portare i suoi in vantaggio con un TD run da 6 yards.

I Rams colpiscono ancora nel secondo quarto, Davis attacca la difesa degli Hawks con passaggi corti e veloci soprattutto nella zona centrale del campo e chiude il drive con un TD pass per Cunningham da 5 yards. Dopo la segnatura è lo special team di St.Louis a colpire nuovamente. Su un punt return i padroni di casa mettono fuori gioco gli uomini di Carroll con una finta che lascia campo aperto a Stedman Bailey; il ritornatore senza alcun ostacolo ritorna l’ovale direttamente in endzone per 90 yards. Prima della fine del primo tempo Seattle mette a segno un field goal da 35 yards portando il risultato sul 21 a 6. Il terzo quarto vede i Seahawks tentare di rientrare in partita, ci pensa il solito Wilson che prende per mano la squadra e segna personalmente il primo touchdown di giornata con una corsa da 19 yards.

Il quarterback continua ad essere protagonista nell’ultimo quarto; infatti prima con una corsa da 52 yards e poi con un TD pass da 19 yards per Cooper Helfet riporta in partita i suoi che, fallendo la realizzazione da 2 punti, si trovano sul 21-19. Davis però riporta indietro i campioni in carica, che si dimostrano totalmente impotenti contro l’attacco dei Rams, e a 5 minuti dalla fine lancia il suo secondo TD pass di giornata per Lance Kendricks. Ma Wilson non ci sta e in poco più di due minuti disegna un drive perfetto che si chiude con un altro TD pass, questa volta per Doug Baldwin alla sua prima segnatura stagionale. Ora tocca alla difesa dei campioni in carica riuscire a ridare subito il pallone a Wilson e compagni, la legion of boom non delude e Sherman impedisce a Tavon Austin di chiudere il down.

Entra lo special team e ancora una volta uno dei punti di forza degli Hawks viene punito pesantemente. I Rams giocano un fake punt, il passaggio viene completato su Cunningham che chiude il down e di fatto anche il match. A nulla serve il fumble procurato dalla difesa dei Seahawks su Mason che viene, secondo gli arbitri, ricoperto da St.Louis.

Seconda sconfitta consecutiva per Seattle, un’altra prova non eccelsa per la difesa che si è trovata in difficoltà anche contro Davis e suoi ricevitori, sicuramente non di primissimo livello, ma che hanno saputo punire sul breve la legion of boom. Un evidente problema dei Seahawks è una DL che non riesce più a mettere la pressione di inizio stagione; quegli uomini che avevano messo in gran difficoltà qb del calibro di Rodgers e Manning ora non riescono più ad essere efficaci e questo danneggia tutto il reparto, che a mio avviso potrebbe beneficiare di qualche blitz in più, oramai rari nelle giocate degli Hawks.

L’attacco ha mostrato i soliti problemi in linea, Wilson ha infatti preso 3 sack nel primo tempo e ha dovuto scaricare il pallone fuori dal campo diverse volte, per fortuna il quarterback ha dimostrato per l’ennesima volta di essere il punto cardine dell’attacco trascinando i suoi in un match partito male. Se il passing game ha funzionato grazie a Wilson non si può dire lo stesso del gioco di corse di Lynch, costretto per tutta la partita a draw ed option facili da leggere per la difesa. Giornata completamente storta per lo special team invece, distratto e sorpreso troppo facilmente dagli avversari, ma dovrebbe costituire un semplice episodio isolato. I Rams puniscono i campioni in carica con un gioco semplice di corse e short pass (Davis chiude con uno straordinario 18/21 per 152 yards e 2 TD) e riescono a vincere la partita grazie a uno special team ben organizzato che “beffa” gli avversari all’ultimo minuto.