NFL Week #9: Tampa Bay Buccaneers @ Cleveland Browns recap

Altra vittoria per i Cleveland Browns, nonostante la brutta partita, che battono i Buccaneers e si portano 5-3. Tampa Bay paga l’incapacità di essere incisiva in redzone e la giornata infelice dei “calciatori” con Koenen che si attarda al punt a 11.30 dalla fine e viene bloccato, e Murray che mette un field goal su tre tentativi.

Primo tempo quasi fotocopia di quello messo assieme dai Browns contro i Raiders. Attacchi troppo deboli nei confronti delle difese avversarie, ottima prestazione di Joe Haden che con un bellissimo intervento permette l’intercetto di Withner e quella di Gerald McCoy che domina completamente la linea offensiva dei Browns. McCoy terminerà la gara con due sack, due TFL e tre QB hit, terrorizzando il backfield avversario.

Come negli ultimi match Cleveland non riesce ancora ad imporre il suo running game e deve affidarsi a Brian Hoyer e al suo parco di ricevitori, non riuscendo mai a concludere i drive offensivi con un TD ma solo con tre Field Goal. D’altro canto Mike Glennon continua a non convincere del tutto, il primo trip in endzone si conclude con due incompleti ed un FG bloccato da Bill Wynn che scavalca letteralmente la linea avversario e va a bloccare il calcio avversario, non va meglio successivamente con un field goal calciato fuori da Murray e, sul finire del tempo, un intercetto che da luogo al 6-0 per i padroni di casa. Tuttavia Glennon riesce a trovare un TD pass, lanciando un passaggio a Mike Evans, che si sta sempre più rivelando primo ricevitore della squadra, che esulta copiando il suo ex compagno di college Manziel, non si capisce se per salutarlo o percularlo. Il primo tempo chiude 10 a 9 per i Buccaneers, dopo che le due squadre si sono scambiate intercetti.

Nel secondo tempo invece le squadre entrano in campo con un altro spirito e la partita sembra prendere davvero vita. Hoyer riesce a portare i suoi in red zone, ma viene costretto al field goal dalla granitica difesa di Tampa. McCoy commette forse l’unico grave errore giornaliero e va in offside consentendo a Cleveland di chiudere il down su un 4 e 1. Hoyer segna due azioni dopo con un action play che manda in TD il running back West. Tampa non demorde e Glennon riesce ancora a mandare in TD Mike Evans riportando la sua squadra in vantaggio a circa 4’ dalla fine del terzo quarto.

L’attacco di Cleveland sembra accusare il colpo e non riesce più a portare la squadra in avanti, venendo continuamente bloccato dai Buccaneers, subendo il secondo intercetto di giornata a poco meno di 12’ dal termine. Ma l’intercetto non porta a punti dei Bucs, bensì a quella che si può sintetizzare come la giocata della partita: il punt di koenen viene bloccato da Robertson che consente all’attacco di Cleveland di ripartire in territorio avversario a meno di 10’ dal termine. Hoyer riesce a trovare il rookie Taylor Gabriel con un lancio di 34 yards, il quale si invola a segnare il suo primo TD in NFL; fondamentale in questa azione il brutale (ma efficace) blocco di West che abbatte letteralmente il LB David che dovrà uscire dal campo. Nei minuti finali Tampa non riesce a trovare ulteriori segnature nonostante sia aiutata da un defensive holding di Justin Gilbert che mette gli ospiti sulle 46 dei Browns, e Cleveland fa scorrere il tempo vincendo la partita per 22 a 17.

Per la terza partita di fila Cleveland non riesce a far correre i propri RB, pessima la prestazione di Tate, affidandosi ad Hoyer che mette in campo una buona prova con 21/34 per 300 yards con 2 TD e 2 INT, anche se il secondo è stata più sfortuna che colpa del QB.
Buona la prestazione della difesa, che deve però registrare l’infortunio di Justin Gilbert, rimasto a terra dopo uno scontro fra lui Evans e Whitner, riuscendo a controllare il gioco avversario e non concedendo troppi big play, inoltre finalmente gli special team hanno cominciato a girare, bloccando sia un Field Goal con Wynn e un Punt con Robertson.
Tampa Bay può sorridere per le buone prove di Mike Evans, alla prima gara di carriera con più di 100 yard (sette passaggi, 124 yard e due touchdown), l’ottavo passaggio, che avrebbe probabilmente cambiato il corso della gara, è stato giudicato incompleto dalla crew quando, ad una prima impressione, poteva sembrare perfezionato. Dai corner back sono arrivate luci ed ombre con l’eccellente prova di Johnthan Banks, secondo giro del Draft 2013, che ha concesso un rating di 5,6 nei sei tentativi di passaggio nella sua area di competenza; mentre Alterraun Verner è sembrato il più rookie dei due, preso di mira nove volte, ha concesso 108 yard, un touchdown e un rating di 135,4.

Giovedì i Browns affronteranno i Bengals in una sfida divisionale e dovranno fare di più, specialmente l’attacco, per portare la vittoria a casa e riuscire a continuare la corsa verso i playoff.

Tampa giocherà invece domenica il “ritorno” della gara divisionale contro Atlanta, che il 18 settembre sconfisse, anzi, umiliò i Buccaneers 56-14. Si attende il riscatto, se non proprio la vendetta.