NFL Week 10: Tennessee Titans @Baltimore Ravens recap

Altra settimana, altra sconfitta per i Titans. Dopo un buon primo tempo, dove la squadra teneva in difesa e gestiva bene in attacco, i Ravens risorgono dal torpore nel quale i Titans li avevano cacciati e conquistano la vittoria per 7-21, condannando la squadra del Tennessee ad un inglorioso record di 2-7. Cerchiamo di capire cosa è andato storto e cosa si può salvare.

-OFFENSE-

LANCI-

Se nella sua prima uscita da titolare Zach Mettenberger aveva giocato male nel primo tempo e bene nel secondo, domenica scorsa è stato l’opposto. Zach è partito come si dice in gergo “on fire“, viaggiando a 100 all’ora e portando la squadra fino alla goal line (drive poi ucciso da un fumble di Shonn Greene), e facendo lo stesso anche nel successivo drive, dove Leon Washington segnerà l’unico TD della serata, dopo uno shovel pass. Il resto della sua partita è stato brutto da vedere, Mett ha giocato proprio come ci si aspetta da un rookie QB alla sua seconda partita in NFL, e il suo più grande errore non è stata la precisione (come accade anche ai QB più esperti), quanto una lentezza snervante nel liberarsi della palla. Zach decisamente passava troppo tempo all’interno della tasca, forse aspettando che i WRs si liberassero per scaricare uno dei suoi soliti missili, e cosi facendo è finito a terra ben 4 volte. Se imparerà a guardare tutto il campo senza aspettare ogni volta l’opportunità per un lancio “down the field” allora i risultati arriveranno. Nel frattempo, Zach porta a casa 16 completi su 27, 179 yds con 1 TD e 1 INT.

RICEZIONI-

Anche qui, nel primo tempo i Titans hanno sfruttato un pò l’effetto sorpresa ai danni dei Ravens, completando degli ottimi passaggi lunghi ingannando la  secondaria avversaria con delle Play action ben eseguite. Come al solito, Delanie Walker (3 ric per 37 yds) stava giocando alla grande, quando per un colpo terribile, che ancora non mi spiego come non sia stato penalizzato come helmet to helmet, ha dovuto lasciare il campo con una commozione cerebrale. A risolvere la situazione è stato quindi chiamato Kendall Wright (4 ric per 53 yds) che però non è stato un gran fattore positivo, in quanto non è quasi mai riuscito a liberarsi dalla coverage degli avversari. Simile destino hanno avuto tutti i WRs dei Titans, che forse sono stati una della cause che hanno portato Mett a tenere la palla cosi a lungo. Delle grandi cose che doveva fare Justin Hunter (1 ric 17 yds) non si è visto NULLA.

-miglior giocatore: Kendall Wright. Anche se spesso poco libero per ricevere palla, quando gli arriva ha dimostrato di lottare sempre per ogni cm in più.
-peggior giocatore: Justin Hunter. Dopo una buona ricezione per 17 yds, commette una offensive pass interfierence e da allora non lo si è più visto.

CORSE-

Per i Titans, se si parla di offense, tutto è successo nei primi due drive. All’inizio della  partita, Bishop Sankey (17 rush, 58 yds) ha fatto un ottimo lavoro nel calpestare il temutissimo front 7 dei Ravens, per essere poi sostituito nella goal line da Shonn Greene. Fumble. Palla agli avversari.
Non c’è niente di peggio che uccidere una partenza da manuale e gettare via il possesso in questo modo. Fortunatamente, quella è stata l’unica volta che Greene è entrato in campo, e francamente mi auguro di non vederlo più. Nel secondo drive, anch’esso eseguito alla perfezione, il compito di segnare da poca distanza è stato affidato a Leon Washington, e qui sorge una domanda: Perchè? D’accordo, il TD è arrivato, ma perchè togliere palla al tuo RB numero 1 (Sankey) per darla in una posizione cosi delicata al tuo RB numero 4? Non c’è niente che Washington sappia fare, che Sankey non possa eseguire meglio. Questa strana rotazione dei tocchi mi lascia perplesso, e secondo me, sarebbe ora di dare piena fiducia al giovane rookie. Sankey  lotta come un leone su ogni portata,  pur non guadagnando molte yds, ma è chiara la  sua sfuggevolezza ai placcaggi avversari. Per quanto riguarda le poche yds percorse, le 3,4 yds per portata del rookie sono da imputare anche ad una OL non eccelsa nell’aprire varchi tra le linee avversarie, questa domenica meno che mai.
Da segnalare è anche l’infortunio al ginocchio di Dexter Mcluster, che ha dovuto abbandonare il campo dopo poco tempo. Per lui si teme il peggio, visto il notevole gonfiore dopo il colpo ricevuto.

-miglior giocatore: Bishop Sankey. Anche qui, come per Wright tra i WRs, più che il risultato si premia l’impegno.
peggior giocatore: Shonn Greene. Non è che ha magari un’altra multa da pagare, che lo si risbatte in galera?

OFFENSIVE LINE-

Il compito della OL, si sa, è diviso in due parti: proteggere il QB ed aprire varchi tra gli avversari per il RB. Nel primo caso, le 4 sacks concesse sono da imputare ai pic-nic che Mett si faceva all’interno della tasca, tenendo palla per interminabili secondi preziosi. La linea non ha tenuto male contro una difesa davvero temibile, ma ha finito per collassare più volte sotto i colpi di Terrell Suggs (2,5 sacks) e Elvis Dumervil (1,5 sacks), soprattutto ai danni di Michael Oher. Per quanto riguarda invece le aperture per il running game, questa linea è stata pessima. Quando si parla di un RB che non riesce a portare a casa molte yds per partita, subito si punta il dito contro di lui, quando invece la colpa è nella maggioranza (almeno in questo caso) della linea. Quanto è importante una OL efficiente per un RB? Tantissimo. Basti pensare al festeggiamento della stella dei Seahawks Marshawn Lynch, che dopo il TD è andato a stringere la mano ai suoi uomini di linea, oppure al gesto di Demarco Murray, attuale leader dell NFL per yds percorse, che ha regalato un Ipad ad ognuno dei suoi linemen. Se questo reparto non impara ad essere più mobile e soprattutto a spingere invece che semplicemente a contenere, scordiamoci di vedere più di 60 yds a partita.

-miglior giocatore: Taylor Lewan
-peggior giocatore: Michael Oher e Chance Warmack, deboli sia in protezione che in mobilità nelle corse.

-DEFENSE-

FRONT 3-

Jurrell Casey (6 tackles) e compagni non sono riusciti a portare a casa nemmeno una sack, ma lui e Ropati Pitoitua (3  tackles) hanno messo buona pressione a Joe Flacco, soprattutto all’inizio della partita, quando i Ravens erano in enorme difficoltà. Nel proseguo della partita il front 3, cosi come tutta la difesa, non è stato in grado di mantenere alto il livello di gioco, ed hanno finito per essere un fattore insignificante fino al fischio finale.

-miglior giocatore: Se si guardano i tackles, Casey è stato il migliore, ma c’è poco da riportare e da celebrare per quanto riguarda il resto della partita, dove tutto il reparto ha sofferto.
-peggior giocatore: vedi sopra.

LINEBACKERS-

Come al solito, Avery Williamson (9 tackles) è stato ovunque, schierandosi sia come ILB per le azioni di blitz,  sia in un’eccellente man-coverage. Avery non ha collezionato una sack, ma è stato costantemente addosso a Flacco per tutta la partita, e si vedeva chiaramente come il veterano QB  tenesse d’occhio ogni suo movimento prima dello snap. L’unica sack dei Titans è arrivata ad opera di Derrick Morgan (3 tackles, 1 sack) che però con Wesley Woodyard (9 tackles) e Kamerion Wimbley (3 tackles) dopo un ottimo inizio non sono riusciti ad arginare le corse di Justin Forsett finendo per concedere 2 TD in corsa. Qui era chiara la differenza di velocità tra i LB dei Titans e il RB dei Ravens, che una volta trovato il ritmo giusto ha passeggiato per 112 yds e come detto, 2 TD.

-miglior giocatore: Avery Williamson, questo ragazzo è  OVUNQUE.
-peggior giocatore:  Kamerion Wimbley: lento, lento, lento.

SECONDARIA-

Flacco ha abusato dei CB dei Titans,  specialmente del solito Blidi Wre-Wilson (6 tackles), che ha concesso numerosi passaggi a Torrey Smith (5 ric per 75 yds, 1 TD) e Steve Smith Sr (3 ric per 17 yds), che non avevano nessuna difficoltà nel liberarsi della marcatura a uomo.  Con lui, non sono esenti da colpe nemmeno le safeties, con Michael Griffin (5 tackles) e George Wilson (4 tackles) che sono stati quasi invisibili per tutta la partita. A sorpresa, Damion Stafford non ha giocato nemmeno uno snap.

-miglior giocatore: Jason Mcourty (6 tackles), abbastanza buona la sua partita, ma solo perchè i Ravens lanciavano principalmente dalla parte di Wilson.
-peggior giocatore: Michael Griffin, inesistente.

-SPECIAL TEAMS-

Fuori Mcluster per infortunio, Leon Washington si è fatto carico dei ritorni sia nei calci (2 ritorni per 43 yds, più lungo da 27 yds) che nei punt (2 rit per 10 yds, più lungo da 9). Fuori dai giochi Ryan Succop, lo ST stava per concedere un incredibile ritorno di punt a Torrey Smith, fortunatamente annullato per un placcaggio irregolare da parte dei Ravens.

-Commento e resoconto finale-

Che dire, in pochi si aspettavano una vittoria contro una buona squadra come quella dei Ravens, ma visti i drive iniziali e il primo tempo in toto, una speranza stava crescendo. Purtroppo è finito tutto molto in fretta, in una partita dove le grandi lacune di un rookie QB si sono fatte vedere tutte prepotentemente. Vorrei spezzare una lancia a favore dei nostri QB però: il problema comune è sempre stato quello che abbiamo visto domenica, il tenere troppo la palla senza liberarsene in fretta. Se tutti e 3 i QB hanno vissuto la stessa difficoltà, non è che magari la colpa è di qualcun altro? Tutti lanciano agli stessi ricevitori, ed è evidente come questi non riescano a liberarsi degli avversari abbastanza in fretta da consentire un rilascio rapido. Forse è ora di dire che il reparto dei WRs non è cosi talentuoso come lo si pensava.
Ad oggi, i Titans hanno la 5 pick nel draft, e si presentano con molte più domande che risposte: Sarà Mett il QB del futuro? E’ giusto continuare ad investire su un gruppo di WRs che non riescono ad essere decisivi in partita? Ha senso continuare a ignorare l’inettitudine della secondaria?
Mah.

AH, un ultima cosa, non vorrei fare troppo l’italiano di turno che si lamenta degli arbitri, ma ho giusto un paio di cosette da dire:
1-Andate a rivedere il colpo subito da Delanie Walker e spiegatemi come quello non sia un Helmet to Helmet.
2-Fatemi  capire perchè la pass interfierence chiamata ai danni di Hunter non è stata chiamata le altre volte che i WR dei Ravens hanno messo le mani addosso ai nostri CBs.
3-In un 3 and long, Dumervil quasi strappa la face mask di Mettenberger, (azione pericolosissima per la salute del giocatore, oltre che illegale) e invece di dare la flag e le conseguenti 15 yds di penalità, i refs sono stati zitti, senza sanzionare il fallo.

Avanti Ravens, siamo in grado di perdere benissimo anche da soli senza che vi facciate amici  gli arbitri, siamo seri.
(e lo dico da Juventino, aprendo e chiudendo per sempre la parentesi calcistica)