NCAA Week #14: un po’ di preview

Per chi ama il college football non c’è miglior week di quella che si presenta in fronte a noi.

E arrivato anche quest’anno il momento della Rivalry week, la settimana più attesa da tutti gli atenei in cui si decido le sorti di un intera stagione, si decidono le vincitrici delle varie divisions e, da quest’anno, anche le 4 squadre che avranno l’onore di prendere parte ai primi playoffs di sempre nell’era Ncaa.

IRON BOWL

E non si può iniziare a parlare di rivalità, se non dalla sfida che vedrà Auburn impegnata nella difficilissima trasferta a Tuscaloosa contro la numero 1 del ranking Alabama.

Negli occhi dei ragazzi di Saban è ancora impressa l’immagine della disfatta epocale dell’anno scorso in qui furono beffati, all’ultimo secondo di gioco, da un incredibile FG sbagliato e ritornato per il TD della vittoria di Auburn.

Se non bastasse questo a immaginare la motivazione alle stelle del Tide, aggiungiamoci che la vittoria sigillerebbe l’accesso al Sec Championship e sicuramente anche ai Playoffs.

Dal canto suo Auburn non ha più niente da giocarsi, la stagione è praticamente andata, ma vuoi mettere la soddisfazione di rovinare i piani dei rivali di sempre? Non ha prezzo

Alabama parte sicuramente favorita in quasi tutti gli aspetti del campo e se riuscisse a limitare il gioco sulle corse di Auburn, per Nick Marshall e compagni si farebbe sicuramente dura.

EGG BOWL

Discorso molto simile vale per la super sfida interna allo stato del Mississippi che vedrà i Bulldogs affrontare in trasferta i Rebels.

Ole Miss sembra aver mollato, e l’ultima batosta (senza segnare un punto) subita per mano di Arkansas, unita agli infortuni di Treadwell e Nkemdiche e all’evidente calo di prestazione di Bo Wallace e dell’intera difesa (fino a qualche settimana fa impenetrabile) sembra aver minato la fiducia della squadra che stenta a rialzarsi.

Di fronte si troveranno invece una squadra che si è parsa in calo anch’essa, ma che comunque ha decisamente qualcosa ancora per cui lottare. Mississippi State deve assolutamente vincere per centrare i playoffs e, nel caso di sconfitta contemporanea di Alabama, potrebbe tornare al primo posto nella  West e quindi riappropriarsi di un posto al Sec Championship.

Le motivazioni, lo stato di forma e gli infortuni sembrano dover fare la differenza, ma lo stadio dei Rebels è una bolgia infernale e, come da tradizione, le rivalità sono imprevedibili.

florida

FLORIDA @ FLORIDA STATE

Altra conference, altra rivalità quella che vede affrontarsi i Seminoles(tra le mura amiche) e i Gators.

Winston e compagni sembrano avere decisamente il favore del pronostico questo è indubbio ma nel meccanismo di Florida State qualcosa sembra non girare al meglio.

La squadre di Jimbo Fischer continua a vincere partite in rimonta, partendo da deficit spesso e volentieri in doppia cifra.

Molto merito va dato certamente alle forza di volontà e alla resistenza della squadra campione in carica ma anche la fortuna sembra aver recitato una discreta parte nell’ultimo mese. Ogni week sembrano li lì per cadere salvo poi trovare una via di fuga in grado di farli uscire dal buco in qui si erano cacciati.

E chi meglio di Florida, la nobile quest’anno decaduta, vorrebbe prendersi l’onore di aver fermato i Seminoles dopo oltre 2 anni d’imbattibilità? I Gators non recitano più alcuna parte attiva all’interno della Sec anche se sono migliorati molto nell’ultimo mese, soprattutto in difesa, ma una motivazione sicuramente c’è l’hanno: questa è l’ultima partita in side line per Muschamp  e sono sicuro che i suoi ragazzi lotteranno alla morte per onorare l’ultima del loro Head Coach.

Occhio all’upset quindi anche perché un eventuale sconfitta per Florida State potrebbe gettare benzina sul fuoco e infiammare i dubbi che il comitato nutre verso la squadra di Fischer causandone uno scivolone fuori dalle prime quattro.

PAC-12

-Stanford @Ucla

Due gli incroci che vanno in scena all’interno della Pac-12 e che ne decideranno le sorti.

La prima è quella che vede Stanford fare visita ai Bruins a Pasadena. Anche qui si affrontano de squadre con stati umorali diametralmente opposti.

Stanford conclude una stagione disastrosa in cui la difesa non è bastata a tenere a galla le prestazioni dei Cardinals. L’attacco ha giocato malissimo non riuscendo a stabile ne un gioco su corsa credibile ne un attacco aereo temibile con in primis un deludentissimo Kevin Hogan.

Nonostante tutto ciò i Cardinals sono famosi per fare gli scherzetti agli avversari a fine anno e Brett Hundley e compagni dovranno stare assolutamente con le antenne dritte.

Nel caso di una vittoria Ucla vincerebbe la Pac-12 e andrebbe ad affiancare Oregon al Pac-12 Chamipoship. I Bruins possono tra l’altro, nutrire ancora una piccolissima speranza di agguantare un quarto e ultimo posto disponibile per accedere ai playoffs, anche se le concatenazioni di eventi dovrebbero essere abbastanza complesse.

arizona

-The Territorial Cup

Se Ucla è padrone del proprio destino, non si può dire altrettanto delle due sfidanti che si scontreranno all’Arizona Stadium.

Chi vince tra Arizona e Arizona State deve sperare in una sconfitta dei Bruins per scavalcarli e volare in vetta alla South.

La sfida pare piuttosto equilibrata e vedrà scontrarsi Taylor Kelly, all’ultima in maglia Sun Devils, e Anu Solomon reduce da 2 partite non certo esaltanti.

Se le difese sembrano allo stesso livello, i Sun Devils sembrano avere qualcosa in attacco anche grazie al loro Playmaker Jaelen Strong.

Wildcats o Sun Devils dunque? Non è ho la più pallida idea.

 

AROUND THE LEAGUE

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I Frogs fanno visita ai Longhorns con ancora tutto in gioco; per vincere la Big12 devono sperare nella caduta di Baylor nelle prossime 2 weeks ma soprattutto, se nelle partite restanti la squadra guidata da Gary Patterson dovesse destare ottime impressioni, potrebbero avere una chance importante di accedere ai Playoffs (attualmente 5th nel ranking).

Partita comunque non semplice perché la squadra di Charlie Strong sta mostrando segni di ripresa ed è riuscita a raggiungere almeno l’obiettivo di essere eleggibile per un bowl.

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Partita fondamentale per i Tigers se vogliono mantenere la testa della Sec East. Georgia è dietro solo di mezza partita e nel caso di sconfitta Missouri avrebbe la certezza di perdere la leadership in division vista la batosta patita per mano dei Bulldogs nello scontro diretto.

Il problema per loro è che di fronte si troveranno una delle squadre più in palla di tutto il panorama Ncaa, capace di stracciare e lasciare a zero prima Lsu e poi Ole Miss. La difesa dei Razorbacks è qualcosa di impressionante con un Front seven da paura e delle secondarie di livello.

oregon-state-beavers

The Platypus Trophy

Non molto da dire sulla sfida tra Oregon State e Oregon, se non che i Ducks devono comunque stare attenti alla squadra guidata da Sean Mannion. I Beavers hanno già fatto lo scalpo ad Arizona State e se dovessero pizzare l’upset su Mariota e compagni, potrebbero spingerli fuori dalla zona playoffs…sarebbe un disastro per Oregon. Questa sarà l’ultima partita in maglia verde Ducks per Mariota, lanciatissimo verso una delle prime 5 picks nel prossimo draft.

Paul Bunyan’s Axe

Sfida ad eliminazione tra Minnesota e Winsconsin. Chi vince accede al Big Ten Champioship e affronterà la lanciatissima Ohio State. I Golden Gophers hanno sorprendentemente battuto Nebraska a casa loro, riuscendo nel difficile compito di limitare Ameer Abdullah(per la verità un po’ acciaccato) sotto le 100 yards. Dovranno ripetersi e il challenge che li attende e di un livello ancora superiore visto che si troveranno di fronte Melvin Gordon. Il Rb stellare dei Badgers ha già perso il record per Yards corse in una partita (per mano di Samaje Perine) e sicuramente avrà tutta l’intenzione di provare a riprendersi il maltolto….

 

Allacciate le cinture e mettevi seduti, lo spettacolo sta per aver inizio!