Rams: St. Louis si gioca la carta del nuovo stadio

Dave Peacock, direttore della St. Louis Sport Commission, e Bob Blitz, responsabile dell’Edward Jones Dome, hanno oggi svelato, in una conferenzastampa, lo Studio per il nuovo stadio di St. Louis adatto ad ospitare la NFL.
Il governatore del Missouri Jay Nixon aveva nominato i due sopra detti a capo di una task force per studiare un progetto di stadio NFL sulla zona nord del centro di St. Louis di fronte al fiume, nel tentativo di ingolosire i Rams con una nuova “casa” ed evitare che questi si facciano ammaliare definitivamente dallesirene del trasferimento.

Il piano di HOK e 360 Architectures, autori del progetto, si fonda sul concetto che St. Louis è una città legata al fiume Mississippi, e contemporaneamente il nuovo impianto si pone in un luogo da cui si può facilmente raggiungere il cuore del centro. Questo approccio propone un ponte sulla I-44, una strada a grosso volume di traffico, per mantenere come un satellite il vicino Edward Jones Dome, attuale impianto utilizzato dai Rams, e considerarlo a tutti gli effetti come un pezzo fondamentale del nuovo quartiere, che si estenderà lungo il fiume con al centro l’impianto aperto da 64.000 posti di cui abbiamo visto alcune istantanee in rendering e in disegno a mano libera.

Il progetto si inserisce nel filone dell’esperienza che va oltre la mera partita, con la predisposizione di spazi verdi e commerciali attorno all’impianto, tipologia cara agli americani che tendono a far vivere al tifoso non solo il “Game” ma l’intero “Gameday”.
I dettagli per il finanziamento della spesa, stimata tra gli 860 milioni ed i 985 milioni di dollari, è stata presentata al governatore Nixon, e prevedono un finanziamento tra i 400 ed i 450 milioni dalla National Football League e dalla squadra affittuaria. Il restante costo (460-535 milioni) sarà coperto con risorse pubbliche, sottoscrizione di obbligazioni cittadine e concessioni negli spazi che fanno parte del progetto.
Non si hanno riscontri al momento su eventuali dichiarazioni dei Rams in merito a questo progetto, ma la “guerra” per decidere quale ovile ospiterà i mufloni, è di fatto iniziata.