Charles Woodson estende il suo contratto di un altro anno con gli Oakland Raiders

Ieri, giorno 26 Gennaio 2015, gli Oakland Raiders compiono un piccolo passo verso la direzione corretta: mettere sotto contratto Charles Woodson per un altro anno.
Dopo la stagione strepitosa del veterano, era quasi ovvio che Reggie McKenzie avrebbe fatto di tutto per tenere stretto il futuro Hall Of Famer, compreso il riconfermare il lavoro a Marcus Robertson (DB Coach) come richiesto da lui a fine stagione, e dopo averlo “riportato a casa” una volta conclusa la sua avventura con i Green Bay Packers, Woodson tornerà a vestire la maglia nera argento #24 per l’undicesimo anno.

Alla veneranda età di 38 anni (39 da compiere a stagione in corso), CWood sembra non aver perso neanche un colpo: al primo posto in squadra con 112 tackle, di cui ben 82 da solo, 4 intercetti (dei nove portati a casa dalla difesa) e 1 sack.
Non solo questi numeri fanno impressione, ma se si considera il fatto che ha giocato tutte e 32 partite dal suo ritorno ad Oakland nel 2012 senza mai un infortunio, e ha preso anche posto di Punt Returner quando TJ Carrie era fuori per il ginocchio, questo contratto era l’unica soluzione possibile per dare continuità alla squadra.

Grazie alla sua esperienza, Charles ha più volte fatto da jolly nella Defense di Tarver. Iniziando come Free Safety quando ancora Tyvon Branch era disponibile, è stato convertito a Strong Safety una volta che Bradian Ross è tornato tra le file dei Silver&Black. Questo cambio di ruolo ha permesso sia a Ross di poter esprimere tutto il suo potenziale, che a Woodson di poter giocare maggiormente sulla linea di scrimmage, risultando un contributo importante contro il gioco di corse.

Il contratto in se è molto simile a quello dell’anno precedente, con una base di 1,8 milioni di dollari, cui se ne vanno ad aggiungere altri 1,4 di bonus, per un totale di 3,2 milioni di dollari per l’intera stagione 2015.
Il free agent più urgente da tenere ora è nuovamente a casa, adesso si vedrà se ci sarà lo stesso trattamento per Stefen Wisniewski.