Alla faccia del Beach Club

Certe cose possono succedere solo in Florida, anche perchè l’essere indecisi tra il football e la spiaggia non è propriamente tipico del Colorado o del Minnesota. Comunque a Orlando hanno risolto il problema: nell’impianto della University of Central Florida, il Bright House Networks Stadium, verranno tolti 2.000 posti a sedere per fare posto all’East Side Club, un beach club con sdraio, cocktail e spiaggia, e partita lì a due passi.

L’accesso al beach club di UCF costerà 900 dollari per persona e comprenderà un abbonamento ad una sdraio sopra la sezione spiaggia, un accesso al parcheggio riservato e la possibilità di frequentare la zona anche non strettamente nel periodo della gara. Il club, di oltre 900 metri quadri tra le linee delle 30 yard, comprenderà anche tavoli alti e drink ghiacciati. L’ipotesi della scuola, che ha presentato il progetto lunedì, è di predisporre da 950 a 1.000 abbonamenti di questo tipo. L’idea ricalca qualcosa di simile pensato dai Jacksonville Jaguars nella scorsa offseason: una zona relax con piscina sul campo, per invogliare la gente a venire a vedere una squadra che da anni fatica a risollevarsi dalla mediocrità. Zack Lassiter, senior associate athletic director dell’università di Central Florida, ha dichiarato:

“La base dei frequentatori dell’impianto ha un’età media di 32 anni, quindi sono molto giovani e sono più propensi a prendere in considerazione cose nuove”

Oltre alla quota associativa, UCF prevede di aumentare le proprie entrate grazie a cibo e bevande: Lassiter ha infatti dichiarato che il club servirà anche birra e bevande alcoliche, oltre ad altri alimenti esclusivi che non si troveranno in altre parti dello stadio. Il progetto punta a rilanciare l’interesse per un college che, nonostante un record 21-4 negli ultimi due anni e un record di 15-1 nella AAC, ha un seguito molto tiepido, testimoniato dai 30.920 spettatori dell’ultima partita in casa della stagione 2014. L’allenatore di UCF, George O’Leary, che in questi due anni ha avuto tra le sue fila Storm Johnson e Blake Bortles, ed ha vinto inaspettatamente anche un Fiesta Bowl la scorsa stagione contro Baylor, ha espresso frustrazione per numero di presenze:

“Penso che [i senior] siano molto delusi. Penso che per l’ultima partita in casa nella stagione, ci si aspetti più gente sugli spalti e sempre più persone dello staff collegiale al lavoro per convincere la gente a venire in tribuna.”

L’idea di una spiaggia a 900 dollari in una città piena di spiagge lascia un po’ di dubbi, ma Lassiter è apparso fiducioso. La mia impressione è che giù in Florida il sole picchi forte anche a gennaio…