Super Bowl XLIX: New England [email protected] Seahawks

Prima di tutto un po’ di storia, anche per me dico, dato che non seguo i New England Patriots dal 1960, anno della loro fondazione, ma solo da qualche anno.

SUPER BOWL XX

La prima apparizione al Super Bowl ci fu nel 1986 contro i Chicago Bears al Superdome di New Orleans, Louisiana. Questo, fino ad ora è stato l’ultimo Super Bowl in cui hanno giocato due squadre all’epoca debuttanti nella partita più importante della stagione. I Bears giunsero in finale come la seconda squadra nella storia della NFL a vincere 15 gare nella stagione regolare, grazie anche alla loro rivoluzionaria difesa, mentre New England era considerata la squadra Cenerentola della stagione. Il risultato di quella partita, che fu a favore dei Bears, 46-10, oggi apparirebbe anacronistico viste le condizioni in cui versa la franchigia di Chicago. Nella loro vittoria sui Patriots stabilirono i record del Super Bowl per sack (7), minor numero di yard su corsa concesse agli avversari (7) e margine di vittoria (36 punti).

SUPER BOWL XXXI

Super Bowl giocato da due squadre, Green Bay Pavkers e New England Patriots, reputate perdenti per buona parte degli anni ottanta, le quali si rialzarono con l’arrivo ai Packers del nuovo capo allenatore Mike Holmgren e il quarterback Brett Favre nel 1992 e per la squadra sfidante nel 1193 quando Bill Parcells fu assunto come capo allenatore e fu draftato Drew Bledsoe come quarterback. I Packers arrivarono in vantaggio al half time per 27-14, nel terzo quarto i Patriots ridussero le distanze a sei punti con un touchdown di Curtis Martin. Ma poco dopo Desmond Howard distrusse le speranze di New England con un ritorno da 99 yard in touchdown, dopo di che i Packers segnarono una conversione da due punti, portando il risultato a quello finale di 35-21. Green Bay vinse così il suo terzo Super Bowl, il primo dal Super Bowl II.

SUPER BOWL XXXVI

La stagione del 2001 fu quella giusta per la franchigia di Boston nella quale riuscì a mettere per la prima volta il Lombard Trophy nella sua bacheca. Super Bowl giocato sempre al Superdome di New Orleans il 3 Febbario 2002 contro i favoriti Saint Louis Rams, che persero il titolo agli ultimi istanti del match per 20-17, grazie ad un field goal dello storico kicker Patriots Adam Vinatieri dalla distanza di 48 yard senza più tempo sull’orologio. Ma Vinatieri quel giorno non era l’unica celebrità in campo perché con lui c’erano gli Hall of fame Tedy Bruschi (2013) e Ty Law (2014). Tom Brady, fu nominato Super Bowl MVP, completò 16 passaggi su 27 per un totale di 145 yard con un touchdown. Primo dei tre Super Bowl vinti dal tandem Brady-Belichick (come head coach) arrivati entrambi nel 2000, solo un anno prima del titolo di campioni del mondo.

SUPER BOWL XXXVIII

Il Super Bowl XXXVIII relativo alla stagione 2003 fu giocato il 1 Febbario al Reliant Stadium di Houston tra Carolina Panthers, che nella stagione attuale sono arrivati sorprendentemente ai playoff con un record negativo, e New England Patriots. Il Super Bowl del 2004 fu quello più visto nella storia con audience di 144,4 milioni di spettatori. I Patriots sconfissero i Panthers con un punteggio di 32–29, vincendo il loro terzo Super Bowl in tre anni. I Panthers giunsero alla loro prima apparizione al Super Bowl dopo avere terminato la stagione regolare con un record di 11-5. Ancora una volta fu decisivo Adam Vinatieri che con un field goal aveva già portato alla vittoria la sua squadra nel 2002 contro i Rams. Tom Brady fu premiato come MVP del Super Bowl per la seconda volta in tre anni. Stabilì il record per maggior numero di passaggi completati al Super Bowl (32), completandone il 66,7% e con 354 yard passate, 3 touchdown e 12 yard corse. Super Bowl entrato nella storia anche per la tetta “uscita” da Janet Jackson durante lo spettacolo nel Half time con Justin Timberlake. Katy Perry tocca a te quest’anno. Stupiscici.

SUPER BOWL XXXIX

Nella stagione 2004, ultimo campionato vinto, almeno per ora, i Patriots si trovarono a dover sfidare i Philadelphia Eagles, che quest’anno al contrario dei Panthers non sono riusciti ad accedere i playoffs nonostante le loro prestazioni siano state molto più convincenti della prima, anche a confronto delle sfide divisionali che hanno dovuto affrontare, ad esempio i Cowboys. Il match fu giocato al Alltel Stadium di Jacksonville (FL) prima volta nella storia di questa città ad ospitare il Super Bowl. La partita si concluse per 24-21 a favore della franchigia di Boston che per la terza volta in quattro anni saliva sul gradino più alto. I Patriots divennero così la prima squadra dai Denver Broncos del 1997–98 a vincere due Super Bowl consecutivi e la seconda dopo i Dallas Cowboys, a vincere tre Super Bowl nello spazio di quattro anni.
Le ultime due apparizioni dei New England Patriots al Super Bowl risalgono all’edizione del 2008 (XLII) e del 2012 (XLVI) entrambe contro i New York Giants, la prima finale fu giocata a Glendale (AZ) al Phoenix Stadium, che sarà poi teatro anche della partita di domani, mentre il Super Bowl del 2012 fu giocato al Lucas Oil Stadium di Indianapolis. Purtroppo in queste due edizioni Tom Brady e Bill Belichick non riuscirono a portare a Boston il loro quarto Lombardi Trophy, perdendo la prima volta 17-14 e ad Indianapolis 21-17.

New England Patriots @ Seattle Seahawks: SUPER BOWL XLIX

Domani a Glendale in Arizona si giocherà il XLIX° Super Bowl e questo di sicuro farà salire di molto le temperature del già rovente deserto nel quale si giocherà il match. Lo stadio dell’Università di Phoenix, casa anche degli Arizona Cardinals, domani ospiterà la sfida tra Patriots e Seahawks contenditori del Lombardi Trophy per questa stagione. Due delle squadre più complete in ogni reparto, il che gli permette di correre, passare, fermare le corse ed intercettare i lanci sulle azioni di passaggio.
I Patriots hanno buoni run stopper, mentre i Seahawks dovranno mettere in campo un efficiente gioco di corse se vorranno guadagnare molte yard contro Darrelle Revis e compangnia bella. I Seahawks, però hanno dalla loro la tanto decantata “Legion of Boom” difesa leader della NFL, anche se hanno avuto a tratti diversi problemi a fermare i tight end in campionato, cosa che potrebbe causargli non pochi grattacapi se dovesse verificarsi domani sera, vantando i Patriots un tight end, Rob Gronkowski, che già in molti hanno votato come MVP del Super Bowl. Sempre che non vada per la terza volta a Tom Brady questo titolo.

Parola d’ordine fermare Wilson. Per questo c’è il trio atletico composto da Chandler Jones, protagonista di una stagione perfetta se non fosse stato per quell’infortunio all’anca che l’ha tenuto fermo per sei settimane facendolo tornare in campo solo ai playoff, Don’t A Hightower e Jamie Collins in continua crescita ed una vera spina nel fianco per gli uomini di linea che se lo vedono sfuggire via senza poter fare niente davanti al suo ennesimo blitz. Non sarà la difesa di Tedy Bruschi, Mike Vrabel e Willie McGinest grazie alla quale New England ha portato a casa tre titoli, ma di sicuro ha i numeri per fare bene nell’era dei giochi su passaggio. Jones, Hightower e Collins metteranno a dura prova la offensive line di Seattle attaccandola da tutti i lati, Hightower e Collins con il compito di coprire o blitzare inserendosi nelle falle che si apriranno, forzando Wilson a dover leggere ad ogni snap da che lato arriverà la pressione. Questo grazie anche al supporto di Rob Ninkovich ed alla consapevolezza di essere coperti sul back end da una secondaria tra le più forti della lega. Secondaria rinforzata dagli arrivi che ci sono stati in offseason del calibro di Darrelle Revis, Brandon Browner e Patrick Chung. Uno dei punti deboli dei Patriots è la rush defense, con Sealver Siliga, Alan Branch spesso al suo lato e Vince Wilfork a tirare le fila, capaci di grandi giocate ma non ancora affidabili al 100%.

Di Tom Brady si è parlato molto, come al solito prima di ogni partita, questa volta andando a ripescare cose del passato di quando lui era un ragazzino e sognava di essere come Joe Montana, che sua modestia a parte, senza voler paragonarsi a questi mostri sacri del football potrebbe raggiungere a secondo dell’esito di questa partita. Ripercorrendo la stagione l’unica cosa che, però, si è ripetuta parlando di Brady sono state le sue eccezionali doti tecniche in campo, che dopo un inizio che lo davano in declino e dopo aver sistemato la tasca limitando la pressione, il suo gioco ha avuto miglioramenti esponenziali, senza niente togliere al giovane Wilson.
Sia i Seahawks che i Patriots, soprattutto in attacco vista la difesa che si trovano di fronte, non andranno alla ricerca di grandi giocate che potrebbe produrre ritorni assassini. Brady ha trovato difficoltà ed ha dovuto lottare per mettere a punto lanci profondi, ma i Patriots hanno comunque dimostrato di avere un buon gioco di corsa produttivo di lunghi drive offensivi. Uno dei problemi che potrebbe far impensierire la offensive line di New England è la mancanza di Brian Stork che sembra aver ricoperto alla perfezione il ruolo di Logan Mankins partito per altri lidi.

Date la palla a Gronk. Nonostante la sua storia di infortuni che sembra non riuscire a fermarlo, il monumentale numero #87 sembra essere la chiave per la vittoria dei New England e l’incubo per le difese.
Ma i Seahawks sanno che non dovranno lasciarlo libero sulla linea di scrimmage e quindi gli hanno messo in copertura due safety mica da dire, Kam Chancellor e Earl Thomas. Giocatori con un’aggressività che èraro trovarli.

Sarà pur vero che LeGarette Blount e Shane Vereen non fanno un Marshawn Lynch, ma di sicuro sono ottimi running back da Super Bowl. Blount non è stato di sicuro un avversario facile per i linebacker che l’hanno dovuto fermare perché molte volte l’hanno mancato o li ha trascinati con se per alcune yard dopo il contatto, arrivando ad avere addirittura nei playoff più yard di Lynch dopo il contatto.
Vereen, che in due anni ha 99 palle ricevute, penso di poterlo dire liberamente che è stato un grande sostituto di Stevan Ridley infortunatosi in corso di regular season.

Concludendo, se New England dovesse vincere, e qui il condizionale è d’obbligo, per Brady sarebbe il quarto Super Bowl su sei nella sua carriera ed il quarto sulle otto partecipazioni totali da parte dei Patriots.

DO YOUR JOB!!!