Packers: quest’anno verrà ritirata la #4 di Brett Favre

E’ finalmente giunto il momento del perdono, dopo il grande tradimento perpetrato da Brett Favre, leggendario alfiere di Green Bay che dopo aver trascorso sedici lunghissime stagioni in Wisconsin era passato da New York, sponda Jets, prima di giocare gli ultimi due anni di carriera nei Minnesota Vikings, rivali divisionali del team e della città che per tre lustri abbondanti sono stati la sua casa.

Un cambio di casacca che era stato mal digerito da molti suoi ex tifosi e che aveva creato una sorta di rottura con tutta l’organizzazione Packers e in particolare con Mike McCarthy, head coach reo di aver favorito il suo addio vista la volontà di puntare con decisione sul suo giovane erede Aaron Rodgers.

Rapporti tesi che hanno iniziato a distendersi dopo il ritiro di Favre, che dopo aver appeso casco e paraspalle al chiodo, al termine della stagione 2010, ha iniziato a riavvicinarsi alla sua vecchia squadra, fino a riallacciare i legami con il suo successore e con l’allenatore che, lui per primo, aveva additato come causa principale del suo passaggio ai biancoverdi newyorkesi.

Un percorso di riavvicinamento durato quasi cinque anni che troverà una sua conclusione nel corso della prossima regular season, quando, come annunciato dallo stesso quarterback sul suo sito internet ufficiale, si recherà a Green Bay per la cerimonia in suo onore, nella quale, tra le mura del Lambeau Field, verrà ritirata la sua leggendaria numero 4.

Quel giorno, finalmente, tutti i tifosi dei Packers, potranno stringersi in un caloroso “Welcome Home Brett”, per celebrare il ritorno a casa di uno dei grandi eroi del football, detentore, ancora oggi, del record all-time di passing yards nella National Football League, con 71,838 yds all’attivo, totalizzate in 20 stagioni, nelle quali ha completato 6,300 passaggi, lanciando 508 TD pass e 336 intercetti.

– Andrea (footballNation.it)-