General Manager Per Un Giorno: Jacksonville Jaguars Draft 2015

General Manager per un giorno è una rubrica ideata da Endzone, in cui gli Insider di ogni squadra si mettono nei panni del GM e provano a fare la chiamata al momento di dover scegliere il o i giocatori nel primo round. Ciò che vedrete in questi articoli, sono diversi scenari assolutamente verosimili, messi in ordine da quello ideale (che potremmo paragonare al piano A), a quelli sempre meno entusiasmanti (piano B e piano C). Ovviamente in questi scenari è l’insider a fare la scelta del pick, quindi il risultato varierà a seconda delle varie preferenze. C’è da aggiungere inoltre che le scelte stanno avvenendo prima della Free Agency, quindi potrebbero cambiare drasticamente nel caso tale need fosse riempito da un nuovo acquisto. Se siete d’accordo con noi, oppure se siete di un’altra opinione, fatecelo sapere nei commenti!

I needs da colmare per i Jacksonville Jaguars in questa off season sono davvero tanti, su tutti Pass Rusher, FS e LB in difesa e OT e WR e RB in attacco. D’altra parte David Caldwell (al quale mi sostituisco per oggi) avrà a disposizione oltre 60 milioni di dollari da investine nel mercato dei free agents e la necessità di spenderli quasi tutti per non violare la “89% rule”. Inoltre, per il terzo anno di fila, Jacksonville sceglierà entro le prime 3 posizioni al draft.

Il progetto più logico da seguire sarebbe quello di firmare dei free agents che possano incrementare il livello di talento e contemporaneamente portare esperienza in quei ruoli dove si sono investite molte scelte al draft negli anni precedenti come tra i ricevitori (con Marqise Lee, Allen Robinson e Allen Hurns) e gli uomini di linea offensiva (con Luke Joeckel, Brandon Linder e Luke Bowanko). Questa operazione renderebbe molto più semplice le scelte al draft dove potrei concentrarmi sul talento dei singoli prospetti invece che sulle necessità immediate della squadra.

Piano A (best player available): Leonard Williams, Close DE, USC.

Leonard WilliamsWilliams è considerato da quasi tutti gli esperti il miglior prospetto di questo draft. Dotato di un fisico eccezionale sotto ogni punto di vista e di un primo passo davvero bruciante può giocare in qualsiasi posizione della linea difensiva. Nella 4-3 utilizzata di base da coach Gus Bradley l’ex Trojan giocherebbe come 5-technique DE nelle situazioni di gioco standard per spostarsi all’interno della linea nella nickel formation.

Piano B (the citizen hero): Randy Gregory, Edge rusher, Nebraska.

Randy GregoryLa classe di cacciatori di QB di quest’anno sembra essere di ottimo livello, e il nativo di Jacksonville è, a mio avviso, il miglior prospetto in assoluto. Alto e atletico anche se un po’ troppo leggero (soltanto 235 pounds ma ha dichiarato di poter guadagnare e perdere peso con molta facilità) è riuscito ad essere produttivo nonostante i continui raddoppi subiti durante la sua carriera a Nebraska. Riesce a battere gli OT avversari grazie ai suoi movimenti fulminei e i TE usando tutta la forza bruta di cui dispone. Tecnicamente è ancora acerbo ma il potenziale è davvero enorme e sarebbe un fit perfetto per gli schemi difensivi di coach Bradley.

Piano C (the ultimate weapon): Maxx Williams, TE, Minnesota.

Maxx WilliamsIn caso di offerte particolarmente allettanti fare una trade down verso la seconda metà del primo giro non sarebbe un problema visto che vi ci potrei trovare quella straordinaria arma offensiva che porta il nome di Maxx Williams. Alto, grosso e veloce sa essere altamente distruttivo sia in campo aperto sia in mezzo al traffico dove può farsi valere anche grazie alle enormi mani di cui è dotato e che sa usare perfettamente pure nel run blocking. Vista la scarsità di TE a roster questa sarebbe una scelta molto gradita anche da parte di Blake Bortles.