Free Agency: i Tag applicati nel 2015

Cinque Franchise Tag ed un Transitional Tag sono il risultato di questa settimana che ci porta alla free agency. Sono diversi i “colpi di scena” a riguardo, perchè giocatori per cui ci si aspettava questa sorta di blocco sono invece stati lasciati liberi di saggiare la free agency dalle rispettive ormai ex squadre, tra questi: Ndamukong Suh, Defensive Tackle che se rifirmato avrebbe potuto mettere in crisi il cap dei Lions; Julius Thomas, Denver Broncos, tight end vittima della scelta su Thomas per il tag; DeMarco Murray, Dallas Cowboys, running back, nella stessa condizione per via del tag a Bryant; Devin McCourty, New England Patriots, safety che sarà un gioiello da FA; Randall Cobb, Green Bay Packers, wide receiver che andrà in cerca lontano dal Wisconsin di un contratto da circa 12 milioni a stagione; Jeremy Maclin, Philadelphia Eagles, wide receiver che l’anno scorso ha firmato un contratto di un anno e che ancora non si è accordato con gli Eagles per una sostanziosa “promozione”; Jerry Hughes, Buffalo Bills, lineman difensivo probabilmente tra i top-10 free agent per quest’anno; e Jordan Cameron, Cleveland Browns, tight end pluriconcusso ma dal talento innegabile.

Ecco i giocatori “bloccati”  per questa off-season:

Justin Houston, Kansas City Chiefs, linebacker: Leader della NFL per sack con 22 nel 2014, rimarrà giocoforza sotto Andy Reid. Ad appena 26 anni, Houston è già stato nominato tre volte al Pro Bowl ed è stato la chiave del predominio del front-seven dei Chiefsl’anno scorso. Il tag è fissato a 13 milioni e 195 mila dollari.

Demaryius Thomas, Denver Broncos, wide receiver: Il wideout è stato cercato 469 volte negli ultimi tre anni, 297 ricezioni (63,3% di ricezioni), 4483 yards, 15.1 yard per ricezione e 35 touchdown con Peyton Manning al timone. Tenerlo a Denver era prioritario nella offseason dei Broncos dopo essersi assicurati il ritorno di Peitone. Ora sperano di usare i 12.823.000 dollari di tag come grimaldello per schiodare Thomas e firmarlo per un nuovo contratto lungo.

Dez Bryant, Dallas Cowboys, wide receiver: un accordo a lungo termine sarà difficile da raggiungere, ma Jerry Jones messo in chiaro che non avrebbe mai lasciato andare Bryant. La scelta, comprensibilissima, di andare su Bryant, significa al 100% che DeMarco Murray andrà in free agency e lascerà Dallas.

Jason Pierre-Paul, New York Giants, defensive end: il tag per nulla economico costerà ai Giants 14 milioni e 813 mila dollari, ultimo tentativo per addivenire ad un contratto a lungo termine con uno dei simboli degli ultimi Giants campioni del mondo. Dominante contro le corse, per i Giants non può essere lasciato andare se si vogliono mantenere le speranze di ricostruire una squadra accettabile

Stephen Gostkowski, New England Patriots, kicker: 4,56 milioni di dollari per un kicker estremamente affidabile e pro bowler. Saggia scelta per New England

Charles Clay, Miami Dolphins, tight end: transition tag per il TE dei cetacei, 7.071 mila dollari. Qualsiasi squadra arrivi a tale cifra, si potrà accaparrare il giocatore che in caso contrario rimarrà in Florida anche nel 2015.