General Manager Per Un Giorno: Baltimore Ravens Draft 2015

Ed eccoci ai Baltimore Ravens. La situazione è alquanto disperata, la società ha dichiarato che sarà difficile riuscire a liberare ulteriore spazio salariale per la FA e quindi sarà necessario il draft per rafforzare i reparti dove già sono presenti degli enormi buchi e puntellarne degli altri che vedranno qualche perdita con il mese di Marzo. A causa dell’età di Ozzie che avanza, sono stato chiamato io per essere affiancato a lui, in modo da poterne diventare il degno successore. Quindi, quale miglior vetrina del draft per visionare le qualità dello stagista? Nessuna ovviamente, esattamente come nessun altro evento della NFL può far si che tu venga etichettato come un mentecatto nel caso di scelte che possono rivelarsi degli autentici suicidi nel corso della stagione. Ora, visto i problemi già citati del salary cap, vi elencherò chi drafterei io al primo giro. La regola seguita sarà quella di colmare le need e non quella del best player available. Let’s Rock!!!

Primo scenario – La speranza –

Ravens on the clock”: primo giro Marcus Peters CB Washington

Marcus PetersProprio come dice il titolo é una speranza. Speranza sì perchè è difficile che questo giocatori riesca a scendere così tanto. Cominciamo a parlare dei pro che il giocatore comporta. Ottimo CB sia quando si tratta di coprire a zona che a uomo, eccellendo soprattutto in quest’ultima situazione, ottima visione di gioco che gli permette di coprire bene sulle corse, riuscendo ad avere ottimi tempi per i placcaggi o per aiutare i compagni a rimontare. Infine, ottime mani e una buona propensione all’intercetto, cosa che davvero è mancata quest’anno a Baltimore.

I contro sono molto rilevanti, infatti, Peters non ha fatto delle combine eccezionali dimostrandosi non molto veloce correndo le 40 yard con un tempo di 4.53 sec e quindi c’è la forte possibilità che in NFL venga umiliato nel man-to-man contro i ricevitori più veloci. L’efficacia che dimostra nella visione del gioco di corse, non è, però, la stessa che dimostra nel liberarsi di un run block, infatti, il prodotto degli Huskies soffre moltissimo i blocchi dei ricevitori, vanificando così l’ottima visione delle corse. Infine la testa, poiché Peters è stato spesso sanzionato, situazione che poco piace alal dirigenza Ravens. In ogni Peters ha le caratteristiche di cui i Ravens necessitano, soprattutto molto interessante la sua capacità di lettura delle corse, che aiuterebbe Baltimore a rimanere ai vertici della NFL nelle corse. Si spera che, se venisse scelto, riesca a migliore un po’ la velocità e soprattutto la tecnica di placcaggio, assolutamente non eclatante, vista la strepitosa caccia alla farfalle che a cui ha partecipato quest’anno la secondaria purple and black.

Secondo scenario – L’ alternativa –

Ravens on the clock”: Phillip Dorsett WR University of Miami

Phillip DorsettPhillip Dorsett è un ricevitore molto veloce ed è una ottima arma sul profondo. Grazie alla sua eccezionale velocità (4.33 sec il tempo sulle 40 yard) si è dimostrato il miglior bersaglio sul profondo nel gioco della sua università, è in grado di giocare sia come slot sia come esterno e grazie alla sua velocità riesce spesso a liberarsi della copertura. Nonnmeno importante, ha anche eseguito dei ritorni all’università. Considerando il taglio di Jacoby Jones e la probabile partenza di Torrey Smith, ha le perfette caratteristiche per riuscire a rimpiazzare entrambi. Questo giocatore ha solo una cosa che non mi attira, la taglia. È un receiver che non supera i 5’10” e non ha delle braccia molto lunghe. Per quanto sia molto atletico come ricevitore, questo può risultare un problema in NFL. A me personalmente non dispiace affatto, soprattutto perchè è difficile riuscire a trovare ancora giocatori con queste doti atletiche alla chiamata 26, dato che solitamente vengono chiamati quasi tutti prima, soprattutto, a causa della sua piccola taglia, potrebbe essere che venga preso un po’ sotto gamba dai difensori, creando così un piccolo vantaggio per i Ravens. Dorsett, amico mio, nei Ravens potresti fare davvero bene.

Terzo scenario – Mother of god –

Ravens on the clock”: Ifo Ekpre-Olomu CB Oregon

Ifo Ekpre-OlomuPer quanto il nome possa far ridere, aiuta a rendere l’idea di quanto questo scenario non sia molto allettante, non tanto per il valore del giocatore stesso, quanto per l’infortunio subito quest’anno di cui parlerò successivamente. Ifo Ekpre-Olomu è il CB che ogni squadra vorrebbe avere a roster. Eccezionale propensione all’intercetto, eccellente in copertura man-to-man o a zona, grande visione di gioco sia aereo sia di corsa, nonché buon placcatore (qualità che in questo draft scarseggia al quanto). Allora perchè un giocatore così dovrebbe arrivare così in basso al primo giro e non essere scelto prima? Semplicemente si è distrutto un ginocchio nell’ultima stagione di college. Un infortunio molto grave che difficilmente farebbe spendere un primo giro a qualsiasi squadra, soprattutto a noi Ravens visto i problemi di infortuni che hanno afflitto la nostra secondaria quest’anno. Soprattutto, a causa dell’infortunio, non ha partecipato alle combine e quindi non si hanno dei dati in merito alle sua doti atletiche se non tramite i filmati delle partite. Ma, a causa dell’estrema necessità di un CB e che difficilmente possa arrivare in FA visti i problemi salariali, allora si può decidere di optare per una scelta rischiosa. In secondo luogo è undersize per il ruolo, ma viste le qualità dimostrate nelle partite di college questo non dovrebbe essere un problema anche al livello superiore. Per questo giocatore, alla fine la prima scelta sarebbe anche spendibile per le qualità che possiede, ma per una squadra che ha vissuto un vero e proprio calvario nel ruolo a causa di infortuni, anche il secondo giro rischia di non valere la candela, ma, considerando che potrebbe anche non riuscire ad arrivare alla fine del secondo, ecco che si dimostra necessario puntare su di lui già dal primo giro, a meno di clamorosi disastri apocalittici delle altre squadre o di eventuali trade up.