Jaguars: tanti soldi per tante needs

Inizia la offseason con la solita grande carica di speranze a Jacksonville, la stagione pessima (3-13) non è sembrata così disastrosa come negli anni precedenti e lo schieramento di un numero abnorme di rookie fa ben sperare per il futuro. Draftato un QB come Blake Bortles che si spera possa diventare franchise, occorre iniziare a costruire intorno. I need sono apparsi con molta chiarezza nella stagione appena conclusa, ne facciamo un breve ripasso qui sotto.

Il Left Tackle, dato che Luke Joeckel non sembra adatto al 100% al ruolo, l’arrivo dai Cowboys di Jermey Parnell, buon tackle, di cui Jerry Jones ha detto che è “pronto per il prossimo passo” non credo abbia risolto i problemi perchè in sostanza si tratta sulla carta ancora di un right, il blindside potrebbe essere coperto con una chiamata al draft. Il Center è un’altra situazione spinosa dopo il ritiro l’anno passato di Brad Meester, e le speranze tradite in fretta dal rookie Luke Bowanko. Nelle skill position la fallimentare esperienza con Marcedes Lewis sembra essere stata definitivamente colmata con l’arrivo di Julius Thomas da Denver, mentre serve un runningback che possa farsi carico della maggioranza della portate, evitando così il ripresentarsi della panne di Toby Gerhart, a mio avviso quest’ultima è una need facilmente colmabile al draft dove la classe dei RB è assai interessante.

In difesa la passrush diventa fondamentale, Chris Clemons compirà 34 anni in ottobre e non è stato particolarmente costante. La firma di Jared Odrick assicura un validissimo aiuto sia all’interno che all’esterno della linea ma è molto alta la possibilità che il problema venga colmato al draft. Infine con una secondaria abbisognosa di ritocchi non pesanti ed in cui verranno inseriti Sergio Brown e Davon House, la linea dei LB deve essere rivista data la possibile partenza di Geno Hayes ed il frustrante feeling di Paul Posluszny con gli infortuni. Dan Skuta ha alleviato questa sofferenza.

Quindi, come è andata in queste prime ore? I Jacksonville Jaguars, secondo il direttore generale Dave Caldwell, ad oggi si possono infine dire soddisfatti della loro Fa, anche perchè l’enorme spazio nel cap ha permesso contratti onerosi. Nella conferenza stampa di mercoledi ha aggiunto che sono arrivati ben tre dei loro cinque obiettivi del periodo.
Quei tre giocatori sono il tight end Julius Thomas, il tackle Jermey Parnell ed il DT/DE Jared Odrick. Caldwell aveva anche mirato il safety di New England Devin McCourty ed il WR di Green Bay Randall Cobb. Entrambi i giocatori rifirmati dalle rispettive squadre. Il GM ha anche aggiunto che ha avuto colloqui con il running back DeMarco Murray, ma non ha avuto buone sensazioni a riguardo.

Caldwell ed i Jaguars hanno speso un sacco di soldi, ma hanno ancora una buona quantità di spazio nel cap. Tuttavia ad oggi non si può non dare una sufficienza ampissima al lavoro fatto. Thomas sulla carta sistema il problema del TE, ma in attacco occorrerà capire l’affidabilità di una linea che si prepara ad avere per lo meno due volti su cinque nuovi, e cercherà di colmare lacune al ricevitore ed al RB probabilmente via draft. In difesa se Odrick conferma lo standard di Miami c’è da rallegrarsene ma in una 4-3 l’arrivo di un top pass rusher da draft è un sentore ancora molto forte.

Capitolo partenti: Geno Hayes è un LB da due down, bravo in copertura, che rimarrebbe una valida opzione nel caso rifirmasse a prezzi accettabili. Cecil Shorts invece nel caso partisse non dovrebbe far troppo “male” data la presenza di Robinson e Marqise Lee, la ricerca è casomai sul WR1 e Shorts, qualora riuscisse a rimanere sano, non lo è.