New Orleans Saints: rivoluzione in sette giorni (o quasi)

Una settimana leggera leggera la prima di free agency per i tifosi dei Saints, vero? Se dalla fine della scorsa stagione fino a circa due settimane fa da New Orleans erano arrivate poche news nell’ultimo periodo è successo di tutto. Una vera rivoluzione, tanto che il motto della squadra pare sia stato cambiato in “Who dat! Who dat! Who dat say they gonna TRADE them Saints!“.

Scherzi a parte, vediamo di riassumere un po’ tutte le mosse di Sean Payton e Mickey Loomis in questa turbolenta offseason.

TAGLI

CURTIS LOFTON, LB

Nonostante i parecchi soldi garantiti del contratto di Lofton il front office ha deciso di tagliarlo comunque. Perdere un capitano con moltissimi tackle all’attivo negli ultimi anni è una brutta botta ma la difesa ha bisogno di un rinnovamento pesante e questo è stato il primo passo in quella direzione.

PIERRE THOMAS, RB

Una delle mosse che ha spezzato più cuori della Who Dat Nation, il rilascio di Pierre Thomas ha permesso alla squadra di risparmiare qualche milione di salary cap e ringiovanire il reparto dei running back. PT non è assolutamente un giocatore finito e senza dubbio verrà contattato da qualche squadra ma se nessuno dovesse farsi avanti…

COREY WHITE, DB

Finalmente non dovremo più sopportare di vedere il 24 che concede yard a destra e a manca ogni domenica. E’ arrivato il momento di Stanley Jean-Baptiste? Vedremo, intanto sappiate che White è finito ai Cowboys. Buona fortuna Dallas, ne avrai bisogno.

PATRICK ROBINSON, CB

Tecnicamente P-Rob non è stato rilasciato ma semplicemente non gli è stato rinnovato il contratto. Ad ogni modo, sono contento di non vederlo più in campo con i Saints. Cosa combinerà ai Chargers?

SCAMBI

KENNY STILLS, WR

Kenny Stills ai Miami Dolphins per Dannell Ellerbe (ILB) e la 78° scelta al draft 2015 (3° giro)

Perdere un giovane (ed economico) ricevitore ha fatto storcere il naso a molte persone ma potrebbe essere rimpiazzato già con una delle numerose scelte che hanno i Saints quest’anno. Non male una scelta al terzo per un giocatore preso al quinto, soprattutto se insieme a quella ci arriva anche un linebacker. Speriamo solo che arrivi l’Ellerbe che giocava bene nella 3-4 dei Ravens e non quello che ha faticato parecchio nella 4-3 dei Dolphins.

JIMMY GRAHAM, TE

Jimmy Graham e la 109° scelta del draft (4° giro) per Max Unger (C) e la 31° scelta del draft (1° giro)

Neanche il tempo di iniziare ufficialmente il periodo della free agency e i Saints piazzano subito un colpo pesantissimo. Via Jimmy Graham, arriva Max Unger. Senza dilungarmi troppo su questa trade vi rimando a questo articolo in cui ho analizzato la mossa in dettaglio.

BEN GRUBBS, G

Ben Grubbs ai Kansas City Chiefs per la 146° scelta al draft (5° giro)

Gran bella mossa: Loomis è riuscito a liberarsi di uno dei contratti più onerosi di un giocatore “vecchio” e con il suo football migliore ormai alle spalle e ci ha pure ricavato una scelta al draft. Grubbs probabilmente sarebbe stato tagliato per via del contratto ed è proprio per tale motivo che questa trade è stata una delle migliori mosse secondo me.

NUOVI ACQUISTI

C.J. SPILLER, RB (4 anni, 16 milioni di dollari)

Con l’addio di Pierre Thomas e Travaris Cadet (che ha firmato con i New England Patriots) aggiungere un running back era diventata una necessità e l’arrivo di Spiller è tanta roba. Sarà il nuovo Reggie Bush/Darren Sproles nell’attacco di Sean Payton?

BRANDON BROWNER, CB (3 anni, 18 milioni di dollari)

Finalmente Rob Ryan avrà un cornerback #2 decente. 31 anni per lui ma la voglia non gli manca. All’inizio della offseason sembrava impossibile per i Saints accaparrarsi un free agent del calibro di Browner ma Mickey Loomis è riuscito anche quest’anno a stupirci.

CONTRATTI RISTRUTTURATI / TAGLI DI STIPENDIO

Keenan Lewis, CB

Per una volta non si parla di un taglio ma di un aumento di stipendio! In realtà non si tratta di un vero e proprio aumento ma di una estensione della parte garantita del contratto (circa 10 milioni di dollari), come lo stesso Lewis aveva chiesto qualche giorno fa. E se li merita tutti.

Jairus Byrd, S (roster bonus convertito in signing bonus, risparmio di $4.8 milioni di dollari nel salary cap 2015)

Classica mossa di “spostamento” del denaro in anni successivi che però non dovrebbe pesare troppo visto che l’anno prossimo i Saints non avranno troppi problemi di salary cap grazie a tutto quello che è successo in questi giorni.

Junior Galette, LB (roster bonus convertito in signing bonus, risparmio di $10 milioni di dollari nel salary cap 2015)

Le opzioni erano due: rilascio o estensione della parte del contratto garantita. Gli è andata bene.

David Hawthorne, LB (taglio netto da 4 milioni a 1.75 milioni di dollari)

La brutta copia di Lofton rimarrà a New Orleans con uno stipendio ridotto ma spero che Rob Ryan non lo faccia giocare titolare.

Marques Colston, WR (taglio netto da 6.9 milioni a 1.445 milioni di dollari)

E’ vecchio, non fa più tutte le yard di una volta…ma quelle mani sono ancora utili. E’ un anno di transizione, è vero, ma punti fermi della squadra come Colston fanno comodo in queste situazioni.

Brodrick Bunkley, DT (taglio netto da 4.4 milioni a 1.25 milioni di dollari)

Buono per la rotazione difensiva Bunkley si è tagliato lo stipendio per il secondo anno consecutivo. Si vede che New Orleans gli piace proprio tanto!

I primi due contratti sono stati rimodellati per permettere alla squadra di scendere sotto al salary cap di quest’anno mentre i tagli di stipendio sono offerte fatte ai giocatori (e da loro ovviamente accettate) per permettere alla squadra di trattenerli ad un prezzo ragionevole senza doverli tagliare, sempre per motivi di cap space.

RINNOVI

MARK INGRAM, RB (4 anni, 16 milioni di dollari)

Nonostante la valanga di imprecazioni che si è preso da molti tifosi in questi anni (me compreso) sono contento che sia rimasto e ad un prezzo ragionevole. Non sarà Deuce McAllister ma se continua a correre come lo scorso anno diventerà un’arma importante per l’attacco dei Saints.

Luke McCown, QB (1 anno, 970.000 dollari)

Buon rinnovo, al terzo anno McCown conosce bene il sistema ed è una assicurazione decente in caso dovesse accadere l’inenarrabile.

Ramon Humber, LB (2 anni, 3.05 milioni di dollari)

Il ragazzo ha potenziale e si muove con rapidità in campo. Vediamo se gli verrà data la possibilità di partire titolare nella prossima stagione.

Parys Haralson, LB (1 anno, 870.000 dollari)

Poco produttivo ma a questo prezzo è un ottimo rinnovo per un po’ di profondità in panchina (presupponendo che si prenda un pass rusher al primo giro).

Jamarca Sanford, S (1 anno, 825.000 dollari)

Veterano mediocre, potrebbe non farcela a rientrare tra i 53 finali ma intanto resta.

Shayne Graham, K (1 anno, 980.000 dollari)

Sean Payton darà ancora fiducia al veterano? Probabilmente sì ma spero che qualcuno al training camp gli dia del filo da torcere.

DEAD MONEY

A causa delle trade e della rescissione anticipata di alcuni contratti i Saints dovranno pagare ancora circa 22 milioni di dollari pur non avendo più in squadra quei giocatori. La cifra è enorme ma dal 2016 la situazione migliorerà notevolmente grazie all’alleggerimento causato dall’addio dei suddetti giocatori.

Nel dettaglio: Jimmy Graham (9 milioni di dollari), Ben Grubbs (6 milioni di dollari),  Curtis Lofton (5 milioni di dollari), Pierre Thomas (830.00 dollari).

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