Rams: c’è nessuno in linea?

Ad oggi, i movimenti in FA dei Rams, sono da considerarsi buoni per tre quarti di squadra ed insufficienti per un unico reparto. Anche il più ottimista dei tifosi blu oro infatti, vede che alcune lacune nella linea offensiva, non sono state colmate  con la firma di esperti e navigati giocatori.”Anzi”  aggiungerebbe il tifoso pessimista.”Non sono stati proprio firmati” appesantendo l’aria di negatività che ricopre il cielo di STL.

La situazione a roster è dunque facile da dimostrare.Con l’arrivo del QB Nick Foles in cabina di regia, ma soprattutto con l’uscita del QB Sam Bradford destinazione PHI, si chiude uno dei piu’ grandi punti di domanda che i Rams “era Fisher” si erano portati dietro negli ultimi 3 anni. Riuscirà Bradford a dimostrare di valere i Rams fino alla scadenza del suo contratto e conseguentemente a portare nel Missouri una partita di P/O? Non lo sparemo mai, ma al di la dei sentimentalismi piu o meno giustificati di una parte della tifoseria, non sono poi tanti coloro che si strapperanno capelli e vestiti per l’addio dell’ex sooners, stante anche l’obolo annualmente recepito dal giocatore di cui sopra.Anche l’arrivo dell’ OLB Akeem Ayers da NE, si integra in quei tre quarti di movimenti positivi sulla FA. Con questa firma infattti il parco LB sembra completo. Con un Jo-Lo Dumbar (OLB)  in fase calante, causa età ed infortuni vari, sembrava necessario l’arrivo di un giocatore che lo sostituisse nelle dinamiche difensive. Cosi’ e’ stato fatto, mantenendo a roster un ottimo LB che alla bisogna, sapra’ portare i suoi muscoli in  linea di scrimmage.

Per le note dolenti invece bisogna spostarsi nella “OLM zone”. Dei 9 uomini di linea che avvicendandosi nell’arco di una stagione, hanno composto la linea offensiva dello scorso anno, solo 5 sono rimasti a STL.Tra questi vanno annoverati 3 ragazzi che non hanno mai vissuto uno snap in prima persona (o quasi, ma non cambia la sostanza) come la G Barrett Jones, il C Demetrius Rhaney e la G Brandon Washington. Dopo aver perso rispettivamente il LT starter Jack Long (tagliato), il C titolare Scott Wells (tagliato) la RG sempre tra gli undici a scendere in campo Joseph Davin (non rifirmato) e il RT  starter Joe Barksdale (FA), il coaching staff si e’ limitato a firmare 2 “body” senza squadra, tali Travis Bond (G) e Steven Baker (RT) , assolutamente vergini di partite NFL. A poco serve, l’innesto di Garrett Reynolds (RG-RT) proveniente da DET, buon prospetto in vista di rotazioni sempre più probabili, ma ad ora mancanti dei giocatori chiave e partenti tra i titolari.Cosa dunque si evince da questa precisazione?

Semplice. Che in quell’ultimo quarto di FA i Rams si sono mossi male, non mettendo a roster giocatori valenti e dunque il F/O  sara’ costretto, gioco forza, a buttarsi sul draft 2015 per riempire quelle buche che si sono create. Ad essere sinceri, una speranza che prima del 30 Aprile, un giocatore di spessore, venga firmato esiste.Si parla del C ex Raiders Stefen Wisnieski o della G ex Falcons Justin Blalock. Comunque soluzioni che lasciano un po’ l’amaro in bocca perche’ somiglianti sempre piu’ a forzature figlie della mancante scelte piuttosto che di decisioni prese seguendo un progetto ben studiato.Allora, il draft NFL 2015 che si terrà tra il 30 Aprile ed il 2 Maggio a CHI, portera’ alla squadra dei Rams, almeno 2/3 uomini di linea offensiva.Non e’ peregrino pensare che la 10a e la 41esima scelta assoluta, (rispettivamente le prime di ogni round per i Rams), vengano impiegate da Fisher (HC) e Snead (GM) per chiamare 2 uomini di linea offensiva, stante soprattutto il parco di buoni prospetti che mai come quest’anno si apprestano ad entrare al piano di sopra.

Fortuna vuole, oppure se vogliamo, buona programmazione vuole, che i bisogni “veri” per la stagione a venire in casa degli Arieti, sia solo quello sopra citato. Perchè molti mocks di esperti, danno Cooper o White alla corte della squadra di Kroenke (proprietario) con la chiamata n° 10, ma di fronte alla carenza di starters nella linea offensiva, tutto passa in secondo piano. Certo se domani ci svegliassimo con i Rams che firmano 2/3 giocatori “importanti” da metter in trincea, allora il target al draft 2015 cambierebbe e non di poco. Il parco ricevitori infatti, è buono. Non ci sono i classici MARC’ANTONI che tanto di moda vanno oggi, ma buoni ricevitori da mani educate, si. I WR Brian Quick, Kenny Britt, Chris Givens, Tavon Austin e Stedman Bailey hanno dimostrato di saper coesistere nella squadra del “vecchio” OC Schottheneimer ed ora in mano al nuovo OC Frank Cignetti, coadiuvati da due buoni TE come Lance Kendricks e Jared Cook. Avere però un Megatron od un AJ Green, diciamo che porterebbe parecchio fortuna.

E giù quindi a pensare al nuovo ricevitore “cornuto”, fantasticando su ricezioni più o meno miracolose che cii fanno pure vincere qualche partita. Per il resto, dopo la grande paura dello scorso anno, quando ci siamo avvicinati all’inizio della stagione senza sapere nemmeno chi fossero i giocatori della secondaria difensiva, il coaching staff si è guadagnato il rispetto e la fiducia per cio’ che hanno saputo fare con quei ragazzi. Oggi, grazie soprattutto ad una llinea di difesa “terrificante”, la secondaria gioca bene e dorme sonni tranquilli, anche in virtu’ del fatto che sono tutti giovani e legati ai Rams per altri 3/4 anni.Un buon viatico per il prossimo campionato, senza necessariamente dover rivoltare il settore ricominciando da capo.Insomma aggiustata la linea offensiva … Non ci resta che augurare … un Buon Draft NFL 2015 a tutti.

Joe Risco