Draft Time!

Per tanti il momento clue dell’offseason. Tutti si cimentano nei vari mock con analisi, previsioni, su come
e soprattutto chi verrà pescato nei 7 giri previsti.

Se questo gioco funziona spesso per qualcuno, per i Ravens quasi mai una previsione va in porto. Perché?
Perchè Ozzie e DeCosta hanno sempre scelto il miglior prospetto disponibile sul LORO board, quest’anno pare abbiano selezionato 150 giocatori come “draftabili” in totale (fonte Kevin Byrne), indipendentemente dalle need della squadra. La filosofia del BPA (best player available) è sempre stata quella del front office per il draft e, tranne qualche eccezione, puntualmente è stata rispettata. Onestamente chi lo scorso anno si aspettava che CJ Mosley sarebbe stato preso con la diciassettesima scelta assoluta?
Nessuno. Ne il sottoscritto ne tutti gli altri analisti più o meno accreditati. Tutti si erano concentrati sulle need:
cornerback, wide receiver, tight end e offensive lineman. Tutti però hanno visto cosa ha fatto in campo CJ Mosley e nessuno ha dubbi finora se valeva o meno una pick così alta.

Quest’anno è cambiato qualcosa? No. Almeno in apparenza.

Abbiamo perso si Torrey Smith, Haloti Ngata, Pernell McPhee, Owen Daniels, Jacobi Jones … nessuno conosce il futuro di Dennis Pitta e il nostro ricevitore N.1 è un nonnetto (perdono Steve!) di 36 anni. Quasi tutti pronosticano un wide receiver come scelta al primo giro. Qualcun altro un cornerback. Ozzie però guarderà come ogni anno il board e sceglierà il giocatore in base al fatto che valga o meno una pick n.26 e se non troverà nessuno farà trade down.
La storia inoltre dimostra che purtroppo non abbiamo molta fortuna con i wide receiver scelti al primo giro, vedi Mark Clayton e Travis Taylor, e recuperati gli infortunati abbiamo un top CB come Jimmy Smith a roster (che tra l’altro ha firmato proprio ieri un’estensione contrattuale di 5 anni per complessivi 48 milioni di dollari), e on ottimo CB in Lardarius Webb anche se leggermente in declino rispetto a 2-3 anni fa.
C’è poi l’incognita pass rush, con l’addio di Pernell McPhee, Elvis Dumervil all’ultimo anno di contratto e T-Sizzle ormai oltre i 30.

Chi scrive pensa che forse Ozzie potrebbe guardare li se non al primo al secondo giro, di talento ce n’è vedi Beasley,
Fowler, Gregory, Dupree. Bisogna vedere chi sarà disponibile alla 26, difficilmente i primi 2.
Ma quasi sicuramente verrò smentito dai fatti visto che il nostro GM è sempre imprevedibile, quindi non ci resta che
aspettare la notte del 30 Aprile con birra e pop corn in mano!

Buon Draft!!!