NFL Draft 2015: Vic Beasley casa e bottega

Georgiano di Adaisville, ha fatto la fortuna di Clemson, università acerrima nemica di Georgia, ed ora difenderà i colori degli Atlanta Falcons, georgiani.

Buongiorno Vic Beasley, che già nei giorni scorsi aveva fatto sapere che sarebbe stato contento di una scelta da parte dei Falcons.  A livello di College, anche posto sulla prima linea, ha obbligato gli avversari a pensare sempre doppi blocchi su di lui, altrimenti entra sempre nel backfield, ma per la struttura fisica a mio avviso pare molto più utile come OLB per la capacità di prendere velocità. Giocatore mai fermo, ha ottima velocità, atletismo, ma deve aggiungere qualcosa in fisico ed in uso delle braccia se vuole combattere ad armi pari con i migliori tackle della NFL.

Ciò non toglie nulla al giocatore che, per me, è uno degli edge più spettacolari di questo draft, ed il fatto che sia stato scelto come primo edge in questo primo giorno, testimonia che ci sono diversi scouter della NFL che la pensano così.

E’ chiaro che la prova del professionismo sarà ardua anche per questi giocatori che appaiono (e ripeto: appaiono) NFL-ready, tuttavia ad un primo sguardo la scelta di Atlanta è stata pressochè perfetta, nulla da obbiettare, per una squadra che ha fatto infinitamente fatica in passrush e che, nei prossimi due giorni, potrebbe addirittura tornare nell’area per draftare qualcun altro di supporto. Primo round quindi molto ben azzeccato sulla carta, in attesa degli sviluppi sugli altri versanti in cui i Falcons hanno interressi: guardia, ILB e TE. Da questo punto di vista la seconda giornata lascia speranze perchè a parte le guardie, la cui classe è stata un po’ consumata, l’ILB ed il TE sono classi dove si può ancora pescare buone cose, Stephone Anthony è stato l’unico ILB draftato finora, mentre i tight end sono per ora vergini.

In una Division dove Tampa Bay aveva la prima scelta assoluta, ed i Saints avevano due scelte al primo giro, partire con il piede giusto, ed avere una prospettiva rosea anche per questa seconda “manche” saranno due apsetti probabilmente fondamentali per il futuro dei Falcons.