NFL Draft 2015: Cleveland Browns recap

Anche quest’anno il draft è finito e tutti gli analisti si mettono al lavoro per stabilire chi ha fatto il miglior lavoro, chi il peggiore. Quale squadra sia riuscita a coprire le necessità lasciate aperte dalla FA.

In questo articolo presenterò a voi le nuove leve dei Cleveland Browns.

 

Round 1, Pick 12: Danny Shelton 6’2 339, NT, Washington.

Shelton è la persona giusta al momento giusto. Cosa c’è di meglio di un cucciolone di 339 libbre da collocare in mezzo alla tua linea difensiva per fermare le corse avversarie, il maggior problema della difesa l’anno scorso? Niente. Shelton inoltre è in grado di far collassare da solo la tasca avversaria e di andare a caccia dei QB avversari. Oltre ad essere un atleta eccezionale è un bravo ragazzo che si è appena laureatosi in antropologia e con una forza morale e una simpatia fuori dal comune. Merita mezzo voto in più per come ha abbracciato Goddell al momento della sua presentazione a Chicago

Voto: A-

 

Round 1, Pick 19 (From Bills): Cameron Erving 6’5 315, OL, Florida State

Scelta abbastanza sorprendente viste le altre need della squadra ci si aspettava che venisse coperta un’altra posizione. Invece Farmer e Pettine han deciso di rinforzare la loro linea d’attacco, ma nessuno avrebbe mai pensato che avrebbero scelto Erving. Atleta eccezionale con un’ottima visione di gioco e la capacità di giocare in tutte le posizioni della linea offensiva. Come nel caso di Shelton si parla di un ragazzo maturo senza troppi grilli per la testa che in futuro potrà sicuramente anche rimpiazzare un fenomeno come Alex Mack nel caso s’infortunasse di nuovo o decidesse di rendersi libero dal contratto che lo lega ai Browns l’anno prossimo, evitando il calo di prestazione della linea offensiva dopo la sua assenza quest’anno.

Voto: B

 

Round 2 Pick 51 (From Texans): Nate Orchand 6’3 250, DE/OLB, Utah

Giocatore che esce da un ultimo anno collegiale estremamente produttivo. Non il miglior atleta nel suo ruolo, ma sicuramente un ottimo giocatore di football. Giocatore sempre in movimento che non si arrende mai che non porta solo una buona pressione sul quaterback avversario, ma è anche molto attento a difendere sulle corse. Dovrà imparare a giocare OLB visto che a Utah giocava prevalentemente DE in una 4-3. Anche qui si parla di ottimo atleta con la testa sulle spalle.

Voto: B+

 

Round 3 Pick 77: Duke Johnson 5’9 207, RB, Miami

Altra scelta sorprendente del front office dei Browns. Johnson va a unirsi a Crowell e West, draftati l’anno scorso, a formare forse uno dei backfield più giovane e dinamico della NFL. Johnson è un agile rb capace di eludere i blocchi avversari e dotato di ottime mani che lo rendono un pericoloso ricevitore anche quando esce dal proprio backfield. Questo renderà il gioco di corse dei Browns ancora più variegato e pericoloso per gli avversari.

Voto: B-

 

Round 3 Pick  96 ( From Patriots): Xavier Cooper 6’3 293, DL, Washington State

Altro supporto al reparto più affetto dagli infortuni l’anno scorso. la linea difensiva. Per prenderlo Farmer ha fatto trade up con i Patriots e si vede che sia lui che Pettine abbiano molta fiducia nelle doti del ragazzo. Si parla di un atleta dotato di un gran motore capace di giocare anche 80/90 snap in una singola partita. Difensore dotato di gran istinto a trovare il portatore di palla e di un primo passo devastante, ancora abbastanza grezzo, ma con un gran potenziale.

Voto: B+

 

Round 4 Pick 115 (From Bills): Ibraheim Campbell 5’11 208, SS, Northwestern

Con il ritiro di Leonard dal football giocato, si doveva provvedere a trovare una valida safety da far ruotare con Gipson e Whitner. Campbell è una safety che ama colpire i portatori di palla avversari e gioca il suo meglio quando schierato nel tackle box come run support. Nonostante questo è dotato di buone mani, 11 intercetti e 54 pass deflection nella sua carriera collegiale, e capace di giocare sia free che strong safety

Voto: B+

 

Round 4 pick 123 (From Cardinals): Vince Mayle 6’2 224, WR, Washington State

Eccolo il tanto atteso WR che i Browns doveva draftare nei giri precedenti. 2o Cougar draftato da Cleveland, si presenta come un grosso ricevitore capace di giocare sia nel lungo che nel corto e con grosse capacità di guadagnare yards anche dopo i tackle avversari. Mayle è un giocatore ancora molto grezzo, ha giocato poco a football dedicandosi prima alla palla ovale, ma ha un potenziale enorme e il coaching staff spera di fargli ripetere le ottime statistiche che ha avuto nella sua corta carriera collegiale.

Voto: B

 

Round 6 pick 189: Charles Gaines 5’9 180, CB, Louisville

Altro giocatore che va a rafforzare la buona secondaria dei Browns. Gaines, inizialmente reclutato come WR dal suo college, ha tutti i numeri fisici e il talento per ritagliarsi un ruolo da starter nei Browns. Giocatore talentuoso, con qualche problemino fuori dal campo, potrà dare il suo supporto fin da subito negli special team per poi entrare in campo prevalentemente con slot cb, ma ha tutti i numeri per diventare titolare un giorno.

Voto: A

 

Round 6 pick 195 (From Texans): Malcon Johson 6’2 230, TE, Mississipi State

Giocatore versatile, che può giocare sia come TE, HB o addirittura FB. Il grosso punto interrogativo per il coaching staff, sarà come utilizzarlo al meglio visto il suo fisico forse non perfetto per il ruolo di TE, ma dotato di ottime mani e capace di segnare ben 10 TD l’anno scorso. Verrà probabilmente utilizzato più negli special team che nella squadra d’attacco dei Browns.

Voto: B-

 

Round 6 pick 198 (From Cardinals): Randall Telfer 6’4 250, TE, USC

Altro TE per i Browns. Forse il miglior Blocker TE dell’intero lotto. Telfer sarebbe stato sicuramente scelto prima se non fosse per l’infortunio che l’ha costretto a stare fuori dal draft e si parla di poca voglia di lavorare durante il college. Ottimo per le formazioni double tigh end viste le sue doti di bloccatore e delle mani non da fenomeno, ma nemmeno da buttare vie. Sta ancora lottando con il suo infortunio e la sua presenza al rookie camp è in dubbio.

Voto: B-

 

Round 7 pick 219 (From Patriots): Hayes Pullar 6’0 240, ILB, USC

Giocatore solido che è stato un grande leader e capitano per la sua squadra collegiale. Leader di Tackle della sua squadra in tre dei quattro anni in cui ha giocato. Sarà un’ottimo contributo negli special team e potrà dare il cambio al trio Dansby, Robertson e Kirksley.

Voto: B

 

Round 7 pick 241 (From Cardinals): Ifo Ekpre-Olomu, 5’9 192, CB, Oregon

Forse lo steal più grande dei Browns in questo draft. Se non stato per l’infortunio sarebbe stato draftato nel 2o giro. Ekpre-Olomu è stata la stella della secondaria di Oregon fino al gravissimo infortunio al ginocchio. Farmer spera di recuperarlo al pieno della sua forma e che possa ritornare il giocatore che era prima e in futuro provare a diventare persino il cb titolare dei Cleveland Browns.

Voto: A+

 

Considerazioni finali

Rispetto all’anno scorso Farmer e Pettine han condotto un draft cercando di coprire quelle mancanze o necessità che a loro avviso erano impellenti e credo soprattutto senza ingerenze esterne dal proprietario Haslam. Ho apprezzato molto che all’inizio son stati draftati giocatori completi, specialmente nei primi giri, sia in campo che fuori. Personalmente avrei draftato un ulteriore WR al posto di Malcon Johnson e avrei accettato il rischio Gregory, che a differenza di quello che si dice non credo sia un caso così grave come i media vogliono farlo passare, al posto di un maggiormente solido Orchard. Comunque posso dirmi soddisfatto del lavoro compiuto dal Front Office e dal Coaching staff. Lavoro sicuramente migliore di quello compiuto l’anno scorso.

Voto Finale: B+