NFL Draft 2015: Tampa Bay Buccaneers recap

Quello appena passato è stato un draft particolare, tra luci e ombre; il duo Smith – Licht è sì riuscito a portare a Tampa giocatori di tutto rispetto, ma ha trascurato alquanto il reparto difensivo. Questo reparto, che già l’anno scorso non brillava certo, doveva essere maggiormente rafforzato, specialmente dopo gli addii di alcuni giocatori che non rientravano negli schemi tattici di coach Smith.

Nella seguente tabella vi riassumiamo quelle che sono state le scelte nel draft dei nostri Bucs.

 

Round 1, Pick 1 (1) Jameis Winston QB 6’4″ 231 Florida St. 

Round 2, Pick 2 (34) Donovan Smith OT 6’6″ 338 Penn St. 

Round 2, Pick 29 (61) (from Colts) Ali Marpet C 6’4″ 307 Hobart & William Smith 

Round 4, Pick 25 (124) (from Raiders through Panthers) Kwon Alexander OLB 6’1″ 227 LSU 

Round 5, Pick 26 (162) (from Ravens) Kenny Bell WR 6’1″ 197 Nebraska 

Round 6, Pick 8 (184) (from Rams) Kaelin Clay WR 5’10” 195 Utah

Round 7, Pick 14 (231) (from Lions through Dolphins and Ravens) Joey Iosefa FB 6’0″ 247 Hawaii

 

La scelta di Winston alla first overall pick non è stata di sicuro una sorpresa per molti degli addetti ai lavori; era noto già da tempo che il duo Smith – Licht era interessatissimo al bravo, ma problematico ragazzo di Florida State. Anche la fan base lo voleva e difatti è stato accolto a Tampa quasi come un salvatore. Tutti noi ci auguriamo che sia stata la scelta giusta e che Winston riesca a comportarsi da professionista sia on field che off field, che riesca a fare uscire dall’anonimato degli ultimi anni i Bucs e che possa diventare il tanto desiderato Franchise QB.

Una volta sicuri di puntare tutto su Winston, Smith e Licht cos’hanno deciso di fare? Di proteggerlo quanto più possibile utilizzando le chiamate al secondo giro per selezionare due uomini di linea offensiva. La scelta ci pare azzeccata, anche se i nomi migliori se ne erano già andati al primo giro; la linea offensiva dei Bucs 2014 è stata letteralmente disastrosa e necessitava assolutamente di toppe importanti.

Anche i pick del quarto e quinto giro sono stati utilizzati sempre in ottica Winston: sono stati selezionati due WR (anche se uno dei due, Clay, verrà utilizzato come KR) sui quali il giovane Winston potrà mirare nei suoi passaggi. Un ulteriore quanto, a nostro avviso, inutile giocatore d’attacco è stato selezionato all’ultima scelta, 231esimo overall: l’hawaiano Iosefa, RB, che verrà (forse) usato come FB dalla prossima stagione, ma probabilmente vedrà molte delle partite da bordo campo.

E la difesa?! Beh, qui vengono le note dolenti del draft: un solo giocatore della linea difensiva è stato selezionato col draft, Kwon Alexander, LB. A nostro avviso almeno un paio di scelte d’attacco potevano essere dedicate a tappare i buchi della difesa; sarà per il prossimo draft. Questo, ormai l’abbiamo capito, è stato il draft di Jameis Winston e verrà ricordato anche in futuro come il momento in cui la franchigia ha puntato tutto su quel ragazzo. Le sorti della squadra e specialmente di head coach e general manager dipendono principalmente da lui!

I reparti che sono rimasti a bocca asciutta dal draft sono stati DE e Safety. Quindi, subito dopo la fine del draft, i Bucs hanno selezionato dagli undrafted rookies quanti più possibili giocatori difensivi. Ci auguriamo siano dei buoni professionisti che riusciranno a incidere positivamente sul rendimento complessivo della squadra durante la prossima stagione; ma sappiamo anche che, essendo stati tagliati fuori dal draft, non sono di sicuro dei campioni.

Nella seguente tabella sono elencati gli undrafted rookies presi dai Bucs.

Quinton Alston, LB Iowa

Dominique Brown, RB Louisville

Quayshawne Buckley, DT Idaho

Courtland Clavette, LS Brown

Ryan Delaire, DE Towson

Deshazor Everett, CB Texas A&M

Chris Hackett, S TCU

Rannell Hall, WR UCF

Josh Keyes, LB Boston College

Caushaud Lyons, DT Tusculum

Josh Reese, WR UCF

Michael Reynolds, LB Kansas

Jamal Young, DE Jones County Junior College

 

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