Jaguars: considerazioni post-rookie minicamp

Prima di tutto, qualche riga doverosa su Dante Fowler Jr.

Non sono mai stato di quelli che ritenevano Fowler il giocatore ideale per Jacksonville, credo che sia un buonissimo giocatore, ma pick #3 mi è sembrata una scommessa enorme. Tuttavia è stato scelto e fa parte della famiglia, ed il suo entusiasmo ed il suo carisma mi piacciono molto, come detto più volte. Il suo grave infortunio lo priva di un anno in cui gli errori di giovinezza e di inesperienza gli sarebbero stati facilmente perdonati, e priva i giaguari di uno “cazzuto” sebbene di primo pelo. Pur appunto preferendogli altri giocatori, non ho dubbi che il tipo di atteggiamento fosse quello che serviva a Jacksonville, troppo spesso priva di un numero adeguato di giocatori che giocassero con rabbia sportiva e determinazione. L’impatto non ci sarà a livello di campo, ma mi auguro che sia sprone per chi non deve farci sentire la mancanza di Fowler (leggi Clemmons, Branch, Smith, Davis).

Per quanto riguarda quelli che hanno lavorato nei rookie minicamp, intanto, faccio un breve riepilogo dei 54 ragazzi che hanno partecipato:

2015 draft picks (8)

DE Dante Fowler, RB T.J. Yeldon, G A.J. Cann, S James Sample, WR Rashad Greene, DT Michael Bennett, WR Neal Sterling, TE Ben Koyack.

Undrafted free agents (9)

OT Chris Reed, CB Nick Marshall, LB Matt Robinson, RB Corey Grant, QB Jake Waters, TE Connor Hamlett, DT Eric Crume, LB Todd Thomas, LB Thurston Armbrister.

First-year players (9)

OL Cody Booth, DB Jeremy Deering, K Derek Dimke, DL Ike Igbinosun, TE Marcel Jensen, QB Stephen Morris, K Jason Myers, P Kasey Redfern, WR Tony Washington.

Tryout players (28)

DB Jude Adej-Barimaha, Bowling Green; LB Stan Andre, UMass; DT Richard Ash, Western Michigan; DL Keith Bowlers, Maryland; OL Leon Brown, Alabama, OL Vincent Brown, Pittsburg State (Kan.); DE Nordly Capi, Akron, DT, Todd Chandler, South Florida, WR/PR Kasey Closs, Portland State (Ore.); FS Desmond Cooper, Charlotte; OT Watts Dantzler, Georgia; TE Brock Decicco, Indiana (Pa.); OL Matt Galas, Nevada; DB/KR Justin Grant, Richmond; OL Alex Hill, Illinois; DB Harvey Jackson, BYU; WR Corey Jordan, Tenn.-Martin; DB Cortney Lester, Buffalo; S Duran Lowe, Valdosta State; LS P.J. Mangieri, Nebraska; C Josh Mann, Old Dominion; LB Daquan Romero, Virginia; OL Jack Rummels, Northern Iowa; DL Jordan Sparkman, UNLV; RB Keshaudas Spence, Sacred Heart; RB Jake Stenson, Citadel; LB Brandon Williams, East Carolina; RB Keon Williams, Tenn.-Chattanooga.

Marrone nei giorni di lavoro del camp ha speso molto seguendo la guardia A.J. Cann che si spera abbia immediato impatto nella linea disastrata di Jacksonville incalzando Zane Beadles per il ruolo titolare, e la franchigia ha messo sotto contratto Jack Rummells (6’5″, 300) proveniente da Northern Iowa dove ha giocato 46 gare ed è stato starter a left tackle nelle ultime due stagioni. Non sembrano esserci altri movimenti importanti per quanto riguarda questo settore così delicato, se non per quanto riguarda i TE.

A riguardo, alcune considerazioni. Ben Koyack è tra i giocatori che cerca un posto nel roster definitivo ed ha avuto alcuni buoni segnali come il rilascio di Marcel Jensen (UdFA 2014 dei Jags) che si è già accasato ai Broncos. Tre posti sembrano assegnati senza molte discussioni: Julius Thomas, Clay Harbor e Marcedes Lewis. Il rookie 7mo giro Neal Sterling è stato apprezzato da Caldwell e dopo un inizio titubante con un paio di drop, ha dimostrato qualità, anche se ancora da sgrezzare. 6’3″ per 235 libbre non sono poche per un WR ma si è mosso con agilità e non è detto che nei pensieri dello staff tecnico non ci sia un lavoro di costruzione di un TE simile a Julius Thomas. A livello di WR è stato messo sotto contratto dopo il camp, Kasey Closs (6’3″, 205) da Portland State dove ha ricevuto 105 passaggi per 1.705 yard e 12 TD nell’ultimo biennio, per fargli posto è stato tagliato il WR Tommy Streeter.

Tra le skill position, ovviamente due giocatori hanno fatto la differenza, come T.J. Yeldon e Rashad Greene. Yeldon probabilmente non solo troverà ampio spazio nel corso della stagione, ma con tutta probabilità sarà lo starter, per rivitalizzare un gioco di corse che si è piazzato 21mo in lega con appena 102 yard per gara. Denard Robinson avrà ancora un ruolo significativo in questo attacco e Toby Gerhart sarà ancora tra i 53, ma occorre dare una svolta perchè una rushing offense produttiva toglierà molta pressione al giovane Blake Bortles.

I Jaguars giocheranno a WR con Allen Robinson, Allen Hurns e Marqise Lee all’esterno, Greene (quinto round) è per lo slot, ma i suoi numeri a FSU (270 ricezioni, 3830 yard) hanno dato impressioni poi confermate nel camp. I Jaguars non sono soliti giocare con set di quattro ricevitori , ma Greene con tutta sicurezza non mancherà quando si tratterà di metterli in campo.

Sulla prima linea difensiva, il DT Michael Bennett, appena draftato, probabilmente avrà un impatto maggiore di quanto ci si possa aspettare perchè sembra molto adatto a ricoprire il ruolo di Sen’Derrick Marks, che ha guidato la squadra con 8,5 sack nel 2014, ma deve completare la riabilitazione del crociato anteriore e lui probabilmente non sarà pronto per l’inizio della stagione. Bennett fuor di dubbio è uno dei più talentuosi DL di questa classe e per me poteva tranquillamente stare nei top 50. Occorrerà verificare quanto può crescere nelle sue principali mancanze (blocchi doppi ed equilibrio) e come va l’harmstring che periodicamente lo coglie. Sono stati messi a contratto due ragazzi inoltre. Cap Capi (DE 6’3″, 249) arriva da Akron, ma prima ancora ha giocato a Colorado State dove venne premiato con l’All-MWC nel suo anno sa sophomore; ad Akron ha giocato 24 gare con 70 tackles (43 solo), 7 sack e 15 TFL. Richard Ash (DT 6’3″, 314) ha giocato tre stagioni a Michigan prima di trasferirsi a Western Michigan nel 2014 dove ha messo assieme 42 tackle e 7.5 TFL.

Infine, parliamo della secondaria, dove il rookie James Sample, ex strong safety, sembra destinato ad essere riconvertito FS. Ha destato buone sensazioni in Bradley che sembra non essere troppo impensierito dal processo di transizione, non ci si stupirebbe se fosse a lottare sin da subito per il posto da titolare, anche se è più probabile che finisca per fare prevalentemente lo special teamer. Come free Safety è stato aggiunto al roster anche Desmond Cooper (6’2″, 214) che è passato da Wake Forest prima di trasferirsi a UNC-Charlotte per le stagioni junior e senior. Per far posto a Cooper, la squadra ha tagliato Jeremy Deering.