Projected starter 2015: St. Louis Rams

Mentre l’Italia si appresta a festeggiare il 69esimo anniversario della nascita della “sua” Repubblica, a Rams Park, in quel di STL si cominciano le Organized Team Activities, meno prosaicamente chiamate O.T.A. Per un totale di 9 settimane, i rookies Rams e tutti i giocatori che pur appartenendo alla vecchia guardia, ritengano necessario un “tagliando facoltativo”, si cimenteranno nella riabilitazione fisica (le prime due settimane) passando poi al libro degli schemi (la terza, la quarta e la quinta settimana) per concludere con quelli che in gergo vengono chiamati i “Drills”, ovvero sfide testa a testa con o senza football, oppure in mini squadre, tra l’attacco e la difesa (ultime quattro settimane). Durante queste “esercitazioni”, la curiosità, sia dei fans che degli addetti ai lavori, cresce in maniera esponenziale fino alla fine degli stessi, dove si capirà, se secondo gli assistenti allenatori o gli allenatori stessi, alcune gerarchie consolidatesi nella scorsa stagione, verranno messe in discussione o meno dall’operato di qualche esordiente. Dunque nel nostro piccolo, modestissimamente e per gioco, proveremo ad anticipare quelle che potrebbero essere le sorprese nella Depth Chart Rams futura, immaginando quali potrebbero essere i reparti più toccati da queste improvvisate e sempre interessanti sfide.

QB – Con un Nick Foles ai nastri di partenza appena tradato dagli Eagles,  non è poi tanto difficile immaginare che le chiavi dell’attacco blu-oro, saranno saldamente nelle sue mani. Sarà battaglia invece per il ruolo di back up, dove tra Austin Davis e Case Keenum, si dovra’ decidere su chi far affidamento in caso di necessità. L’anno scorso Davis, giocò diverse partite per la franchigia, alternandosi con Shaun Hill, mentre Keenum fu mandato ad Houston a farsi le ossa, dove concluse il campionato al posto dell’infortunato Fitzpatrick giocando e vincendo le ultime due partite stagionali (a dir la verita’, vittorie poco “cercate” da BAL e JAC).Difficile infine immaginare un futuro in casacca blu-oro immediato per Sean Mannion, appena draftato e sicuramente acerbo per stagioni devastanti quanto lo sono quelle NFL. Il futuro ci dirà se riuscirà a scalare posizioni da quella che in questo momento non sembra essere una posizione assolata.

Qb Nick Foles – Austin Davis – Case Keenum

RB – La chiamata n° 10 assoluta Rams al draft 2015 (Todd Gurley), ha spiazzato tutti, addetti ai lavori o semplici tifosi, creando i presupposti per avere delle O.T.A nel reparto, da definire rimarchevoli.
Purtroppo la cessione richiesta da Zac Stacy (direzione NY lato Jet’s) per, chiamiamola manifesta intolleranza ad un uso “by committee” con i colleghi, priva i Rams di una depth chart profondissima nel ruolo, creando i presupposti per vedere in pole position Tre Mason, affiancato sia da Cunnigham che da Watts, giocatori ritenuti però più situazionali che veri e propri cavalli su cui puntare a prescindere. I tempi di recupero dalla rottura dei legamenti collaterali del ginocchio sinistro per Gurley, saranno resi noti solamente in pieno workout ed e’ quindi difficilissimo poter datare il suo rientro in campo (per i Rams un vero e prorpio esordio). L’impressione e’ che se ne riparli a stagione inoltrata.

RB Tre Mason  – Todd Gurley – Benny Cunningham – Trey Watts

WR – Nonostante negli anni passati, il reparto sia sempre stato considerato uno dei punti deboli della squadra, si puo’ dire con ragionevole certezza che la cosa ha assunto connotazioni ben diverse. L’infortunio di Brian Quick alla spalla la scorsa stagione, ha privato i Rams di un ricevitore di prim’ordine anche se ad essere sinceri, ha permesso a Kenny Britt di giocare continuativamente e di poter dimostrare il proprio valore nella posizione di Split o Flanker , a lui più congeniale. Tavon Austin poi, nella posizione di Slot receiver non avrà rivali anche perchè il proprio gemello, Stedman Bailey, è entrato nelle grazie dell’OC dello scorso anno solamente a stagione praticamente finita, anche a causa di un antipatico infortunio capitato al numero 11. Questo non significa che il 12 non giocherà, anzi, ma sarà il principale sostituto di Austin piuttosto che collega in campo.  Il ritorno in campo di Quick sarà forse il leitmotiv delle sessioni a venire.Tra lui e Britt si prospetta una vera battaglia alla ricerca del posto al sole e la tenuta della sua spalla darà già i primi responsi nella prima settimana. Se, come il mondo Rams spera, tutto sarà a posto, ci sarà da ridere durante le sessioni. Non è detto che il predominio di uno sull’altro cancelli le chanches di vederli in campo schierati contemporaneamente (nelle situazioni corto&goal per esempio), certo è che partire con i favori degli allenatori, potrebbe essere una grandissima iniezione di fiducia che oltre ad una grande autostima potrebbe portare anche dividendi per la franchigia. Chris Givens invece rischia forte, soprattutto se Britt e Quick dimostrano di giocarsela ad armi pari. Dopo un anno passato più a guardare che a giocare, rischia di perdere il posto ai danni di Bud Sasser, ricevitore da Missouri, draftato a Maggio con la pick nº 6. É ovvio che in un reparto di tale entità, poco possa sperare il ragazzo di “casa”. Questi workouts, serviranno anche a lui per mettersi in evidenza …

Wr1 Kenny Britt – Brian Quick – Bud Sasser
Wr2 Tavon Austin – Stedman Bailey – Chris Givens

TE – Di tutti i reparti è forse quello meno “interessante” dal punto di vista delle forze fresche. Non ci sono stati arrivi a portare un po di confusione ed il motivo era che il reparto funzionava ed ha sempre funzionato bene. Però un warning all’ordine del giorno ci ptrebbe essere e si chiamaerebbe Alex Bayer. Arrivato a Rams park l’anno scorso da undrafted freeagent, ha superato tutti i tagli fino a guadagnarsi il roster 53, ma causa infortunio, ha saltato 2/3 della stagione. Giocatore di grande stazza, assomiglia tantissimo, con tutte le dovute cautele, a Rob Gronkowsky dei Patriots. Potrebbe essere la vera sorpresa della stagione, sfortuna permettendo.Gli altri godono della fiducia del coaching staff, ma non sarebbe fuori luogo vedere l’ex Bowling Green, risalire la depth chart fino ad arrivare ad un posto da rotazione. Certo, scalzare Jared Cook, ricevitore aggiunto, oppure Lance Kendricks, più a proprio agio su blocchi e jumbo formation, sarà arduo. Però Justice Cunningham rischia il sorpasso, soprattutto visto l’uso massiccio di Cory Harkey, vero e proprio factotum, quando si parla di bloccare per le corse o per regalare qualche centesimo in più di tempo al proprio quarterback. Insomma, a conti fatti, non è detto che questi O.T.A siano proprio piatti nel reparto in questione.

Te1 Jared Cook – Alex Bayer
Te2 Lance Kendricks – Justice Cunningham
Te/Fb Cory Harkey

OLM – È la spina dorsale della squadra offensiva e purtroppo i Rams non dormono sonni tranquilli quando pensano a chi vi scenderà in campo la prossima stagione. Questi workouts infatti,  saranno delle vere e proprie battaglie campali, con un manipolo di giovanotti pronti a sacrificare il proprio corpo per arrivare al roster 53 definitivo e tanti saranno i dubbi e le controversie da sciogliere. L’ex Auburn e 2a scelta assoluta del 2014, Greg Robinson, sarà il LT titolare, affiancato dal veterano Greg Saffold nella posizione della LG. Dal Centro in poi però, cominceranno, proprio dal 2 Giugno a volare gli “schiaffi”. Sono in tre a giocarsi il posto e vuoi per un motivo, vuoi per un altro, sembrano tutti pronti a spiccare il volo. Tanto Tim Barnes, già impiegato in passato nel ruolo, quanto Barrett Jones, autentico talento quanto delicatissimo nella struttura fisica, si giocheranno il posto. Demetrius Rhaney, sia per un più basso bagaglio tecnico, che per meno esperienza, si attesterebbe un passo indietro, ma non sarebbe il primo caso di giocatore partito sfavorito che ribalta le sorti della diatriba. In verità Barrett Jones è anche accreditato di buone possibilità per il RG spot, ma e per le scelte della FA del front office, ed anche per le sue chiamate al draft, si ritiene che l’ex Bama, non si sposterà dal centro della linea se non per cause di forza maggiore. Posto di RG che dovrebbe essere occupato, almeno ad inizio sessioni da Garrett Reynolds, arrivato fresco fresco da DET. Il condizionale però è d’obbligo, un po’ perchè il giocatore non sembra garantire l’integrità fisica necessaria per supplire ad una stagione intera e massacrante, un po’ perchè Fisher e Snead, al draft 2015, hanno pensato bene di mettere molta carne di linea offensiva al fuoco delle chiamate, scegliendo 4 giocatori con carattistiche speculari a quelle del giocatore sopra citato. Di questi 4, due gli contenderanno il posto, cioè Jamon Brown e Cody Wichmann. Chi impressionerà di più ad inizio workout, sarà già a metà dell’opera e non sarebbe blasfemia, arrivare all’opener stagionale con uno dei due rookie, allineato come starter al posto del veterano di turno. Infine arriviamo alla spinosa questione del RT. Tanto Andrew Donnel quanto Rob Havenstein, si giocheranno il posto e già dalla prima settimana di workout, voleranno colpi bassi e tiri mancini. Chi risulterà vincitore di questa sfida molto probabilmente avrà il vantaggio di scendere in campo nella prima linea offensiva schierata della stagione e tanto dipenderà sia dal risultato che dalla giornata di Foles. Alla fine di tutto però, una cosa può essere sottolineata. Assistere agli O.T.A 2015 della linea offensiva futura, sarà sicuramente un’esperienza da ricordare.

LT Greg Robinson
LG Rodger Saffold – Barrett Jones 
C Tim Barnes – Demetrius Rheney
RG Jamon Brown – Cody Wichmann 
RT Rob Havenstein – Andrew Donnel

DLM – Dalla scorsa stagione non è cambiato praticamente niente nella linea difensiva, se non con l’arrivo del DE  Martin Ifedi, dal draft 2015 direttamente  dalla Memphis Univesity. Combatterà certamente per trovare un posticino tra i 53 giusto per restare in gruppo, poichè del campo, almeno per un paio di anni, non se ne dovrebbe parlare. Con Chris Long da una parte e  Robert Quinn dall’altra,  Eugene Sims  e William Hayes come back up, sfido chiunque a trovare posto nella linea difensiva occupando la posizione di End. Spostandoci in mezzo però le cose non è che migliorino tanto visto che si dovrebbe soffiare il posto niente di meno che ad Aaron Donald (Best defensive rookie of the year) ed a Michel Brockers. Nick Fairley  li sostituirà nelle chiamate situazionali e qui un posticino si potrebbe trovare per il buon Ifedi, visto che un altro back up per i DT potrebbe anche servire. Essere la terza opzione di ruolo in una depth chart, non è una cosa di cui andare fieri, però da questa situazione , il ragazzo anche e soprattutto grazie ad i workouts, può imparare tantissimo e sarebbe uno spreco gettare al vento la possibilità di imparare da tali campioni.

DE Chris Long – William Hayes
DT Aaron Donald – Nick Farley
DT Michael Brockers – Martin Ifedi
DE Robert Quinn – Eugene Sims

LB – Il reparto dei LB dovrebbe essere sufficientemente coperto, sia dal numero che dalla qualità degli appartenenti. Assodato che tanto Alex Ogletree OLB, quanto James Laurinaitis ILB, abbiano il posto sicuro (almeno in partenza), ci rimane solamente una posizione in bilico, ovvero quella dell’altro OLB, occupata  da Jo Lonn Dunbar, ottimo giocatore anche se un po’ in la con gli anni. E’ per questo motivo che il FO, ha messo sotto contratto l’ex Patriot e fresco vincitore dell’ultimo SuperBowl, Akeem Ayers per 2 anni a 3 M. $ a stagione. Sara’ guerra quindi sin da subito, anche se l’impressione è che di fronte agli acciacchi dell’età niente potrà il n° 58 blu-oro. Nel frattempo, l’eterno OLB  back up, Daren Bates, si è specializzato sempre più nelle apparizioni negli special team e conseguentemente si ritiene poco probabile un suo impiego con la difesa. Cosa che non si puo’ dire certo dell’ ILB  Bryce Hager, fresco fresco dal draft 2015 e sicuramente impegnato nei prossimi O.T.A a dimostrare che la squadra potrà contare su di lui se James Laurinaitis avesse bisogno di respirare un po’. L’impegno non e’ dei piu’ semplici, ma si sa, o superare gli esami, o tornare a casa …

OLB  Alex Ogletree –  Daren Bates
ILB James Laurinaitis – Bryce Hager 
OLB  Akeem Ayers – Jo lonn Dunbar

 

CB – Lo scorso anno, il vero problema dei Rams almeno sulla carta, era la secondaria difensiva. Dopo un draft simil-2015, dove si premiò il BPA al posto di un CB o di una S  che ci servivano come il pane (il giocatore chiamato fu il DT Aaron Donald), arrivati ai Workouts, si comincio’ a comprendere che forse la pattuglia dei backs era meno deficitaria di quanto si pensasse. A fine stagione, dopo un’annata sempre in tiro, il sigillo della certezza, fu posto sul fascicolo CB che è stato definitivamente chiuso con grande soddisfazione. Janoris Jenkins, Trumaine Johnson, E.J. Gaines, Lamarcus Joyner e Marcus Roberson  sono il gruppo che si ritroverà già a Giugno per cercare di cementificare i meriti acquisiti lo scorso anno o per salire di grado nelle gerarchie.Comunque sia, anche se non ci saranno sorprese derivanti da nuovi giocartori, saranno sicuramente sessioni di allenamento tirate. Proprio come adora il DC Greg Williams.

CB1 Janoris Jenkins – Lamarcus Joyner 
CB2 Trumaine Johnson – Brandon McGee
CB3 E.J. Gaines – Marcus Roberson

S – Quello che è successo per i CB, può tranquillamente essere ripetuto per le Safeties.
T.J.McDonald, Mark Barron, Brandon McGee, Rodney McLeod e Maurice Alexander hanno risposto positivamente a tutte le sollecitazioni che l’anno scorso gli sono state portate, facendosi trovare sempre pronti e presenti a prescindere dalla forma fisica o dagli avversari. Sembra quasi un paradosso, ma i due reparti che l’anno scorso erano la vera e propria spada di Damocle, dopo una stagione piu’ che positiva, sono diventati le basi, anche e soprattutto grazie ad un’eta’ media bassissima, su cui ricostruire la franchigia. Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che le cose sarebbero potute andare così. Anche il più ottimista dei tifosi.

S T.J. McDonald – Brandon McGee
S Mark Barron
S Rodney McLeod – Maurice Alexander

In conclusione,  non ci resta che consigliare a tutti delle belle, divertenti, interessanti e rilassanti O.T.A, perchè questo significa … che la stagione regolare, si sta lentamente …  avvicinando.

 

Offense Defense
QB Nick Foles DE Chris Long
RB Tre Mason DT Aaron Donald
WR1 Kenny Britt DT Michael Brockers
WR2 Tavon Austin DE Robert Quinn
TE1 Jared Cook OLB Alec Ogletree
TE2 Lance Kendricks MLB James Laurinaitis
LT Greg Robinson OLB Akeem Ayers
LG Rodger Saffold CB1 Janoris Jenkins
C Tim Barnes CB2 Trumaine Johnson
RG Jamon Brown CB3 E.J. Gaines
RT Rob Havenstein SS T.J. McDonald
FS Rodney McLeod

 

– Joe Risco –