Snap Lost: Kansas City Chiefs

Per la rubrica “Snap Lost” oggi andiamo in Missouri, ai Kansas City Chiefs che dovranno fare un grande lavoro in attacco per sopperire a tutte le partenze avvenute in offseason, l’attacco è di gran lunga il fattore che ha portato i Chiefs ad essere la franchigia alla posizione 23 nella lista a salite per FTE Perso: 6.24

Avvertenza: i dati presenti in questi pezzi, provengono da articoli chiamati “Snaps Lost” e realizzati da Pro Football Focus, e sono uno sguardo dettagliato al tempo di gioco che se ne è “andato” da una squadra assieme ai giocatori tradati, tagliati, partiti in free agency o che hanno chiuso la carriera. Poiché ogni unità (attacco/difesa) di ogni squadra gioca un diverso numero di snap nel corso della stagione, abbiamo creato il metro del “Full Time Equivalent”: il numero totale di snap mancati diviso per il numero di giocate della squadra su quel lato della palla in stagione regolare (non sono annoverati i playoff). Più è basso il FTE, più giocatori che sono effettivamente scesi in campo per la franchigia, sono rimasti al loro posto. Il dato ovviamente non da nessun tipo di valutazione qualitativa in termini di perdita, ma semplicemente quantitativa. Sospensioni e infortuni che ricadono sulla stagione 2015 non vengono in alcun modo annoverati nell’analisi.

 

Attacco (FTE Perso: 4,92, 31mi)

Le perdite maggiori:
Rodney Hudson (Centro, FA agli Oakland Raiders, 1.031 snap)
Ryan Harris (OT, FA ai Denver Broncos, 980 snap)
Mike McGlynn (Guardia, FA ai New Orleans Saints, 825 snap)
Dwayne Bowe (WR, FA ai Cleveland Browns, 812 snap)
Anthony Fasano (TE, FA ai Tennesse Titans, 678 snap)

In Missouri hanno perso quasi la metà del loro tempo di gioco offensivo con questa offseason, colpiti particolarmente duro sulla linea, dove tre starter hanno tutti trovato nuove sistemazioni dalla scorsa stagione. Kansas City difficilmente riuscirà a mettere in campo qualcuno peggio di McGlynn (-32,6 secondo PFF) sul campo, ma lo stesso non si può dire per gli altri due: dopo un ottimo 2014, Hudson è andato a Oakland a diventare uno dei centri più pagati della Lega, e probabilmente uno dei migliori centri a livello di qualità, mentre Harris metterà a disposizione la sua esperienza ad una rivale divisionale come i Broncos, che sono una squadra in disperato bisogno di aiuto sulla linea. Il dead money che accompagnava il contratto di Bowe finalmente è sceso a un livello accettabile e ora si arrangeranno a Cleveland con lui. Fasano compirà 31 anni ed ha concluso un finale di stagione 2014 non certo entusiasmante per i Chiefs, ha così firmato con Tennessee in questa offseason.

Come fare: Eric Kush, selezionato al sesto round del Draft 2013 e al lavoro con la squadra titolare in queste prime attività, è il probabile starter al centro per sostituire Hudson, ma non stupitevi se il rookie di secondo turno Mitch Morse riesca a trovare spazio in questa stagione dopo un lavoro in OTA che ha impressionato gli addetti ai lavori: Morse ha giocato anche left tackle, right tacle e guardia, lo stesso general manager John Dorsey al Draft dichiarò che il giocatore poteva fare da subito il Centro backup oppure la guardia. Hanno aggiornato la posizione di McGlynn scambiando un quinto round del Draft per il veterano Ben Grubbs che lascia New Orleans alle prese con la quadra di un cap ingolfato, e questo grazie ad un contratto sicuramente meglio gestibile rispetto a quello che aveva in Louisiana. A Right Tackle, Donald Stephenson non ha dimostrato molto, tanto è vero che l’anno scorso si fece passare davanti da un free agent raccattato per la strada, ma è abbastanza giovane per avere la possibilità di giocarsela contro Jeff Allen o Derek Sherrod.

Jeremy Maclin non è venuto a Kansas City gratis, e questo è pacifico (55 milioni di dollari in cinque anni) ma non c’è dubbio che la sua presenza possa rivoluzionare il gioco offensivo di KC che l’anno scorso ha usato con il contagocce i receiver, la presenza di Maclin che l’anno scorso ha collezionato 85 ricezioni su 199 target per 1.318 yard e 10 TD. Il TE al terzo anno di NFL, Travis Kelce ha un problema di continuità che lo fa passare da arma assoluta ad arma impropria, guadagnerà probabilmente qualche snap ma il vero problema è come riempire il secondo slot da TE nel caso la squadra voglia schierarsi in set a 2 tight end. Demetrius Harris e Richard Gordon combinati sono stati in campo per meno di 100 snap lo scorso anno, mentre il team ha aggiunto Ryan Taylor nella Free Agency e James O’Shaughnessy dal Draft 2014. I set a 2 e 3 TE sono stati un marchio di fabbrica che ha permesso a KC di raggiungere i playoff nel 2013 e giocarseli nel 201, ma il destino di questi set è probabilmente destinato al miglioramento (e perchè no? all’esplosione) di giocatori come Harris che pur ricordando fisicamente un Antonio Gates, è stato limitato da ben due interventi chirurgici ai piedi, O’Shaughnessy viene pur sempre da Illinois State (FCS) mentre Gordon è arrivato a stagione in corso da Tennesse senza assommare nessuna statistica.

 

Difesa (FTE Perso: 1.32, 4i)

Le perdite maggiori:
Chris Owens (CB, FA ai Detroit Lions, 500 snap)
Kurt Coleman (Fa ai Carolina Panthers, 396 snap)
Vance Walker (DL, FA ai Denver Broncos, 238 snap)

Per quanto hanno perso sul lato offensivo della palla, la difesa rimane per lo più intatta e questa è certamente una ottima notizia per una squadra che ha fatto della difesa un vanto. La perdita di Owens libera la posizione di nickel corner starter, ma non stiamo parlando di un corner di qualità mostruosa. Coleman ha giocato sorprendentemente bene in situazioni limitate considerando il suo rendimento passato dopo gli Eagles (tagliato da Minnesota l’estate scorsa) e ora si ritrova ai Panthers. La difesa contro le corse di Walker ha avuto un risultato impressionante su appena 97 snap contro la corsa, ed il 28enne ha approfittato del momento per siglare un contratto con i Denver Broncos questa offseason.

Come fare: I Chiefs hanno speso la loro prima scelta sul cornerback Marcus Peters da Washington che dovrebbe annullare la perdita di Owens, Peters a mio avvio era il miglior corner del Draft e la sua scelta mette ai ripari KC sul ruolo assolutamente. Phillip Gaines ha visto un po’ di tempo a nickel anche con Peters sul campo in questa offseason. Steven Nelson è un terzo round e si aspetta di competere per il ruolo. Tyvon Branch ha una certa esperienza… la lotta per accaparrarsi gli snap sarà agguerrita. Coleman era pur sempre la terza safety della squadra, e se Ron Parker, anche grazie all’arrivo di Peters, non dovrà spendere così tanto tempo a cornerback (oltre il 40% dei suoi snap lo scorso anno li fa fatti di fronte a un ricevitore),  sarà lui a coprire il tempo lasciato libero da Coleman. Mike DeVito, che assieme al MLB Derrick Johson è finito l’anno scorso in IR a causa della rottura del tendine d’achille l’anno scorso in week #1, dovrebbe sostituire Walker con facilità. Inoltre non va dimenticato che Eric Berry è in stand-by per la cura completata al linfoma che lo ha colpito l’anno scorso, il suo ritorno al 100% potrebbe ulteriormente rinforzare la secondaria del Trichecone Reid.