Snap Lost: Dallas Cowboys

Per gli Snap Lost, oggi ci trasferiamo nella NFC East, parlando dei Dallas Cowboys che hanno rivoluzionato la difesa e perso un giocatore fondamentale come Murray in attacco. Nel complesso FTE Perso (4.18, noni in graduatoria tra le squadre NFL).

Avvertenza: i dati presenti in questi pezzi, provengono da articoli chiamati “Snaps Lost” e realizzati da Pro Football Focus, e sono uno sguardo dettagliato al tempo di gioco che se ne è “andato” da una squadra assieme ai giocatori tradati, tagliati, partiti in free agency o che hanno chiuso la carriera. Poiché ogni unità (attacco/difesa) di ogni squadra gioca un diverso numero di snap nel corso della stagione, abbiamo creato il metro del “Full Time Equivalent”: il numero totale di snap mancati diviso per il numero di giocate della squadra su quel lato della palla in stagione regolare (non sono annoverati i playoff). Più è basso il FTE, più giocatori che sono effettivamente scesi in campo per la franchigia, sono rimasti al loro posto. Il dato ovviamente non da nessun tipo di valutazione qualitativa in termini di perdita, ma semplicemente quantitativa. Sospensioni e infortuni che ricadono sulla stagione 2015 non vengono in alcun modo annoverati nell’analisi.

 

Attacco: FTE perso 1,25 (terzi)

Perdite maggiori:

  • DeMarco Murray (800 snap)
  • Jermey Parnell (388 snap)

 

The America’s Team ha cambiato molto poco nel proprio attacco durante questa offseason, sebbene abbia lasciato partire una delle chiavi del successo dell’offense bluargento, ovviamente Murray, ora accasatosi a Philly.

Meno importante è la partenza del pass protector Jermey Parnell, tackle destro di riserva ora sposato al progetto Jaguars risultato utile in soccorso ai problemi fisici di Free.

Come fare: Per quanto ottima sia la O-Line texana, si pagherà molto probabilmente la scelta di non essersi tutelati a sufficiente misura nel backfield: Murray è uno dei migliori corridori della lega e difficilmente Darren McFadden, reduce da stagioni alquanto opache ai Raiders,  riuscirà a rimpiazzarlo adeguatamente. Anche la partenza di un giocatore esperto come Parnell potrebbe essere pagata nella situazione di un Free ancora alle prese con problemi fisici: l’adattamento di Collins a esterno destro della linea potrebbe non fruttare come sperato.

 

Difesa: FTE perso: 2,93 (diciottesimi)

Perdite maggiori:

  • Sterling Moore (752)
  • Bruce Carter (527)
  • George Selvie (515)
  • Henry Melton (433)
  • Anthony Spencer (384)

Reparto sicuramente più rivoluzionato in casa Boys è sicuramente quello difensivo: con le prese al draft di Randy Gregory e Byron Jones, ma anche di Hardy in free agency, molti giocatori sono stati costretti a levare le tende.

Il più importante ad aver fatto le valigie è stato lo slot cornerback Sterling Moore, rimpiazzato da Jones (che farà la spola tra corner interno e safety), mentre non sono da ignorare le dipartite del linebacker Bruce Carter e del d-lineman Selvie.

 

Come fare: Nonostante il maggior numero di partenze, il reparto difensivo dei Cowboys appare migliorato rispetto all’anno scorso. La linea difensiva ha metabolizzato le partenze di Melton e Selvie, grazie agli arrivi di Gregory e Hardy e alla riscoperta di un rookie passato in ombra veramente troppo presto come DeMarcus Lawrence. Nella seconda linea di difesa si è perso sì un ottimo giocatore come Carter, ma il ritorno di Lee e la conferma di Hitchens e McClain può far dormire sonni tranquilli ai tifosi della Big D. Unico neo ancora indefinito tra il benigno e il maligno è la partenza di Moore, che ben si era comportato come nickelback, ruolo fondamentale del football attuale sempre più propenso a caricare il pacchetto ricevitori a scapito di running back e full back.