Snap Lost: Indianapolis Colts

Anche oggi prosegue la serie “Snap Lost”. Questa volta si parla di AFC South. Più precisamente, ci occuperemo del FTE perso dagli Indianapolis Colts, che è, tra attacco e difesa, 5.58 (diciottesimi nella graduatoria della lega). Analizzando la loro attuale situazione, si cercherà di arrivare a quelle che, ipoteticamente, potrebbero essere considerate le “mosse chiave” per la buona riuscita della ormai prossima stagione 2015/16.

Avvertenza: i dati presenti in questi pezzi, provengono da articoli chiamati “Snaps Lost” e realizzati da Pro Football Focus, e sono uno sguardo dettagliato al tempo di gioco che se ne è “andato” da una squadra assieme ai giocatori tradati, tagliati, partiti in free agency o che hanno chiuso la carriera. Poiché ogni unità (attacco/difesa) di ogni squadra gioca un diverso numero di snap nel corso della stagione, abbiamo creato il metro del “Full Time Equivalent”: il numero totale di snap mancati diviso per il numero di giocate della squadra su quel lato della palla in stagione regolare (non sono annoverati i playoff). Più è basso il FTE, più giocatori che sono effettivamente scesi in campo per la franchigia, sono rimasti al loro posto. Il dato ovviamente non da nessun tipo di valutazione qualitativa in termini di perdita, ma semplicemente quantitativa. Sospensioni e infortuni che ricadono sulla stagione 2015 non vengono in alcun modo annoverati nell’analisi.

 

Attacco (FTE perso: 2.48, 14mi)

Perdite maggiori: 

Reggie Wayne (WR, attualmente FA, 881 snap)
Hakeem Nicks (WR, Tennessee Titans, 602 snap)
Trent Richardson (RB, Oakland Raiders, 495 snap)
A.Q. Shipley (C, Arizona Cardinals, 440 snap)
Ahmad Bradshaw (RB, attualmente FA, 392 snap);

Con l’addio di Reggie Wayne, oltre ad un elevato numero di snap, viene meno, alla franchigia, uno dei ricevitori più grandi nella sua storia. Dobbiamo ammetterlo, vari infortuni, grandi e piccoli, non hanno permesso a Reggie di giocarsi queste ultime due stagioni al meglio (specialmente nel campionato 2013/14, il receiver non riuscì a giocare gran parte dei match) ed i numeri, non certo stellari, lo testimoniano. La sua gloriosa carriera finisce, qui ad Indy, per ovvi motivi, ma non è ancora chiaro se vedremo l’ormai ex #87 biancoblu vestire la maglia di qualche altro team NFL. L’altro WR che non giocherà, dal prossimo anno, con i Colts, è l’ex Giant Hakeem Nicks, il quale, lo scorso anno, non è riuscito a lasciare veramente il segno e, sebbene nei match di post season si sia rivelato un ricevitore di buon livello, il Front Office ha deciso di puntare su altri giocatori. Passiamo alla tanto dolorosa questione RB. Trent Richardson, ne abbiamo più volte discusso nei nostri articoli, non è stato un gran giocatore per Indianapolis, anzi, la maggior parte dei tifosi della franchigia è felice per la sua partenza. Ahmad Bradshaw, invece, è riuscito, quando possibile, a fare qualcosa di concreto per la squadra, ma, purtroppo, alcuni pesanti infortuni lo hanno costretto, in diverse occasioni, a lasciare il campo per lunghissimi periodi di tempo e ciò, naturalmente, non ha giovato alla sua posizione. Sono circa 900 gli snap mancanti a cui la squadra dovrà far fronte per l’assenza dei due RB, i quali, lo ricordiamo, erano i due titolari del ruolo, ad inizio stagione. Per quanto riguarda, infine, A.Q. Shipley, esso è sembrato notevolmente migliorato rispetto alla stagione 2013/14, nella quale, l’offensive lineman, non era piaciuto molto. Nonostante ciò, si è deciso di non prolungare il suo contratto.

Come fare:  La partenza dei due WR sopra citati ha indubbiamente liberato dello spazio in formazione titolare. Avranno modo di dare il loro contributo giovanissimi come Donte Moncrief (la prossima sarà, per lui, la seconda stagione NFL), Duron Carter (ricevitore proveniente dalla CFL) e, soprattutto, il giocatore che è stato selezionato al primo giro dai Colts nell’ultimo Draft, Phillip Dorsett. Dagli Houston Texans arriva, inoltre, il veterano Calvin Johnson, receiver che si pensa potrà diventare, in poco tempo, uno dei maggiori punti di forza dell’attacco guidato dal QB Andrew Luck. Se aggiungiamo a questi nomi anche il WR T.Y. Hilton ed i tre TE Dwayne Allen, Coby Fleener Jack Doyle, ci accorgiamo che il reparto offensivo promette davvero bene. Ad un passing game d’elite, va, però, affiancato un running game altrettanto efficace. Niente male il Dan Herron che abbiamo visto lottare con i Colts lo scorso anno. Ciò tuttavia non è bastato, e, sicuramente, non basterà (da solo) per il Super Bowl. Per questa ragione la franchigia ha messo sotto contratto l’ex RB dei San Francisco 49ers, Frank Gore, il quale, dovrebbe riuscire a fornire la sicurezza sulle corse che questa offense non è ancora riuscita ad ottenere. Ricompare poi il nome di un corridore infortunatosi giocando per i Colts e rimasto fuori gioco per tantissimo tempo, Vick Ballard. Come dichiarò lui stesso poco tempo fa in un’intervista, questa sarà la sua ultima chance di rientrare in pista e, senza dubbio, farà di tutto per evitare di sprecarla. Non è da escludere che proprio Ballard si trovi ad affiancare Gore nel gioco di corsa. Passando alla OL, colui che sostituirà Shipley nel ruolo di centro sarà Khaled Holmes.

 

Difesa (FTE perso: 3.10, 21mi)

Perdite maggiori:

Cory Redding (DE, Arizona Cardinals, 757 snap)
Ricky Jean-Francois (DE, Washington Redskins, 647)
Sergio Brown (DB, Jacksonville Jaguars, 539 snap)
LaRon Landry (S, attualmente FA, 417);

Cory Redding e Ricky Jean-Francois, entrambi DE, ricoprivano un ruolo importante nel reparto difensivo di Indianapolis e, cambiando franchigia, si portano via un numero considerevole di snap (circa 1400). Inoltre, questa difesa non si era dimostrata in grado, lo scorso anno, di fermare il running game avversario, dunque, la questione è tutt’altro che semplice. Più chiara è, invece, la situazione di LaRon Landry, il quale, oltre ad aver deluso molto sul campo, si trova, ancora una volta, alle prese con una squalifica per utilizzo di sostanze illegali (non potrà giocare i primi 10 match della stagione 2015/16). Il rinnovo di contratto era per lui, ovviamente, fuori discussione. Sergio Brown, quello che era l’altro “contender” per il posto di S attualmente occupato dal pro bowler Mike Adams (quest’ultimo ha peraltro rinnovato il contratto con i Colts per altri due anni), ha firmato con i Jacksonville Jaguars (per tre anni).

Come fare: Coloro che, innanzitutto, si prevede debbano ricoprire ruoli più importanti nella linea difensiva schierata da Greg Manusky sono Josh Chapman (385 snap lo scorso anno) e Arthur Jones (371 snap). C’è però da dire che la difesa, al momento, convince davvero poco. Si è cercato di correre ai ripari, sia nell’ultimo Draft (al terzo giro fu scelto dai Colts il DE Henry Anderson), sia nel periodo di Free Agency (Kendall Langford, DE, proveniente dai St. Louis Rams). Molto probabilmente, il DE che vedremo giocare dall’inizio sarà Langford, ma è possibile che anche il rookie Anderson si trovi chiamato in causa già nei primi match. Quanto al nuovo arrivato Dwight Lowery, DB dagli Atlanta Falcons, esso dovrebbe rinforzare la secondaria, in aggiunta ad Adams. Diversi esperti nutrono forti dubbi su questo reparto difensivo, non ritenendolo ancora all’altezza dell’attacco, che è tra i più attesi di quest’anno. Cercheremo perciò di tenervi aggiornati sulla questione, i cui sviluppi sono tutto tranne che scontati.