Snap Lost: Minnesota Vikings

Oggi per gli Snap Lost andiamo nel grande Nord, dove continua la ricostruzione dei Minnesota Vikings che, con la combinazione di una offseason in cui sono usciti pochissimi pezzi (Nel complesso FTE Perso: 3.28, 2i in lega) ed un eccellente Draft dal punto di vista difensivo, possono guardare con fiducia al futuro.

Avvertenza: i dati presenti in questi pezzi, provengono da articoli chiamati “Snaps Lost” e realizzati da Pro Football Focus, e sono uno sguardo dettagliato al tempo di gioco che se ne è “andato” da una squadra assieme ai giocatori tradati, tagliati, partiti in free agency o che hanno chiuso la carriera. Poiché ogni unità (attacco/difesa) di ogni squadra gioca un diverso numero di snap nel corso della stagione, abbiamo creato il metro del “Full Time Equivalent”: il numero totale di snap mancati diviso per il numero di giocate della squadra su quel lato della palla in stagione regolare (non sono annoverati i playoff). Più è basso il FTE, più giocatori che sono effettivamente scesi in campo per la franchigia, sono rimasti al loro posto. Il dato ovviamente non da nessun tipo di valutazione qualitativa in termini di perdita, ma semplicemente quantitativa. Sospensioni e infortuni che ricadono sulla stagione 2015 non vengono in alcun modo annoverati nell’analisi.

 

Attacco (FTE Perso: 2.61, 15mi)

Le perdite maggiori:
Greg Jennings (WR, Tagliato, attualmente ai Miami Dolphins, 899 snap)
Charlie Johnson (G, attualmente free agent, 886 snap)
Vladimir Ducasse (G, FA ai Chicago Bears, 417 snap)

I Vikings ha tagliato inopinatamente Jennings dopo soli due anni del suo contratto di cinque anni dopo aver fatto festa per aver sottratto il wideout a Green Bay, Jennings ha fatto più successo mediatico con le dichiarazioni che con il rendimento in campo, ed ora riproverà a costruirsi una credibilità ai Dolphins. Le loro uniche altre perdite da segnalare sono le guardie Johnson e Ducasse. Il rilascio di Johnson, ha posto fine al sodalizio con Minnesota, dopo un biennale nel 2014. Ducasse utilizzato principalmente in come backup, è stato piuttosto deludente la scorsa stagione, ma ha trovato una nuova possibilità a Chicago.

Come fare: Nella trade per Mike Wallace, Minnesota ha acquistato un ricevitore per prendere il posto di Jennings, anche se Charles Johnson dovrebbe avere più spazio nell’attacco di quest’anno. Quasi l’80% dei 2.014 snap di Johnson è arrivato nelle ultime sei partite, così non è irragionevole aspettarsi altri 400 snap da un giocatore del genere. Il sostanziale disinteresse per il ruolo durante il Draft ha prodotto un solo giocatore nel ruolo, ma è una arma interessante come Stefon Diggs da Maryland che sicuramente presenta caratteristiche fisiche diverse da Jennings e sarà utilizzato prevalentemente sui ritorni e nello slot.

Se Brandon Fusco torna sano, sarà lui a inserirsi nel posto di Guardia, gli snap mancanti tra Johnson e Ducasse sono comunque un nonproblema soprattutto in considerazione del fatto che attraverso il Draft sono arrivati al quarto giro TJ Clemmings ed al sesto giro Tyrus Thompson da Oklahoma, che si aggiungono al quinto round 2014 David Yankey.

 

Difesa (FTE Perso: 0.67, 2i)

Le perdite maggiori:
Jasper Brinkley (LB, FA ai Dallas Cowboys, 471 snap)
Corey Wooton (DE, FA ai Detroit Lions, 275 snap)

La difesa base dei Vikings nel 2015 sarà simile alla versione dello scorso anno, con l’aggiunta di diversi interessantissimi prospetti dal Draft come Trae Waynes, Eric Kendricks e Danielle Hunter. La perdita di Brinkley è assolutamente minore, in depth si parla di quarto posto tra i linebacker in termini di snap. Wootton, ricordato dai più per essere colui che chiuse definitivamente la carriera a Brett Favre, continua il suo tour della NFC North firmando con i Lions, ora per finire l’album gli mancano solo i Packers.

Come fare: Come quarto linebacker della squadra, Brinkley sarà facile da sostituire con una combinazione di Anthony Barr, Chad Greenway e Gerald Hodges, ognuno dei quali potrebbe tranquillamente giocare un paio di centinaia di snap in più nel 2015. In più, dal Draft come detto è arrivato Eric Kendricks al secondo turno, un giocatore di buon valore con capacità di lettura anche se non eccelso in copertura. Il ruolo part-time di Wooton sarà coperto verosimilmente dal terzo turno 2015 Danielle Hunter, prodotto di LSU da cui si è dichiarato dopo l’anno da junior, grazie allo strepitoso atletismo è stato accostato ad un grande del ruolo come Jason Pierre-Paul, ma dovrà comunque fare i salti mortali per rubare da subito tempo a Everson Griffen e Brian Robison.