NFL Top Defense: Kansas City Chiefs

Coordinatore Difensivo 2015: Bob Sutton

Non sembrava si mettesse bene per i Chiefs nella offseason. Il team si trovava a corto nel cap e la franchise tag era l’unico modo per tenere prigioniero il top pass-rusher Justin Houston. Ma con un po’ di alambicchi sul salary-cap e un po’ di ottimismo il team e la difesa sono riusciti a non dover rinunciare a nessuno ed a lavorare nel Draft per portare giocatori che potrebbero rivelarsi decisivi. Sopra a tutti il Cornerback Marcus Peters, grande scelta al primo round che dovrebbe iniziare subito da titolare, se riesce a mantenere le sue emozioni sotto controllo. Nel 2014 i Chiefs esibivano la seconda miglior difesa per punti subiti e la settima miglior difesa totale della scorsa stagione, e sono riusciti a tenere insieme il gruppo collaudato. Del resto c’erano molti volti nuovi nella difesa nel 2014, e dopo una serie di infortuni chiave che ha gravato sulla squadra all’inizio della stagione, gli allenatori difensivi hanno dovuto adeguare le loro piano di gioco durante lo scorrere delle partite. Alla fine questo gruppo si dimostrato d’elite, sia collettivamente che individualmente. Certo, la perdita del (probababile) miglior inside linebacker della storia della franchigia, Derrick Johnson, con la perdita di Mike DeVito , Defensive End, dalla prima partita di stagione, ha comportato una pessima difesa (4,7 yarde concesse per corsa) sulle run. Quest’anno entrambi gli atleti saranno pronti per la prma di campionato. Oltretutto il team dovette assorbire anche la perdita del linebacker interno Joe Mays per le primi otto partite della stagione, dopo un infortunio al polso in preseason. Questi incidenti sembravano azzoppare una difesa molto equilibrata, ma alla fine e continuamente la difesa è riuscita a progredire. Tra i giocatori emersi nella stagione uno è stato il linebacker Josh Mauga, la cui flessibilità gli ha permesso di giocare sia da linebacker interno che nella secondaria. Dopo l’infortunio di Johnson, Mauga è diventato improvvisamente una parte cruciale del centro della difesa dei Chiefs, finendo la stagione con il team-high di 103 tackle. I Chiefs hanno avuto in 871 snap difensivi giocatori entrati nel roster dopo il 20 agosto. Erano il safety Kurt Coleman (391), il cornerback Jamell Fleming (252), il lineman difensivo Kevin Vickerson (170), il safety Kelcie McCray (56) e il lineman difensivo Nick Williams (2). Alla fine, nella stagione, il 76% degli snap della difesa erano svolti con giocatori di 27 anni o più giovani. Solo il 10% degli snap totali erano fatti da giocatori di 30 anni o più, e lo 8% di quel 10% erano di Tamba Hali. Non si può discutere della prestazione della difesa dei Chiefs, senza parlare della performance individuale di Justin Houston, che ha stabilito il record di franchigia di 22 sacks stagionali, frantumando il record di Derrick Thomas (20) che risaliva al 1990. La grande capacità di arrivare al QB avversario dalla posizione di linebacker esterno della 3-4 è frutto della sua enorme capacità fisica e tecnica, ma anche del lavoro della linea che lo ha sollevato da ogni lavoro di copertura.

Con queste prospettive, la difesa dei Chiefs nel 2015 potrebbe essere incredibilmente buona. Innanzi tutto bisogna dire che questo reparto si è fatto la nomea di un impressionante pass stopper e che fosse scarso contro le corse, sicuramente è stato il punto debole, 28esimi per yarde a partita concesse, ma secondi come punti concessi, quindi correre nella red zone non è stato per nulla facile. Però il team aveva principalmente una grande difesa sul pass grazie ad una maiuscola pass rush ed una secondaria capace di chiudere verso la linea. La difficoltà sulle corse probabilmente arrivava dalle difficoltà al ILB, nonchè dalla carenza sulla linea di De Vito che è il miglior difensore sulle corse del front 3. Come detto sia DJ che De Vito torneranno quest’anno e la musica è destinata a cambiare.

Nel frattempo, Allen Bailey, DE si è trasformato in quel giocatore che i coach sparavano diventasse, Sean Smith, corner, è diventato un ottimo back da bordo, Ron Parker ha fatto vedere capacità da safety in profondità, abbattendo quei passaggi profondi che avevano, precedentemente, ucciso questa difesa. Phillip Gaines, corner ha messo insieme una impressionante stagione da rookie. Husain Abdullah ha continuato a dimostrare di essere un solido all-around come safety. In più la squadra annovera Tyvon Branch , un ottimo safety, quando è sano e Jaye Howard trasformatosi in un defensive end funzionale. In parole povere DeVito e DJ tornano ad una difesa che è (sulla carta) superiore a quella che hanno lasciato. Debole in un punto: fermare le corse. Derrick Johnson e Mike DeVito in cosa sono eccellenti?

Vediamo la struttura della difesa.

Front 3: Dontari Poe, Mike DeVito, Allen Bailey;

Linebackers: Derrick Johnson, Justin Houston, Tamba Hali;

Corner: Sean Smith, Phillip Gaines;

Safety: Husain Abdullah, Ron Parker, Tyvon Branch.

Difficile, ora, trovare un punto debole. L’unico appunto erA la profondità nei corner e nei ILB, anche se c’è Mauga come backup. Ma da come stanno le cose in questo momento, i Chiefs hanno un gruppo di 11 giocatori che lascia presagire una grande stagione. E poi… Poi c’è stato il Draft e Kansas City ha selezionato Marcus Peters con il pick 18. E ‘un corner fisico che può premere sui WR avversari. Ci sono alcuni analisti che lo paragonano a Aqib Talib. Ancora, dopo aver scelto Peters al primo turno, KC è andata su un altro corner, fisico, nel terzo turno, Steven Nelson. Non parte titolare, certo, con Sean Smith e Marcus Peters davanti, ma sarà in grado di entrare e contribuire subito nei package nickel e dime. E’aggressivo ed ha un buon tackle. Hanno redatto, poi, un ILB, Ramik Wilson al quarto turno, visti i problemi dello scorso anno. Un Draft di qualità a completare una squadra che già parte con un grande livello presunto di qualità difensiva. Forse a corner e ILB sono ancora un po’ sottili, ma i problemi dell’anno scorso, cioè la creazione del turnover e la run stopping sembrano fugati dai rientri e dal Draft. Il reparto difensivo deve anche aumentare il suo killer instinct, che a volte ha difettato, l’anno scorso. Se le cose vanno come il front office e il coaching staff pensano, siamo in presenza di un reparto che potrà realmente stupire.