Broncos: tre considerazioni su Week #1 di Preseason

I Denver Broncos hanno esordito in preseason battendo i Seattle Seahawks 22-20. Partita bloccata nelle segnature sostanziose, con perfetta precisione dei tre kicker scesi in campo (Brandon McManus 3/3, Connor Barth 2/2, Steven Hauschka 2/2),  e impreziosita dalle segnature su kickoff return di Tyler Lockett e dai TD di Virgil Green e Thomas Rawls, Rookie da Central Michigan. Riportiamo alcune considerazioni sulla gara per quanto riguarda i Broncos:

1) OFFENSIVE LINE

Alcuni errori sono stati inevitabili per una linea che aveva, tra i titolari, tre senza nessuna gara ufficiale in NFL. Ma, nonostante questo, la linea è cresciuta nel corso della partita, fornendo buona protezione nella tasca al backup quarterback Brock Osweiler. Anche nel run-blocking per Montee Ball, C.J. Anderson e Ronnie Hillman si è dimostrata efficace, garantendo 6.3 yards per carry.

 

2) I QUARTERBACK PANCHINARI

Osweiler ha dimostrato buona padronanza dell’uso dei piedi e ha completato 15 lanci su 20, per un totale di 120 yard. Non ha forzato e ha gestito molto bene l’huddle, dimostrando che il lavoro fatto in questi ultimi tre anni ha dato buoni frutti.
Non altrettanto bene ha fatto Zac Dysert. Entrato nel secondo tempo ha 2 su 5 per 49 yards e un passer rating di 47.9.
Trevor Seimian è entrato nell’ultimo quarto e ha dimostrato il buon braccio fatto vedere in allenamento: 5 su 6 per 90 yard, tra cui un bel lancio di 41 yard per Bennie Fowler.

 

3) BATTAGLIE PER UN POSTO IN DIFESA

In pass rush ha sicuramente brillato l’OLB Shaquil Barret, cha ha finito con un sack e due colpi al quarterback. Shane Ray, dal lato opposto, ne è sembrato una “perfect-fit”. Come collettivo tutta la difesa ha dominato nel primo tempo, costringendo i Seahawks a sole 29 yard in 19 giocate aeree. Molto bene anche lo special team, attento nel capitalizzare gli errori avversari.

 

-Francesco Grigolo-