Cincinnati Bengals – Roster e Starters

Aspettando la quarta e ultima partita di preseason di giovedì notte contro i Colts, facciamo il punto su quel che è successo fin qui e su cosa possiamo aspettarci per la stagione regolare che inizierà domenica 14 a Oakland. Le prestazioni sono state complessivamente buone, due vittorie con buon margine in casa contro i Giants e Chicago ed una brutta sconfitta a Tampa. Sappiamo bene che questi risultati non contano nulla e non sono indicativi di quello che succederà in stagione regolare, ma posso dire che gli aspetti negativi della partita contro i Bucs sono stati eliminati contro i Bears. In particolare mi riferisco alla difesa lenta nelle lettura dei giochi, qualche tackle sbagliato di troppo e un playbook offensivo ripetitivo e prevedibile. Contro i Bears invece ho apprezzato molto le chiamate offensive, passaggi medio-corti, chiamando in causa spesso gli slot. Prima di Hue Jackson, con Jay Gruden eravamo abituati a vederne molti, ma l’anno scorso il nuovo OC li aveva ridotti al minimo. Anche a causa della carenza di personale nel 2014 si correva spesso nei primi due down, e si cercava A. J. Green al terzo, mettendo molta pressione su Andy Dalton.

La notizia migliore, al momento, è che nessun titolare ha subito infortuni particolarmente gravi durante l’ultimo mese: il LB Emmanuel Lamur e il CB Daqueze Dennard hanno saltato l’ultima partita e sarebbe stato meglio evitare che Dalton si infortunasse al collo in un QB-sneak, ma tutti dovrebbero essere pronti per la week 1.

Sabato sapremo chi saranno i 53 che comporranno il roster della stagione regolare, cerchiamo di fare qualche previsione per ogni posizione (tra parentesi ci sono gli anni tra i pro).

 

QUARTERBACKS (2)

Andy Dalton (5), AJ McCarron (2), Keith Wenning (1)

McCarron ha giocato molto bene e si è guadagnato il posto di backup. Ha convinto abbastanza da non tenere un terzo QB a roster. Dopo l’infortunio di Dalton ha avuto l’occasione di giocare con i titolari e buona parte dei dubbi che c’erano su di lui si sono affievoliti. Soprattutto non ha commesso errori, nessuna palla è andata vicina alle mani di un avversario e ha mostrato un’ottima protezione della palla, nonostante la tasca. Keith Wenning finirà probabilmente in practice squad.

RUNNING BACKS (6)

Cedric Peerman (6), Giovani Bernard (3), Rex Burkhead (3), Ryan Hewitt (2), Jeremy Hill (2), James Wilder Jr. (1), Terrell Watson (R), Mark Weisman (R).

Hill sembra allo stesso livello dell’anno scorso, in linea per essere tra I migliori in NFL, se solo non fosse per i fumble… Bernard ha fatto molto poco in preseason, è stato provato anche sui calci senza grandi risultati, ma quello che ha dimostrato negli ultimi due anni è sufficiente a garantirgli il ruolo di primo backup, senza dimenticare l’abilità nel ricevere. L’H-back Hewitt ormai è intoccabile, riceve e blocca ottimamente, infatti il FB rookie Mark Weisman è già stato rilasciato. Burkhead è stato testato con ottimi risultati come slot-receiver ed è molto prezioso per gli special-team, come Peerman, che non ha praticamente quasi mai portato palla gli anni scorsi, ma gioca in tutte le formazioni di calcio. Anche Watson e Wilder hanno giocato un’ottima preseason, sono due running back pesanti, abbastanza simili tra loro e nonostante il talento, è difficile che entrambi possano rimanere. Molto dipenderà dalla prestazione contro i Colts. E’ raro avere 6 RB a roster, ma con Hewitt mezzo TE e Burkhead che è praticamente un ricevitore ormai, ci potrebbe essere spazio per Wilder nel roster e per Watson in practice squad.

TIGHT ENDS (3)

Tyler Eifert (3), Tyler Kroft (R), Matt Lengel (R), C.J. Uzomah (R)

Eifert finalmente è tornato, ad ogni pallone che riceve si trattiene il fiato per il timore che con il colpo imminente si possa infortunare di nuovo; sarà decisivo per l’attacco quest’anno. I due rookie che seguono non hanno brillato. Kroft ha ricevuto tre passaggi in tre giochi consecutivi da McCarron a Tampa e con Chicago ha giocato titolare nelle formazioni di doppio TE. I coach dovranno lavorare sia con lui che con Uzomah. Quest’ultimo potrebbe entrare nel discorso Hewitt-Wilder e eventualmente finire in practice squad se servisse un posto a roster. Lengel verrà verosimilmente tagliato

WIDE RECEIVERS (6)

Brandon Tate (7), A.J. Green (5), Greg Little (5), Marvin Jones (4), Mohamed Sanu (4), Onterio McCalebb (1), Tevin Reese (1), Mario Alford (R), Jake Kumerow (R), Michael Bennett (R).

Sanu al momento è elencato come WR2, ma per me (e non solo) Marvin Jones vale molto di più, insieme a Eifert, sarà lui a fare la differenza in attacco rispetto al 2014. Sanu è poco costante nel rendimento e contro buoni CB fatica a prevalere, come contro Vontae Davis nel Wild Card. Little ha vinto la competizione con Denarius Moore (quest’ultimo è già stato tagliato) e Alford verrà testato sia come slot che come ritornatore con i suoi 4,27 sulle 40.

Per quanto riguarda Tate, giocatore a cui farei tranquillamente a meno, bisogna fare un discorso ampio che coinvolge il problema dei ritornatori negli special-team. Come ricevitore vale poco e sui ritorni se si trova un’alternativa più efficiente è meglio, tuttavia Adam Jones verosimilmente giocherà corner titolare e non ritornerà più i punt. Anche Kumerow potrebbe entrare in squadra, mentre Bennett dovrebbe finire in practice squad a meno che non si prenda qualcuno rilasciato da altre squadre. Reese e McCalebb tagliati.

OFFENSIVE LINE (9)

T Andrew Whitworth (10), T Eric Winston (9), T Andre Smith (7), G Clint Boling (5), G Kevin Zeitler (4), T Tanner Hawkinson (3), C Russell Bodine (2), C-G Trey Hopkins (2), C-G T.J. Johnson, T Dan France (1), T Matthew O’Donnell (1), T Jake Fisher (R), C Jake Smith (R), T Cedric Ogbuehi.

Tolti i titolari Whitworth, Andre Smith, Boling, Zeitler e Bodine che hanno mediamente convinto e rimarranno quelli dello scorso anno, dietro c’è qualche incognita. La prima scelta Ogbuehi andrà in PUP e la seconda Jake Fisher ha avuto qualche problema di penalità con i Bears, ma ovviamente rimarranno a Cincinnati. Winston ha fatto male a Tampa ma sembra l’alternativa migliore all’esterno. Gli altri si giocheranno i posti rimanenti sabato.

DEFENSIVE LINE (9)

NT Domata Peko (10), E-T Wallace Gilberry (8), T Pat Sims (8), E Michael Johnson (7), T Geno Atkins (6), E Carlos Dunlap (6), T Devon Still (4), T Brandon Thompson (4), E Margus Hunt (3), E Will Clarke (2), E-T Marcus Hardison (R),  T DeShawn Williams (R).

Atkins non si discute e sembra essere tornato ai livelli pre-infortunio; Peko sembra sia ancora una volta l’altro titolare, ma non so se è veramente meglio degli altri DT. La storia è molto bella, di quelle che piacciono agli americani, ma il posto di Devon Still è tutt’altro che intoccabile, al suo posto preferisco Sims, Hardison (ottimo sia interno che esterno) e Thompson. Penso rimarranno 5 DT e uno tra questi sarà tagliato con il promettente Williams in practice squad.

Non è ancora chiaro se Michael Johnson finirà in PUP, probabilmente no, ma non sarà pronto per la week 1. Giocheranno Dunlap e Gilberry, mentre vedo leggermente favorito Clarke su Hunt per l’ultimo posto.

LINEBACKERS (6)

A.J. Hawk (10), Rey Maualuga (7), Chris Carter (5), Vincent Rey (5), Vontaze Burfict (4),  Emmanuel Lamur (4), Jayson DiManche (3), Nico Johnson (3), Sean Porter (3), Marquis Flowers (2). P.J. Dawson (R), Trevor Roach (R).

Burfict sarà in PUP (già fuori da 10 mesi), sembra che la riabilitazione stia andando a rilento, stesso discorso per Sean Porter, mentre Nico Johnson, nonostante la buona preseason è stato tagliato. I titolari saranno quasi sicuramente Hawk (SAM), Maualuga (MIKE) e Rey (WILL), con l’incognita per l’infortunio di Lamur, SAM titolare dello scorso anno. A questi si aggiungeranno Dawson, terzo giro di quest’anno e due tra Flowers, DiManche e Carter. Chris Carter mi ha particolarmente impressionato in questi giorni, è l’unico vero pass rusher tra i LB dei Bengals ed è stato schierato anche DE. Credo che Flowers abbia un leggero vantaggio su DiManche, mentre Roach probabilmente finirà in practice squad.

SECONDARY (9)

CB Leon Hall (9), CB Adam Jones (9), S Reggie Nelson (9), CB Brandon Ghee (6),  S George Iloka (4), CB Dre Kirkpatrick (4), S Shiloh Keo (4), CB Chris Lewis-Harris (3), S Shawn Williams (3), CB Darqueze Dennard (2), CB Troy Hill (R), S Floyd Raven Sr. (R), CB Josh Shaw (R), S Derron Smith (R).

Dietro agli intoccabili Iloka e Nelson, titolari in scadenza di contratto, ci sarà Shawn Williams, ormai un veterano delle squadre speciali e Derron Smith, che a mio parere avrà la meglio sull’esperto ma deludente Keo, colpevole del blocco mancato sul punt bloccato e riportato in TD dai Bears.

Jones e Kirkpatrick partiranno titolari, relegando Hall al ruolo di nickel. Jones e Hall sembra non abbiano più la velocità di un tempo e spero che quando verranno sfidati sul profondo ci saranno le safety a dare una mano. Il calo di Hall è evidente e come nickel preferirei vedere Dennard, visto che su di lui è stata spesa una prima scelta l’anno scorso. Per come ha giocato in Agosto il quinto sarà sicuramente Josh Shaw, rookie da USC in grado di giocare anche Safety. Anche Hill ha fatto bene, ma penso che avendo già quattro safety finirà in practice squad. Eventualmente è possibile vengano scambiati Hill e Derron Smith.

SPECIALISTS (3)

K Mike Nugent (11), LS Clark Harris (7), P Kevin Huber (7), K Tom Obarski (R)

A roster i tre veteran e Obarski in practice squad.

PUP: Burfict (LB), Porter (LB), Ogbuehi (OL)