New Orleans Saints: Intervista all’insider – Nick Underhill

Anche quest’anno iniziamo la nuova stagione di football con un’intervista a uno degli insider più seguiti dei New Orleans Saints. Nick Underhill è un giornalista che scrive per il quotidiano “The Advocate” di New Orleans e qui potete trovare i suoi articoli. Nick è molto disponibile con i fan e spesso interagisce con loro su Twitter: se volete seguirlo lo trovate qui @nick_underhill.

Si parlerà della città di New Orleans, del Superdome, dei coach e ovviamente della nuova squadra che tra pochi giorni affronterà gli Arizona Cardinals nella prima partita della stagione 2015. Buona lettura!

[FF] Ciao Nick, innanzitutto parlaci un po’ di te e di come ti sei ritrovato ad occuparti dei Saints.

(Hi Nick, first of all tell us a little bit about yourself and how you ended up covering the Saints.)

[NU] Ho iniziato seguendo i New England Patriots. Sono arrivato là nel 2010 dopo aver seguito un squadra di baseball della minor league per due anni. Ci sono rimasto per quattro stagioni fino all’anno scorso durante gli OTA quando ho ricevuto una chiamata dal “The Advocate” per un lavoro. Ho preso l’aereo qualche giorno dopo per fare il colloquio. Non ero sicuro di accettare il lavoro prima di arrivare qui. Il Sud rappresenta un grande cambiamento per uno che è cresciuto al Nord: il tempo, la cultura…è tutto diverso. Non sapevo cosa aspettarmi. Ma dopo aver visto la città e aver parlato con i colleghi del giornale sono tornato indietro pregando che mi offrissero il lavoro. L’hanno fatto e ora sono qui.

(I started out covering the New England Patriots. I landed there in 2010 after covering a minor league baseball team the previous two years. I spent four seasons there until last year, during organized team activities, I got a call from The Advocate about a position. I flew down a few days later to interview. I wasn’t sure I was going to take the job before arriving here. The South is a big change for someone who grew up in the North. Weather, culture – everything is different. I wasn’t sure what to expect. But after seeing the city and talking to the people at the newspaper, I flew back home praying they’d offer me the job. They did and now I’m here.)

[FF] Raccontaci qualcosa della città di New Orleans. Ti trovi bene?

(Tell us something about the city of New Orleans. Do you like it there?)

[NU] E’ quasi un cliché ma la cosa che più salta all’occhio è la passione che la gente ha per questa squadra. Tutti conoscono tutto dei Saints. E’ bello da vedere. Ci sono altre buone tifoserie in NFL ma i Saints sembrano essere profondamente radicati nella cultura. E’ una bella sensazione. Mi piace molto vivere qui. Il tempo è migliore e, in generale, la vita è molto più “easy” rispetto al New England. Puoi girare in macchina senza ritrovarti imbottigliato nel traffico ogni volta che esci di casa. Tuttavia non credo che riuscirò mai ad abituarmi a vedere lucertole che si arrampicano sulla porta. E’ una cosa a cui non mi abituerò mai.

(This is almost a cliché, but the thing that stands out to me most about the city is the passion people have for this team. Everyone knows everything about them. It’s nice to see. There are other good fan bases in the NFL, but the Saints seem to be so deeply ingrained in the culture. It’s cool to see. I do like living here. The weather is better and life is generally more easy than it was in New England. You can drive places without getting stuck in traffic every time you leave your house. I don’t think I’ll get used to seeing lizards crawling on my door, though. That is something I’ll never be OK with.)

[FF] Com’è Sean Payton di persona? E’ simile a Bill Belichick nel suo approccio? Hai notato qualche somiglianza?

(What’s Sean Payton like in person? Is he somehow similar to Bill Belichick in his approach? Did you noticed any resemblance?)

[NU] Non sono d’accordo con la percezione pubblica di Sean Payton. Ci sono degli argomenti di cui non ama discutere, gli infortuni ad esempio, ma di solito da risposte molto buone quando gli viene chiesto della squadra o della partita. Penso davvero che rispetti il fatto che abbiamo un lavoro da svolgere ed è disposto ad aiutarci più che può, entro i limiti dei parametri che si impone. Forse però avere a che fare con Bill Belichick ha abbassato le mie aspettative. Nessuno è più difficile da affrontare di Belichick. Nonostante ciò, quei quattro anni non li scambierei per niente al mondo. Penso che lavorare in quell’ambiente mi abbia preparato ad affrontare qualsiasi situazione. Per quanto riguarda le similitudini credo che ci siano molti aspetti che si assomigliano nelle due organizzazioni, per come gestiscono la squadra.

(I don’t agree with the public perception of Sean Payton. He has his topics that he doesn’t like to talk about, such as injuries, but he usually gives really good answers if you ask him about the team or something about the game. I honestly think he respects that we have a job to do and will help as much as he can within the parameters of what he’s willing to talk about. But perhaps dealing with Bill Belichick set my bar low. Anyone is easier to deal with than Belichick. Still, I wouldn’t give those four years back for anything. I think working in that environment prepared me to be able to deal with anything. As far as similarities, I do think they there are a lot of aspects between the two organizations that are similar in how they are run.)

[FF] E Rob Ryan? Scommetto che conosci almeno un aneddoto divertente su di lui!

(What about Rob Ryan? I bet you have at least one funny story about him!)

[NU] Rob Ryan è un personaggio. L’aneddoto più divertente è quello di quando ha comprato una lucertola a sua figlia. Andatelo a cercare. E’ un tipo veramente esuberante.

(Rob Ryan is a character. My favorite moment with him so far is the story he told about the lizard he bought for his daughter. You’ll have to look it up. He’s such a colorful guy.)

[FF] E i giocatori? Raccontaci qualcosa dello spogliatoio!

(And the players? Tell us a little bit about the locker room!)

[NU] E’ un buon spogliatoio. Come per Sean, penso che i giocatori in generale rispettino il nostro lavoro e rispondano come meglio possono. Persino lo scorso anno quando ci furono dei problemi all’interno dello spogliatoio ci hanno trattano bene. Con i Patriots, quando le porte dello spogliatoio si aprivano, c’erano sì e no quattro giocatori a volte. La maggior parte dei giocatori dei Saints invece sono lì, disponibili a parlare. E’ un bel cambiamento rispetto allo standard a cui ero abituato.

(It’s a pretty good locker room. Same thing with Sean, I think they generally respect the job that we’re trying to do and answer questions the best they can. Even last year, when there were some internal issues, they treated us well. In New England, when the locker room opened, there’d sometimes only be four players in there. Most of the Saints players are usually around, available to talk. It’s a nice change from what I was used to.)

[FF] Il Superdome: com’è stata la tua prima esperienza in quello stadio durante una partita?

(The Superdome: how was your first experience in there during a game?)

[NU] Il Superdome è un luogo fantastico dove vedere una partita. Come ho detto prima si riesce a percepire la passione che c’è nello stadio. La gente ama questa squadra. E’ uno di quei posti dove devi andare almeno una volta.

(The Superdome is a great place to watch a game. Going back to what I said before, you can feel the passion in the building. People love this team. It’s one of those places you have to get at least once.)

[FF] Ora il roster è praticamente completo: cosa ne pensi dei Saints di quest’anno? Una previsione per questa stagione?

(The roster is pretty much set right now: what do you think about the 2015 New Orleans Saints? Could you give us an early prediction for the season?)

[NU] Prima della stagione avevo pronosticato un record di 10-6 per i Saints. C’è ancora qualche incertezza e altri giocatori si sono infortunati da quando ho fatto quel pronostico. Però penso che il calendario sia favorevole. Non c’è una gran differenza tra 7-9 e 10-6, lo abbiamo visto l’anno scorso. Qualche rimbalzo sbagliato o qualche errore possono cambiare una partita. I Saints avranno bisogno di un po’ di fortuna in più quest’anno.

(I picked the Saints to go 10-6 prior to the season. There’s still some uncertainty and more players have become injured since I made that prediction. I do think the schedule will help. There’s not a big difference between 7-9 and 10-6. We saw that last year. A couple bad bounces or mistakes can turn a game. The Saints need to have a few bounces go their way this year.)

Grazie di cuore a Nick per il tempo che ci ha concesso. Ho tentato di recuperare l’aneddoto su Rob Ryan ma non ho trovato nulla. Prima o poi lo scoprirò, tranquilli. Buon football a tutti!

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