New York Giants 2015 season preview

E’ questione di ore all’inizio della nuova stagione che porterà al 50° SuperBowl in programma al Levi’s Stadium dei San Francisco 49ers ed  è giunto il momento di chiarire cosa debbano aspettarsi i tifosi dei New York Giants da questo 2015 analizzando brevemente reparto per reparto il roster finale.

Attacco

Non vi sono dubbi su chi sarà il leader in campo dei G-men, Eli Manning aldilà delle voci sul suo possibile rinnovo con conseguente ritocco dell’ingaggio verso cifre stellari, sarà lo starter quarterback con Ryan Nassib i crescita pronto ad intervenire in casi di emergenza.
Nonostante una preseason opaca e povera di emozioni, Manning viene da un 2014 dove ha toccato i suoi massimi in regular season (63,1% Att/Comp) anche grazie al playbook dell’Offensive Coordinator Ben McAdoo.
Il parco ricevitori con il quale cercherà di ripetere la sua ottima annata e di tutto rispetto:
Odelle Beckham Jr. al suo sophomore year, Victor Cruz di rientro dall’infortunio (solo sei partite giocate nel 2014) e Ruben Randle. Oltre ai titolari si aggiungono Geremy Davis fresco di draft e Dwayne Harris arrivato tramite la free agency.
Nel corso del 2014 le rushing yards non sono state assolutamente all’altezza delle aspettative e per ovviare a questa mancanza il front office durante la free agency ha ingaggiato il fresco vincitore di Super Bowl Shane Vereen che affiancando Jennings,Williams e il promettente Darkwa cercherà di migliorare un aspetto fondamentale dell’Offense.
L’attacco sulla carta è molto interessante e lascia ben sperare, il quesito è se sarà capace di esprimersi al meglio data la Offensive Line traballante anche durante questa preseason, sopratutto nella fase di blocking per aprire i varchi ai runnging back.
O-line che dovrà rinunciare al Left Tackle Will Beatty alle prese con uno stiramento del pettorale e che verrà sostituito dalla 9° scelta assoluta Ereck Flowers. Il rookie dovrà subito abituarsi alla velocità dei pass rusher della NFL e alla pressione che comporta il ruolo di proteggere il blind side.

Difesa

La difesa è stato uno dei reparti più colpiti dagli infortuni durante l’estate, con una secondaria letteralmente devastata (Hosley, Berhe, Brown e Fenner) e con i conseguenti tagli nella presentazione del roster definitivo dei 53 uomini, il front office ha dovuto ricorrere ai ripari ingaggiando Louis Nix e Brandon Meriweather.
Con l’amputazione del dito indice avvenuta a Jason Pierre-Paul resta un’incognita il suo effettivo ritorno al football giocato in quanto attualmente non si conoscono i tempi di recupero. Troveranno spazio i defensive end Robert Ayers, messosi in evidenza durante la preseason, e Owamagbe Odighizuwa che nonostante sia al suo primo anno tra i professionisti, risulti molto promettente.
Altro elemento interessante a disposizione di Coach Spagnuolo è J.T. Thomas III (ex Jaguars) insieme ad Unga è stato uno dei migliori linebacker durante le recenti amichevoli. Ha destato sorpresa nell’ambiente il taglio avvenuto ai danni di Jameel McClain, non sono bastate le buone prestazioni per convincere il coaching staff ad inserirlo nella lista dei 53 definitivi ma non tutti possono ambire ad un posto nel roster finale e in questa offseason non sono mancati tagli illustri come quelli del punter Weatherford e del fullback Hynoski.
It’s NFL baby !

Special Team

Special Team che vede sostituire il punter Weatherford con Brad Wing acquisito dai Pittsburg Steelers in cambio di un settimo giro. Nessuna variazione per quanto riguarda il kicker Josh Brown e il long snapper Zak Deossie.
Come ritornatori si alterneranno invece Beckham Jr. e Dwayne Harris.

Aspettative

Dopo questo breve recap relativo al team, cercherò di dare risposta alla domanda che ogni tifoso dei G-men si sarà posto almeno una volta: possiamo puntare ai playoff?
E la risposta è Nì.
Vincere la NFC East confrontandoci con Dallas e Philadelphia sembra davvero impossibile ma non mi sento di escludere totalmente il best scenario ever. Le nostre principali avversarie si sono rafforzate parecchio con le acquisizioni di Greg Hardy e Randy Gregory per i Cowboys, e Murray insieme a Maxwell per gli Eagles, due ottimi team che però non sono imbattibili. I texani dovranno riconfermare l’ottimo gioco sulle corse mostrato la scorsa stagione senza però Murray e con un reparto di RB che lascia qualche dubbio, e i giocatori vestiti in midnight green contano molto su una stagione senza infortuni per Bradford che non è poco.
Con questi presupposti imporsi sulla division sembrerebbe davvero utopico ma i Giants non sono nettamente inferiori alle loro rivali divisionali, certo c’è un gap tecnico ma non così ampio come sembra, il vero problema dei Giganti sono gli infortuni.
I Giants sembrano riconfermarsi per il terzo anno consecutivo come il team con più infortuni di tutta la lega, sia chiaro, gli infortuni possono capitare ma qui non si parla solo di pura e semplice casualità, sembra invece un ben più pratico problema di gestione delle rotazioni e dei carichi di lavoro non distribuiti al meglio, responsabilità dell’Head Coach che a fine stagione verrà valutato anche su questa base.
Se la squadra dovesse rimanere in una condizione più o meno sana non escludo un record positivo e il secondo posto, anche in questo scenario però sperare in una wildcard resta comunque difficile data la presenza dei Lions e dei Cardinals in NFC. Più realisticamente vedremo delle buone partite ma il record stagionale sarà attorno ad un 7-9, leggermente migliore di quello della scorsa stagione (6-10) ma comunque non positivo.
Sperando che questa stagione ci regali giocate spettacolari ed emozioni forti, Buon primo kickoff !