Week 1: Indianapolis Colts @ Buffalo Bills preview

Interessantissima gara a Buffalo tra due squadre in situazioni diametralmente opposte: da una parte Indianapolis che nell’ultimo triennio è andata in crescendo con Andrew Luck in cabina di regia, dettando egemonia nella AFC South, dall’altra i Buffalo Bills dalla splendida qualità difensiva, ma alla ricerca di una identità offensiva dopo l’esperienza con Doug Marrone e l’arrivo di Rex Ryan. Proprio in quest’ultima franchigia la novità ed il punto d’interesse è il posto di titolare di Tyrod Taylor a quarterback. In più c’è attesa per le condizioni di LeSean McCoy, Percy Harvin, Charles Clay e Sammy Watkins, anche se sembra che alla fine saranno tutti della partita. Le novità dei Bills sono tante, Clay a TE dopo averlo strappato ai rivali divisionali dei Miami Dolphins, Harvin dai Jets, McCoy dagli Eagles, il rientro di Richie Incognito… ma il vero punto di domanda è sapere se questo quarterback, che tanto bene si è comportato in preseason sorpassando i rivali, può guidare quest’attacco che è così pieno di talenti altrove, pur avendo perso Fred Jackson che aveva dato una forte mano sulle corse l’anno passato.

I Bills quest’anno si trovano Ryan come head coach e questo vorrà dire difesa camaleontica, mismatch, exotic blitz e attacco run heavy. La linea difensiva dei Bills, composta dal LDE Mario Williams, dalla NT Corbin Bryant, dal DT Kyle Williams e dal RDE Jerry Hughes sul fronte, dal SLB Nigel Bradham, dal MLB Preston Brown e dal WLB Manny Lawson sulla linea dei linebacker, sarà impegnata invece a rendere asfittico il gioco di corse di Indianapolis nonostante l’assenza di Marcel Dareus che creerà qualche problema in più per sigillare i gap A e B. I Colts, dopo il bidone Trent Richardson, quest’anno si sono dotati di un usato molto navigato ma anche molto produttivo come Frank Gore perché senza un credibile running game anche un superquarterback come Andrew Luck e i suoi stellari ricevitori come Andre Johnson (da Houston), TY Hilton, Donte Moncrief e lo speedster rookie Phillip Dorsett oltre ai tight end Dwayne Allen e Coby Fleener, diventano un gioco prevedibile.

Grande difesa sulle corse, quindi e pressione sul QB, con gli imprevedibili blitz di Ryan, anche perché se è un giorno storto per Ronald Darby, Luck e i suoi WR, lo faranno a pezzettini. Da parte Colts, il team ha subito non pochi cambiamenti, soprattutto nelle posizioni offensive e sulla linea difensiva. Hanno deciso di rilasciare uno dei giocatori storici della recente storia come Reggie Wayne, sostituendolo con il suo amico Johnson, e la posizione di RB è stata apparentemente blindata con Frank Gore “fuggito” da San Francisco verso una squadra che ha le carte in regola per tentare la scalata al Super Bowl, perchè le mosse fatte sono per vincere e subito. I Colts hanno anche completamente revisionato la linea difensiva. Cory Redding è in Arizona, Arthur Jones è di nuovo in IR, e Josh Chapman è stato rilasciato. Per quanto rivisto questo reparto non sarà il punto di forza della squadra. Quest’anno si schierano con la 3-4 con Kendall Langford a LDE, che ritrova la 5-tech nel suo schema preferito, David Parry, rookie, a Nose, l’atletico Zach Kerr a Tackle destro. Il reparto linebacker, che non spicca se non per i guai giudiziari, stenta a ritrovare Robert Mathis e l’acquisto di Trent Cole si deve leggere in questa prospettiva.

In definitiva si può prevedere una partita più equilibrata di quello che sembra, ma alla fine sempre meglio Luck che Taylor, quest’ultimo con appena 128 snap in NFL in gare ufficiali dal 2011. In preseason non ha giocato male mostrando atletismo nel momento in cui ha dovuto correre, con sufficiente attenzione per evitare intercetti e rimediare un solo sack da 9 yard. Infine Ryan deve averci visto qualcosa di buono per preferirlo all’ormai ex Heisman EJ Manuel ed a Matt Cassel.

Matchup da seguire: Sammy Watkins contro Vontae Davis. Quest’ultimo nella Top 100 in previsione della stagione 2015, occupa lo spot di RCB, e anche secondo Pep Hamilton ha la prontezza e le gambe per oscurare un ricevitore mostruoso come Watkins che è fuori di dubbio il WR1 della formazione di Rex Ryan, l’uomo che con fisico, naso e raggio d’azione, può mettere in difficoltà qualsiasi secondaria. I Colts avranno immediatamente il battesimo di fuoco per il loro reparto arretrato per capire se le potenzialità della squadra è rapportata ai suoi sogni di gloria.

 

– Gianni Cidioli / Domenico Giordano –