Week 1: Kansas City Chiefs @ Houston Texans preview

Ci siamo. E’ finalmente tornato il periodo delle notti insonni, delle sofferenze e delle gioie degli ultimi minuti: la week 1 2015 è finalmente arrivata!
Gli Houston Texans ospitano in casa i Kansas City Chiefs e ci si aspetta subito una partita combattutissima.

I texani hanno rilasciato una depth chart per week 1 qualche giorno fa e possiamo dire che non riserva molte sorprese. Nulla di nuovo infatti rispetto a quanto ci si aspettava e a quanto era venuto fuori durante pre-season e training camp.
Come già detto il QB titolare sarà Bryan Hoyer; la OL titolare si presenterà con qualche spostamento già citato nell’articolo della season preview; e il pacchetto di ricevitori vedrà starters Hopkins e Washington, con Shorts e Strong subito dietro.
Purtroppo, come già si sapeva, mancherà almeno per inizio stagione la stella Arian Foster che ha ancora bisogno di tempo per recuperare dall’intervento (anche se arrivano buone notizie sui tempi di recupero, anche dallo stesso Foster). Il RB titolare sarà quindi Alfred Blue come in qualche partita dell’anno scorso.
L’attacco è una delle incognite di questo inizio di stagione: un nuovo quarterback, un parco di ricevitori praticamente del tutto rinnovato (salvo Hopkins che passa comunque a ricevitore primario) e una linea modernizzata dovranno presto trovare feeling e soprattutto punti, che troppo spesso sono mancati nell’attacco di O’Brien l’anno scorso. Sicuramente l’esordio contro la difesa dei Chiefs non è certo dei più facili, e proprio per questo l’assenza di Foster pesa ancora di più, dato che senza di lui l’attacco avrà perso praticamente qualsiasi punto fermo rispetto agli anni precedenti. Ma chissà che questo attacco tutto nuovo non possa riservare qualche bella sorpresa.
In difesa siamo tutti curiosi di vedere se la linea JJ-Wilfork-Crick, supportati da Clowney, Cushing e soci, riuscirà a mettere in difficoltà la OL di Kansas City e soprattutto quanta pressione riuscirà a mettere su Alex Smith.

Una delle chiavi per vincere per Houston sarà infatti proprio cercare di concedere poco tempo al QB avversario di ragionare e di lanciare con precisione a targets come Maclin e Kelce che potrebbero fare molto male.
Questo i texani lo sanno molto bene, tanto che nella giornata di ieri, sul sito dei Texans è uscito un video proprio sul “come fermare Kelce”, il TE è stato l’uomo del passing game l’anno scorso, dove KC ha scelto di evitare accuratamente il gioco di passaggio profondo preferendo target medi, molto adatti ai TE.
IL tutto ovviamente senza dimenticare il runningback Jamal Charles; micidiale grimaldello dei Chiefs, che avrà subito un grande banco di prova in una linea difensiva che ha aggiunto anche  Wilfork alle sue file. L’attacco di KC però si presenta inedito in una zona nevralgica come la linea, completamente stravolta in offseason, a partire dalla Pro Bowl-left guard Ben Grubbs, con Donald Stephenson alla sua sinistra, il rookie Mitch Morse come centro, il sophomore lineman Laurent Duvernay-Tardif a right guard ed Eric Fisher che torna al ruolo di right tackle. Ma il passaggio epocale per i Chiefs potrebbe essere l’arrivo di Jeremy Maclin da Philadelphia, che dota Smith di un ricevitore di caratura Pro Bowl, per andare finalmente oltre l’attacco caratterizzato da Charles e target brevi.

Sul fronte infortuni i Texans non si presentano benissimo. Oltre al già citato Foster, mancheranno altri nomi importanti, primo fra tutti il LB Mike Mohamed, oltre a Xavier Su’a-Filo, Lonnie Ballentine e Carlos Thompson. Mentre Benardrick McKinney, Jadeveon Clowney e Duane Brown, hanno svolto l’intero ultimo allenamento e quindi è molto probabile che saranno in campo domenica. Per i Chiefs nessun problema serio se non una caviglia di Fisher che lo mette in dubbio nonostante abbia lavorato a pieno regime negli ultimi allenamenti di settimana, KC recupera anche Eric Berry che torna in campo dopo aver sconfitto la sua malattia