Week1: Indianapolis Colts @ Buffalo Bills

La prima dell’eccentrico Rex Ryan come capo-allenatore dei Bills al Ralph Wilson Stadium. La prima di Greg Roman, nuovo OC di Buffalo. Si è vista la mano di entrambi in questa gara in cui l’attacco e la difesa a larghi tratti sono sembrati devastanti (147 yards totali su corsa e soli 14 punti subiti per i Bills) annichilendo ogni contromossa della truppa di Chuck Pagano. HC Ryan, dopo un’estate passata a mescolare le carte sul QB titolare (chi tra l’ex-prima scelta di tre anni fa EJ Manuel, la scommessa Tyrod Taylor o il veterano Matt Cassel??) scioglie ogni dubbio con Tyrod Taylor. L’ex ragazzo della Virginia Tech all’esordio da starter nella NFL dopo 4 anni a Baltimore dietro Joe Flacco, risulta trascinatore ed incisivo per tutta la gara, sia lanciando (14/19 per 195yds), che correndo per 41yds, grazie anche al contributo della perfetta OL la quale protegge in maniera impeccabile il #5. Prestazione invidiabile del RB rookie Karlos Williams al debutto in NFL sfoderando un’esplosività invidiabile e gambe da veterano (55yds in 6 portare con 1td), subito grande impatto con la nuova casacca per il ricevitore Percy Harvin segnando la prima marcatura del match ricevendo un lancio da 51yds, solido anche il contributo del nuovo TE Clay (3 ricezioni per 46yds) prelevato questa off-season da Miami. Occhi puntati sul nuovo RB L.McCoy preso da Philadelphia, anche se non al 100% della condizione e quindi un pò in ombra, come il WR Sammy Watkins poco cercato per tutta la gara e senza ricezioni all’attivo. Nota positiva da parte della solita difesa sempre sontuosa, pur priva di M.Dareus sospeso per una gara, concedendo solo 64yds su corsa ad Indianapolis e tenendo in continua pressione A.Luck. Debutto da favola in NFL per il rookie CB da Florida State R.Darby, prima scelta di Buffalo al draft nel secondo giro, limitando la stella del Colts WR T.Hilton, registrando 6 tackles, 2 passaggi deviati e il primo intercetto in carriera, spianando la strada verso la vittoria (finirà 27-14 per i bisonti).

Indianapolis di diritto è una top5 (11-5 la stagione scorsa), con uno dei miglior attacchi della lega seppur perdendo, in off-season, la classe di WR R.Wayne passato a New England è parsa in difficoltà, specialmente nei primi due quarti. Gli innesti di RB F.Gore ex-San Francisco e WR A.Johnson  ex-Houston hanno ancora più irrobustito la macchina creata e voluta dal coach Chuck Pagano. QB A.Luck partito in sordina dopo il primo tempo (zero punti all’attivo, con un miss fg per l’attacco) riesce a trovare il bersaglio con WR Donte Moncrief a metà del terzo quarto. La giovane stella dei Colts chiude con 26/49 243yds, 2td ma anche due 2 intercetti risultati determinanti per l’inerzia della gara. Debutto sofferente con la nuova casacca, per F.Gore dove lotta per tutta la gara alla ricerca in vano di varchi, chiudendo con 31 yards su corsa in 8 portate. Partita con più bassi che alti per A.Johnson con 4 ricezioni per 24 yards ed una mancata conversione da due punti sfuggitagli dalle mani, che avrebbe potuto ridurre il distacco a 8 lunghezze. Il veterano WR T.Hilton è stato il target preferito da A.Luck chiudendo con 88yds ricevute su 7 ricezioni. Testa e gambe per il riscatto già alla prossima gara per i Colts, dove al Lucas Oil Stadium andrà di scena il Monday Night Football contro i N.Y.Jets.

Siamo a settembre, dopo soli 60 minuti di football non c’è motivo di allarmismi inutili o di festeggiamenti precoci, ma contro questi Bills, targati Rex Ryan, tutti avranno vita difficile a partire dalla prossima domenica dove il Ralph Wilson Stadium ospiterà il rivale numero uno Tom Brady e l’armata dei Patriots per lo scontro top della week2.