Breve bestiario dei tifosi NFL

E’ ricominciata la NFL, ma ciò che è peggio è che sono ricominciate le scorribande dei “tifosi” delle varie franchigie. Guardatevene attentamente perchè c’è da rovinarsi il fegato. Vi proponiamo una serie di tipi standard di tifosi che potreste incontrare nella vostra vita, diffidatene per carità!!!

Il Pessimista: nulla può spostarlo dalle sue più fosche previsioni, che solitamente vanno dalla stagione 3-13 a quella 1-15, salvo poi non riuscire a trovare le tre squadre con cui vincere perchè a sua detta anche la peggiore Tampa Bay potrebbe metterli sotto sia in attacco che in difesa, per non parlare degli special team. Il pessimista badate bene che non è la piagnina, non è convinto che ci sia una sfiga cosmica che perseguita la sua squadra, per lui la franchigia è male in arnese per colpa delle scelte dei suoi dirigenti, i top player sono mangiapane a tradimento, i rookie sono pivelli senza esperienza, e tutti gli altri dovrebbero giocare in CFL… Ma sono negli special team.
I suoi peggior nemici a giorni alterni sono il GM per i giocatori che prende, ed il coach per come li schiera male. A volte in caso di indisponibilità dei primi due, può prendersela anche con il medico sociale o con i propri genitori che lo hanno fatto nascere tifoso di quella squadra. Inutile dire che la sua squadra di solito vince un Super Bowl ogni 5-6 anni…

L’Ottimista: carico come un pisello di un quattordicenne che digita “youporn” per la prima volta sul PC di casa, l’ottimista non scorge che sicuri segnali che rimandano alla ventura vittoria dell’anello. Nemmeno l’infortunio del QB, del LT, di tre runningback su quattro, dei due cornerback titolari e del miglior waterboy gli può far crollare questa fede, perchè la cabala dice che l’ultima volta che successe una cosa del genere, il college di Chiapperville A&M vinse la sua division nel torneo intercollegiale del pianerottolo.
Ovviamente, ogni rookie, foss’anche undrafted, foss’anche un tryout di un nipote raccomandato dell’assistente all’allenatore del long snapper, è un fenomeno che ricalcherà le orme di Tom Brady, e se poi viene tagliato beh… Si vede che il coach ci ha visto lungo e non aveva il carattere adatto. Il peggior momento dell’ottimista è quando la squadra termina puntualmente la stagione sotto le aspettative dichiarate nero su bianco dal front office, ma non temete, ha già due o tre nomi di rookie che risolleveranno immediatamente la franchigia!

L’Iolavevodettista: una specie assai fastidiosa che imperversa per tutta la offseason lasciando prediction su tutti i giocatori e tutte le franchige, ed in sovrapprezzo anche su qualche college. Di solito può essere di due tipi:
1) le sue previsioni sono cautissime, tanto che potrebbero essere lette sia come una critica che come un elogio, tipo “un giocatore che ha talento ma deve saperlo mettere a disposizione della squadra che viceversa lo deve supportare nelle sue caratteristiche peculiari”, un supercazzolatore che poi ripesca le dichiarazioni urlando “io l’avevo detto!” Sia se il giocatore è stato fenomenale sia se ha fatto schifo.
2) le previsioni sono secche, decise, sempre controcorrente, per partito preso. A fine stagione delle seimila previsioni che ha fatto, cinquemilianovecentonovantacinque sono sbagliate, cinque sono giuste “alla faccia di tutti quelli che pensavano il contrario” e giù a rompere il cazzo fino alla fine dei tempi…

L’Eiaculatore Precoce: un tifoso che ha vita breve come un battito d’ali, o come una eiaculazione precoce appunto. L’EP (abbreviato per comodità) nasce di solito la notte tra la domenica e il lunedì successivo all’opener di stagione, in concomitanza con la vittoria della sua franchigia. Il record di 1-0 gli fa già vedere il Super Bowl, e per una settimana trita i maroni a tutti con filmati, analisi e immagini create ad arte, a tema #roadtosuperbowl.
L’EP di solito muore nel periodo tra il giovedì e il lunedì successivo, in maniera nemmeno tanto appariscente, ma nel silenzio della notte, quando la sua squadra perde in week 2 e lui, mestissimo, toglie dall’avatar la foto del suo QB miseramente intercettato per tre volte da un rookie undrafted proveniente da Vattelapesca State, e torna a seguire di solito il calcio, intasando la bacheca degli amici con #roadtoChampionsLeague.

Il Nostalgico: di solito tifa una squadra che non vince un titolo NFL da quando c’erano ancora i Providence Steam Rollers. In questi anni di magra, oltre ad aver sviluppato una enorme antipatia per “il football moderno” che espone ad ogni piè sospinto, tende a mettere becco su qualsiasi questione, dilungandosi in spiegazioni tecniche chilometriche che nessuno legge, di solito portando a paragone schemi e soluzioni che utilizzavano squadre come i Redskins di Baugh o i Colts di Unitas, che quelle si che erano squadre! Salvo poi incazzarsi perché chi commenta dopo di lui non si è letto tutta la sua dissertazione in quindici volumi, stampati in pergamena da Aldo Manuzio.
Non si è ancora stabilito se odia di più il commissioner o tutti quelli che hanno meno di quarant’anni e seguono il football, e che lui accomuna definendoli marmaglia che non sa com’è il vero football.

Il Bimbominkia: immancabile come la salmonella dopo un antipasto crudo in certi ristoranti di pesce della riviera Romagnola, il bimbominkia non può mancare. Di solito sceglie la squadra in base al colore del New Era, se si sposa bene con la moda della stagione, di football essenzialmente sa che occorre il casco e che la palla non è rotonda, chiunque corre con la palla è un runningback, la linea che difende il quarterback per lui è quella difensiva, e il giocatore che preferisce è quello con i tatuaggi più fighi. Non è un Eiaculatore Precoce, per quanto sia ci tiene alla “sua squadra” perchè tifare football è tremendamente swag.
Di solito però lo guarda poco da quando Italia 2 non lo trasmette in chiaro, si incazza se non trova il modo di guardare il gamepass gratis e ogni domenica chiede quall’è il miglior sito di streaming e, soprattutto, a che ora inizia la partita. Inutile dire che il tarlo che lo rode di più è “qual’è il miglior giocatore di football di sempre?”