week 1: i soliti “vecchi” giaguari…

Volendo risparmiare fatica nel scrivere questo breve recap avrei potuto benissimo fare copia-incolla, con qualche piccola modifica, del resoconto di una partita a caso dello scorso anno dei Jaguars. Nulla sembra essere cambiato, infatti, dalla disastrosa campagna 2014 conclusasi con il pessimo record di tre vittorie e tredici sconfitte.

Attacco inconcludente e pasticcione, special team pessimi e la sola difesa a cercare di tenere in partita la squadra prima che il solito pick-six lanciato da Blake Bortles l’indirizzasse nelle mani avversarie.
L’off-season sembrava aver portato buone notizie per i tifosi di Jacksonville; la firma di numerosi free agents di buon livello tra i quali spicca il nome del TE Julius Thomas, un draft considerato dagli esperti tra i più positivi e l’intera estate passata da Bortles ad allenarsi in California col QB guru Tom House sembravano i preludi di una stagione finalmente positiva. Invece il vento della Florida sembra non abbia smesso di soffiare contro i Jaguars. La terza scelta assoluta Dante Fowler Jr si è rotto il crociato dopo nemmeno un’ora del primo allenamento, Julius Thomas si è rotto la mano ricevendo il primo pallone della pre-season mentre Bortles non sembra migliorato poi così tanto rispetto al suo anno da rookie.

Passando ora all’analisi della partita, il primo tempo ha visto i Panthers produrre più yards con la difesa dei Jaguars (priva del suo elemento migliore, il DT Sen’Derrick Marks) che faticava a prendere le misure all’attacco di Carolina concedendo due FG (di cui uno fallito) e un TD mentre in attacco Allen Robinson, Allen Hurns e il rookie Rashad Greene facevano a gara di drop con Hurns.

T.J. Yeldon invece corre, riceve e protegge Bortles molto bene e l’intero attacco ne beneficia. Una volta superato il difficile avvio i Jaguars producono un paio di buoni drives ai quali però manca una felice conclusione. L’end zone sembra stregata, il rookie Kicker Jason Myers prima realizza un FG dalla 22 yards ma poi ne sbaglia uno dalle 44. Infine l’attacco si rende però artefice del primo sanguinoso turn-over della gara con il fumble di Hurs in prossimità della red zone.

Dall’altra parte però Paul Posluszny intercetta un orrendo lancio di Cam Newton e mette finalmente l’attacco nelle condizioni di segnare il primo TD della stagione grazie alla ricezione di un Greene molto positivo. Ovviamente, però, ai Jaguars non può andare tutto bene, e dopo aver il FG fallito Myers sbaglia pure un semplice extra point e il primo tempo si conclude con i Panthers in vantaggio per 10-9.

Il secondo tempo comunque sembra presagire buone notizie per i tifosi dei gattoni della Florida per come la squadra era stata in grado di ritornare in partita dopo un difficile avvio. Peccato però che al primo drive Bortles si faccia subito intercettare da Josh Norman mentre cercava di servire Yeldon per il più semplice dei pick-six. Parlare in dettaglio del resto della gara sarebbe un affronto ai lettori di questo sito per la pochezza dimostrata da entrambe le squadre in campo.
In conclusione c’è molta la stagione per i tifosi dei Jaguars è iniziata all’insegna dell’amarezza per una meritata sconfitta arrivata in casa a seguito una prova decisamente incolore dopo un off-season che, invece, sembrava promettere molto bene. Il campionato è certamente ancora lunga ma l’aria pesante per un’altra stagione alle porte che si preannuncia largamente perdente non promette nulla di buono per coach Gus Bradley; il prossimo uragano potrebbe portare via anche il suo lavoro se i risultati non cominceranno finalmente a palesarsi.