Week 2: Baltimore Ravens @ Oakland Raiders preview

Per i Ravens è stata una settimana intensa. John Harbaugh, Ozzie e DeCosta hanno deciso di rimanere nella West Coast, a San Jose, per evitare un doppio cambio di fuso orario. Succederà ancora più avanti per la doppia trasferta a San Francisco e Phoenix, in quel caso si resterà in Arizona. Pare che il costo della trasferta tra hotel, con relative conference e meeting rooms e noleggio di attrezzature sia costata più 1.5 milioni di dollari …

L’infortunio di Terrell Suggs è stato certamente l’argomento più dibattuto insieme alla scarsa performance dell’attacco contro Denver. Il front office è corso subito ai ripari ingaggiando l’ex Texans, Philadelphia, Jacksonville e NY Jets, Jason Babin. Per lui contratto annuale al minimo salariale per un veterano. Aiuterà Upshaw, Dumervil, Smith, McClellan a cercare in qualche modo di imitare la produzione di T-Sizzle. Babin nel 2011 agli Eagles ebbe una stagione fantastica con ben 18 sack. E’ un pass rusher da 9-Tech con un motore davvero incredibile, certo negli anni d’oro. Oggi chiaramente le energie vanno usate con moderazione, verrà usato in rotazione, se la stagione terminerà con 4-5 sack sarà sicuramente un successo. Intanto Pees e Harbs gli hanno fatto i complimenti per lo stato di forma con cui si è presentato e la velocità con cui ha assimilato gli schemi difensivi. Sarà pronto già per questa domenica.

Timmy Jernigan e Lorenzo Taliaferro hanno recuperato dai rispettivi infortuni, si sono allenati e saranno a disposizione.

Purtroppo invece pare che rivedremo in campo James Hurst (aiuto!), Monroe ha subito una commozione e non si è ancora ripreso. Il front office infatti ha rilasciato dalla pratice squad Brian Renner (penso che quando Monroe recupererà sarà nuovamente acquisito), e firmato l’OT Tony Hills (ex Pittsburgh, Denver, Indianapolis, Buffalo, Oakland, Miami, Dallas, Carolina…). Servirà a dare profondità all’OL in assenza di Monroe.

Breshad Perriman pare tornerà ad allenarsi nella prima metà di Ottobre. Voci interne alla squadra riferiscono che il recupero dal problema al ginocchio (non confermato stiramento ai legamenti) sta andando bene ma è più lento del previsto. Finora c’è stato parecchio silenzio sulle sue condizioni, se non tornerà ad Ottobre sarà davvero il caso di preoccuparsi.

I nostri sono chiamati in attacco ad una prova di riscatto. A Denver si è assistito ad uno spettacolo davvero poco edificante soprattutto per via di un’insufficiente protezione della linea d’attacco, e in particolare dei due tackle offensivi Hurst e Wagner. Ne ha sofferto anche il gioco di corse. Se la linea non riesce a tenere lontani Mack e Aldon Smith sarà un’altra lunga domenica; nonostante i Raiders non siano temibili come i Broncos in questo momento possono dare più di un problema se le difficoltà in attacco saranno le stesse della scorsa domenica. Domenica hanno perso in casa in modo netto contro Cincinnati e domenica faranno di tutto per non andare 0-2 dopo sole due gare in casa. E’ questa la chiave di volta della gara. Trestman e Flacco non sono sembrati perfettamente in sintonia, è ancora presto però per trarre conclusioni sotto quest’aspetto per via appunto dei problemi dell’OL. Certamente le chiamate dell’ex head coach dei Bears non sono apparse sempre impeccabili.

In difesa vista la prestazione di domenica è lecito aspettarsi, nonostante l’assenza di T-Sizzle, una buona prova specie con il ritorno di Timmy Jernigan che darà il suo contributo in fase di pass-rush.

Ritornare a Baltimora con un record di 0-2 sarebbe davvero una pillola amara da digerire per cui come sempre …

… GO RAVENS!!!