New Orleans Saints vs Dallas Cowboys: Le Pagelle (NFL Week 4)

Saints win! E finalmente, aggiungerei. Dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate di campionato arriva la prima gioia per i tifosi dei Saints con la vittoria casalinga per 26-20 all’overtime contro i Dallas Cowboys, interrompendo così la terribile striscia negativa di sei sconfitte consecutive tra le mura amiche del Superdome. Non esaltiamoci troppo però visto che è stata una vittoria di misura contro una squadra che ha dovuto giocare senza tre giocatori fondamentali come Tony Romo, Dez Bryant e Sean Lee (infortunatosi nel corso del match).

Dopo questa vittoria New Orleans si ritrova con un record di 1-3 ma non si schioda dall’ultimo posto della NFC South visto che i Buccaneers, nonostante l’identico record, hanno il vantaggio dello scontro diretto. Anche in testa troviamo due squadre dal record speculare, i Falcons e i Panthers, che guidano la division senza aver subito una sconfitta.

OFFENSE

QB

Voto: 6. Brees non gioca al 100% e si vede ma riesce comunque ad essere preciso ed efficace durante tutta la partita. La dea bendata lo aiuta in qualche occasione in cui i difensori texani lasciano cadere un paio di facili intercetti ma gli va dato credito per i drive cruciali a fine partita, condotti da vero leader e senza la minima sbavatura.

RB

Voto: 6. Ingram a volte pare poco convinto (sempre ottimo quando usato come ricevitore invece) ma neanche Robinson si esalta in questa partita. Spiller nettamente il migliore, un giocatore con le sue caratteristiche è fondamentale per questo attacco e se riesce ad evitare gli infortuni cronici può diventare il degno erede di Sproles. Spettacolare la ricezione con cui chiude la partita in overtime, fumandosi l’arrancante linebacker e piazzando un’accelerata in campo aperto che neanche nelle migliori scene di Fast and Furious avevo mai visto.

WR

Voto: 5,5. Cooks (4/8, 25 yard) fatica a liberarsi di Claiborne (che non è sto gran fenomeno come quando giocava ad LSU) e onestamente la cosa sta iniziando a farsi preoccupante. Fortunatamente ci pensa Snead (6/6, 89 yard) a farsi trovare libero in molte occasioni e dopo quattro partite è proprio lui il wide receiver con più ricezioni in squadra. Colston (4/4, 19 yard) e Coleman (1/1, 30 yard) poco coinvolti e non commettono errori.

TE

Voto: 6. Esistono! Finalmente vediamo in azione sia Hill (2/2, 11 yard, 1 touchdown) che Watson (3/3, 30 yard), coinvolti in due azioni molto importanti: Watson manda k.o. Sean Lee dopo una ricezione mentre Hill segna il primo touchdown dei Saints su una play-action ben disegnata che lo libera facilmente nella end zone. Bene anche nei blocchi per le corse. Se Watson sarà in forma come lo abbiamo visto domenica sera sarà una pedina importante per Brees nelle prossime partite.

OL

Voto: 5,5. Unger stranamente in difficoltà e ciò non favorisce di certo il povero Kelemete alla sua destra che si trova spesso in difficoltà in pass protection. Strief è lento e la sostituzione con Peat potrebbe arrivare prima del previsto. Occhio ad Armstead che ha lasciato la partita per qualche drive a causa di un infortunio non grave e in settimana non si è ancora allenato. Solo precauzione probabilmente ma in caso dovesse saltare la prossima contro gli Eagles è pronto a subentrare Peat al suo posto.

https://youtu.be/GilBuz51ymE

DEFENSE

DL

Voto: 7. Finalmente dei segnali di vita! Cam Jordan e Kevin Williams hanno fatto molto lavoro sporco permettendo ai linebacker di lavorare bene vicino alla linea di scrimmage mentre i rookie Richardson e Davison (un sack per lui) sono riusciti a penetrare in più di un’occasione nel backfield avversario. Il tutto contro una delle migliori linee offensive della lega!

LB

Voto: 7. Ormai lo avrete capito: io AMO Kikaha e Anthony. Quest’ultimo è sempre più al comando del reparto e grazie alla sua agilità è uno spettacolo da vedere contro le corse. Porta a casa un sack (aiutato da Vaccaro) come anche il suo compare Kikaha che gioca quasi sempre sulla linea di scrimmage libero di seguire la palla (ne parlo meglio più giù). Ok anche Hawthorne e Ellerbe (di ritorno da un infortunio) che si alternano al fianco di Anthony.

DB

Voto: 4,5. Browner è il cornerback più penalizzato della lega da qualche anno e il vizietto di trattenere gli avversari per la maglia proprio non riesce a perderlo. Marca spesso Witten e non sfigura anche se concede qualcosa, buono il supporto contro le corse. Anche Breaux ha degli alti e bassi e sfiora il primo intercetto della sua carriera. Tiene a bada il loro ricevitore più pericoloso (Terrance Williams) per buona parte della partita ma se lo perde nell’azione decisiva che regala il pareggio ai Cowboys a fine partita. Byrd è tornato (giuro, era proprio lui!) ma non è ancora al 100% e gioca circa metà partita, lasciando spazio a Kenny Philips anche se nessuno dei due si distingue per buone giocate. L’importante al momento è riaverlo in campo. Vaccaro ok ma concede un po’ troppo in copertura e non si esalta contro le corse. Torna anche Keenan Lewis, seppur a mezzo servizio, giocando solo in 18 azioni. Male Swann contro Beasley.

SPECIAL TEAMS

Voto: 4. Morstead si fa male ma soprattutto Hocker sbaglia il game-winner da distanza ravvicinata. E’ vero che ne ha messo una da 51 yard ma quell’errore è inaccettabile. Sean Payton sta già provando dei nuovi kicker, vediamo se arriva a domenica prossima il buon Zach…

Murphy con la palla in mano fa sempre paura agli avversari e avanza sempre la palla, ottimo acquisto.

COACHING STAFF

Voto: 7. Mi è piaciuto quasi tutto, devo ammetterlo. Buono il playcalling offensivo, buono il gameplan difensivo (qualche big play concesso ci sta, non abbiamo esattamente i difensori più affidabili della lega). Un plauso a Rob Ryan che sfrutta la scarsezza di ricevitori dei Cowboys (spesso costretti a giocare con due tight end) mettendo in campo una 4-3 over/under con Kikaha sulla linea di scrimmage con il compito di seguire il portatore di palla nei primi e secondi down, permettondogli di agire velocemente senza pensare troppo a schemi, coperture, ecc.

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