NFL 2015: Le gare della Week #6


21-31

I Saints non fanno passare gli imbattuti Atlanta Falcons a New Orleans. Da una parte, prove eccellenti di Drew Brees, che completa 30 passaggi su 39 per 312 yard ed un TD, e di Mark Ingram con 20 portate, 46 yard ma due segnature. Per Atlanta, pur con un Ryan “caldo” su passaggio ma colpevole di tre fumble, male la linea che concede 5 sack e un punt riportato in TD, ed una scarsa efficienza sui terzi down (3-12)


20-34

Dopo un primo tempo titubante, con i Redskins avanti 13-10 grazie ad un TD di Pierre Garcon e due field goal, i Jets si svegliano nella ripresa dominando lungamente e realizzando tre segnature con il QB Ryan Fitzpatrick autore di due passaggi ed una corsa. Inutile a quattro minuti dal termine il ritorno in TD di un calcio bloccato, per Washington.


13-25

I 3rd string QB ad Arizona sono sempre indigesti, dovunque essi giochino. Se l’anno scorso la stagione dei Cardinals fu chiusa anzitempo per essere stati costretti a schierare il proprio terzo nel ruolo, ieri gli Steelers hanno portato a casa il risultato dopo un avvio stentato e grazie a Landry Jones (2 TD pass) e Chris Boswell (4/4). Per Arizona, fatali tre turnover.


10-16

La difesa dei Vikings, sotto l’occhio critico nelle settimane scorse, risorge proprio quando serve, tenendo una KC priva di Jamaal Charles a 10 punti ed aiutando un attacco con Bridgewater e Peterson in ombra, che hanno però trovato conforto nella prestazione del rookie Stefon Diggs (7 ricezioni, 129 yard). I Vikings difendono così la seconda piazza nella NFC North.


34-21

Marvin Jones sale alla ribalta con la difesa di Buffalo fortemente concentrata su AJ Green, la linea dei Bengals tiene fortemente botta evitando sack, ed Andy Dalton non si fa pregare per lanciare di nuovo oltre le 240 yard, finendo con tre TD e zero intercetti. Per Buffalo, la mancanza di Tyrod Taylor priva i Bills di una arma dual che costringe ad un grosso lavoro LeSean McCoy (90 yard, 1 TD) ma è la difesa che, immusaruolata dalla linea dei Bengals, che regala la maggior delusione.

34-37

(OT)

Quando Matthew Stafford ha ricominciato a trovare con continuità Calvin Johnson, i Lions sono improvvisamente risorti vincendo la loro prima gara di stagione all’overtime contro Chicago. Stafford chiude con 4 TD e 405 yard passate, di cui 166 a Johnson. Chicago non approfitta di tre fumble ed un intercetto, ed è costretta a cedere in una importante gara divisionale sia per il morale che per la classifica.

26-23

(OT)

Partita chiusa solo all’overtime dove la difesa dei Broncos chiude la porta in faccia all’attacco dei Browns permettendo così a Manning di portare la sua squadra a vincere grazie a un FG. Partita dominata dalla difese con entrambi i qb che annaspano e fanno fatica a trovare il ritmo giusto al proprio attacco


31-20

I Texans ottengono una vittoria preziosa in termini di division contro i derelitti Jaguars, traditi dal loro QB Blake Bortles che solo una settimana fa sembrava essere finalmente degno della NFL, i tre intercetti (di cui un pick six di Andre Hal) ed i 23 passaggi incompleti hanno fortemente minato la gara che Jacksonville comuneu conduceva 14-10 alla fine del terzo quarto. Ancora questione di immaturità?


38-10

Emblematico un dato: Whisenhunt si è fatto fare il mazzo da un coach ad interim che lo ha battuto sotto ogni punto di vista ed ora ha lo stesso numero di vittorie in TN, UNA. Il prezioso Marcus Mariota esce dolorante dopo essere stato oggetto di caccia all’uomo per tutto il tempo in cui è rimasto in campo. Miami torna ad essere quella che ci si aspettava in precampionato, in attesa di prove più ardue.


27-23

Nella rivincita del Divisional di dieci mesi fa, è Carolina che ha la meglio su dei Seahawks apparsi in parabola discendente già dalla gara contro i Lions, alternando fasi di grande gioco (Lynch e Graham su tutti), a fasi di blackout totale. Per i Panthers Cam Newton (20/36 1 TD 2 INT)è partito con un brutto intercetto e poche idee, facendosi però perdonare subito e chiudendo da trascinatore quale è in questo momento, permettendo a Carolina di rimanere imbattuta.


20-27

I Packers hanno la meglio sui Chargers trattenendo il respiro fino alla fine quando un passaggio abbattuto del Rookie Randall nega il pareggio a Philip Rivers autore di una prova maiuscola con oltre 500 yard lanciate e zero intercetti, purtroppo questo non basta per i Chargers, traditi da una bassa efficienza in redzone (2 su 6) e dal fallimento di due conversioni su tre al quarto down.


20-25

A parte un Flacco non eccelso nel primo tempo che si riprende nel secondo e un Steve Smith Sr che si vede che è stato fuori dal campo per un po’ droppando 2 palloni clamorosi in endzone, la difesa sui pass dei Ravens si arena contro un ricevitore veloce come Torrey Smith facendosi pizzicare impreparata in copertura sul profondo. San Francisco giunge alla seconda vittoria stagionale sprofondando Baltimore nella sua crisi


34-27

L’attesa per questo match durava da 9 mesi, mesi nei quali New England ha provato a festeggiare serenamente il 4 titolo dell’era Kraft, mesi nei quali Indianapolis ha cercato di entrare sotto la pelle dei Patriots col caso che tutti, anche i muri conoscono dei palloni presumibilmente poco meno gonfi della norma. I Colts avevano ben tenuto testa a NE ma sono miseramente naufragati su uno dei più epici fallimenti di trick play che la NFL abbia mai visto, da quel momento la luce si è spenta e Brady e Compagni hanno portato a casa la vittoria che permette ai Patriots di rimanere imbattuti

7-27

Philadelphia non lascia scampo a New York con quest’ultima che scompare dal tabellone dopo un quarto di gioco. Gli Eagles si rilanciano per la conquista di una delle Division più “problematiche” di questo inizio di stagione nonostante i tre intercetti di Sam Bradford, ma anche grazie alla convincente prova di DeMarco Murray e di tutta la linea offensiva che ha concesso appena un sack e tre QB Hit.