Week6: BENGALS 34 @ Bills 21

Dopo il primo drive della partita in cui Buffalo ha segnato con una corsa di E.J. Manuel sembrava che questa volta i Bengals fossero partiti con il piede sbagliato, infatti per la prima volta quest’anno non sono stati i primi a mettere punti sul tabellone e non sono neanche riusciti a rispondere al TD nel drive successivo. Manuel e compagni hanno percorso tutto il campo con grande facilità per la prima segnatura, aiutati dal LB Emmanuel Lamur e dal CB Dre Kirkpatrick che, come al solito, hanno permesso al RB di turno, LaSean McCoy una cinquantina di yard solo nel primo drive fresco di ritorno dall’infortunio, come se l’ex Eagles ne avesse bisogno. Anche gli arbitri hanno dato una mano modificando dopo un challenge l’incompleto sul TE Charles Clay, con una scelta che ha sorpreso anche i commentatori e “l’esperto da New York”. Poi per fortuna, dopo le prime difficoltà anche a causa del rumore assordante dei tifosi, sale in cattedra Andy Dalton e inizia a macinare yard, con lo scarso supporto di Jeremy Hill, che guadagna pochissimo sulle corse ma riceve il TD del pareggio. Con l’entrata in campo di Giovani Bernard l’attacco acquisisce maggior fluidità, ma la difesa fatica e concede il TD che accorcia il vantaggio a soli 3 punti (17-14) a pochi secondi dall’intervallo a Sammy Watkins.

Nel secondo tempo Tyler Eifert, Marvin Jones, Bernard e Sanu, diretti da Dalton, sono riusciti a mettere punti a referto e a staccare la squadra di casa. Le penalità offensive hanno aiutato la difesa di Cincinnati, che ha concesso molto all’attacco dei Bills, privo del QB titolare e di Watkins per metà partita. Onestamente pensavo che le minacce maggiori sarebbero arrivate dalla difesa, ma il campo mi ha smentito. La linea d’attacco nero-arancio ha tenuto in modo impeccabile la temibile pass rush dei Bills, e nonostante l’annullamento di A.J. Green, spesso raddoppiato, il gioco aereo si è sviluppato sugli altri target. Il migliore in campo è Marvin Jones perché non ha sbagliato nulla, ma Dalton, Eifert e Bernard non sono lontani.

In difesa brillano Carlos Dunlap che con i suoi due sack di giornata arriva a quota 6,5 in stagione, migliore della lega e Darqueze Dennard che inaugura la prima partita da titolare da slot sostituendo Leon Hall con un’ottima prestazione ed un intercetto. Come già detto ha deluso Kirkpatrick, buono suoi passaggi ma pessimo sulle corse. Male anche Lamur e Peko, ma ormai è una costante. L’infortunio di Vincent Rey potrebbe peggiorare la situazione in mezzo al campo tra i linebacker, non è chiaro se sia grave o se sarà disponibile dopo il bye contro gli Steelers tra due settimane. Inoltre i Bengals potranno togliere dal PUP Vontaze Burfict, ma pare non lo faranno già dalla prossima settimana. La notizia non è molto rassicurante perché potrebbe significare che il giocatore non sia ancora pronto, nonostante l’assenza sia ormai di un anno. Inutile dire che il suo ritorno varrebbe oro per il reparto.

Più passano le settimane e più sono basito dalle scelte arbitrali quest’anno, oltre alla ricezione sopra citata, che comunque non è stata particolarmente importante per la partita, le scelte sui TD di Golden Tate e T.Y. Hilton mi hanno stupito parecchio. Forse perché siamo abituati a vedere direzioni impeccabili dalle crew NFL, ma se li paragono al TD annullato ad Eifert a Baltimora, davvero non so che cos’è veramente una ricezione.

Sembra strano ma ovviamente tifavamo tutti Cleveland, la sconfitta di Denver sarebbe stata la ciliegina sulla torta della serata, subito dopo la vittoria a Buffalo, poi McCown si è ricordato di giocare per i Browns e ha deciso di regalare la partita ad un pessimo Peyton Manning. L’altro fenomeno è il tanto acclamato ed elogiato Carson Palmer, che nonostante il suo più grande successo sia stato fare holdout a Cincinnati, è riuscito a perdere contro il terzo QB di Pittsburgh, bravino per carità, però una partita in più di vantaggio sugli Steelers fa sempre comodo.

In ultimo ne ho anche per gli haters di Dalton, in particolare per il tuttologo della Fox Colin Cowherd che ha detto che Dalton vince le partite, ma il merito è dei compagni di squadra e che se fosse a Carolina non combinerebbe nulla. In realtà Jeremy Hill non corre e la difesa non sta giocando benissimo (21esima), mentre il passing game è l’unica cosa che funziona perfettamente. Dalton è secondo per yard lanciate dopo Rivers, 14 TD e 2 INT, 116.1 di rating, dietro solo a Tom Brady, è il QB con più completi sia da 20+ che da 40+ yard. Inoltre non è colpa di Dalton se a Carolina ad inizio stagione Newton non ha target decenti. Almeno aspettare la prima prestazione negativa sarebbe stato carino. Giusto per conoscenza Dalton ha vinto domenica la sua 22esima partita in trasferta, e il record nelle prime 5 stagioni di questa particolare classifica è di 23, detenuto da Dan Marino, Ben Roethlisberger e Matt Ryan, partendo dalla situazione disastrosa dell’ultima stagione di Palmer, dopo il lockout NFL del 2011.