Week #7: Tampa Bay Buccaneers @ Washington Redskins preview

Usciti da due sconfitte consecutive, sinceramente attese, contro i Falcons e contro i Jets, i Redskins cercheranno Domenica di fermare la caduta libera che ricorda molto quelle subite negli scorsi anni. I Buccaneers, proprio l’anno scorso, regalarono alla franchigia della Capitale una delle più brucianti sconfitte (27 a 7), soprattutto perché non attesa, e il team, nonché il coaching staff, dovranno fare di tutto perché la disgrazia non si ripeta. Queste sono le classiche partite che concorrono nel trasformare una stagione in un fallimento, e quindi Jay Gruden e il suo vassallo “King Int” Cousins si giocano molto della loro credibilità, qui. Le concrete possibilità di vittoria del team di Dan Snyder passano attraverso due snodi fondamentali: ritrovare un credibile gioco sulle corse e sperare che Cousins incappi in una di quelle sue rare giornate a zero intercetti. Sì, perché normalmente il quarterback di Washington ha il vizietto di rendere fondamentali le sue palle regalate. Purtroppo è sempre più evidente che se questo accade è semplicemente per un fatto di fortuna e non per attitudine del giocatore. Lancia corto quando vuole andare sul profondo e questo porta malissimo, lancia a spalla interna su target esterni e questo porta ancora più male. Quando il front office si deciderà di estirpare dal team questo infausto giocatore e il suo vate, sarà sempre troppo tardi. Dopo questa partita e dopo il bye seguente, le uniche due partite abbordabili sono con i Saints in casa e contro i Bears in trasferta, ed oltre a questa partita, fino alla fine della stagione, di trasferte ce ne sono altre quattro, e Grunden ha vinto fuori, finora, una sola volta. Bastano questi dati a dare significato ed importanza a questo scontro. Come sempre la squadra si presenta alla partita con l’infermeria bella piena, anche se dà motivo di soddisfazione il rientro di Trent Williams e di Jordan Reed. Son ancora fuori DeSean Jackson e  Chris Culliver, e in sospeso i due backup running backs Matt Jones e Chris Thompson. Ovviamente tutto ciò non semplifica la situazione, visto che Morris e il running game sembrano avviluppati in una spirale negativa. La OL dei Bucs non risulta essere tra le più fenomenali in pass protection , risulta 23esima per Footballoutsiders, ed è una ghiotta occasione per una pass rush tiepidina come quella dei Redskins, per tentare d’avere qualche successo o un po’ di pressione nel backfield dei Bucs. Andare su Jameis Wintson con una certa continuità toglierebbe dalla secondaria un po’ di tensione, anche perché i fans degli Skins non hanno dimenticato l’incubo Mike Evans nella partita dell’anno scorso, in cui chiuse con un terribile 7-209-2. Oltretutto con una secondaria in emergenza, che ritroverà a corner Bashaud Breeland e Will Blackmon, potrebbero fare tranquillamente la differenza Vincent Jackson e Louis Murphy. Soprattutto Evans e Jackson (entrambi 6’5”) appartengono alla categoria dei WR alti, che quest’anno mettono regolarmente in difficoltà la difesa in campo aperto. Le prime due linee difensive dei Redskins, invece, devono risolvere il problema del run stopping, in cui sono precipitate dopo i due ultimi incontri. Hanno incrociato due dei Backs più in forma della Lega, Devonta Freeman e Chris Ivory, ma nelle chiusure dei varchi centrali la difesa a terra è parsa imbarazzante. I team avversari hanno messo fuori gioco con i doppi blocchi Terrance Knighton, e il gioco è stato fatto. In questa partita a Tampa manca la LG titolare Logan Mankins sostituita dal backup Kevin Pamphile e questo può essere un matchup favorevole a Washington, e potrebbe essere di aiuto ai poco propensi al tackle ILB, Keenan Robinson e Perry Riley . Si spera, comunque, che contro Doug Martin, 158 yards totali contro i Jacksonville di cui 123 e due TD per terra, (senza trascurare il ruolo che può avere Charles Sims) si prendano le giuste contromisure a quella che sembra la nuova spina nel fianco difensiva. Sarà interessante il duello tra la OL degli Skins e la difesa dei Bucs, con Brandon Scherff che se la vedrà con in Defensive tackle Gerald Mc Coy. Questo è un pass rusher interno di grande talento, ha già 4,5 sacks in cinque partite e dal loro confronto dipenderà anche l’esito di tante corse interne di Morris e compagni. Scherff sul run blocking mostra ancora qualche imbarazzo che potrebbe essere messo ancora più a nudo, questa volta, anche se nella sua breve carriera NFL ha già incontrato, senza sfigurare, interni di ottimo livello. Il gioco per aria di Washington ritrova Reed accanto a Pierre Garcon con l’astro nascente Jamison Crowder a impegnare lo slot e nello screen pass, e il reparto ricezione appare come il più affidabile del team, con le chiavi, purtroppo affidate a Kirk Cousins. In conclusione una partita da vincere, come sempre in questa fase del campionato, da parte di tutti e due i contendenti. Ha fatto bene Gruden ad evocare il codice rosso, anche se sono fermamente convinto che, in caso di sconfitta, brillerà soprattutto sulla sua testa.