Torna a casa, JPP!

A quasi quattro mesi dall’incidente con i fuochi d’artificio, con conseguente amputazione dell’indice della mano destra, Jason Pierre-Paul è tornato. Quasi.

Breve riassunto delle puntate precedenti. Durante i festeggiamenti del 4 luglio, nel pieno della negoziazione per un nuovo contratto, il nostro DE è rimasto ferito a causa di un incidente con i fuochi d’artificio, con gravi conseguenze a carico della mano destra ed in particolare al dito indice, che nei giorni successivi verrà amputato (per scelta dello stesso giocatore, che altrimenti avrebbe dovuto affrontare un percorso di guarigione non compatibile con la sua professione). Il giocatore decide di non firmare la franchise tag (essendo un infortunio esterno al football, i Giants avrebbero potuto inserirlo nella lista infortunati senza versargli lo stipendio) e, a questo punto da free agent, seppur vincolato ai Giants, solo durante la seconda settimana di settembre si fa esaminare per la prima volta dai medici della società, finora ignari delle reali condizioni fisiche del giocatore, e questi non lo ritengono ancora idoneo alla ripresa dell’attività agonistica. Si arriva dunque a questa settimana, quando durante il secondo meeting tra le parti finalmente viene riconosciuta l’idoneità.

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A questo punto la negoziazione per il contratto è stata abbastanza semplice. Contratto di un anno (una volta superato il 15 luglio, i giocatori sottoposti a franchise tag non possono essere rinnovati con accordi pluriennali) con stipendio garantito inferiore a quanto gli sarebbe toccato col la franchise tag (circa 9 milioni a fronte degli iniziali 15, avendo perso circa 800k per ogni giornata di campionato passata senza aver firmato il contratto) e bonus legati alle prestazioni. Accordo che fa contente entrambe le parti: i Giants che sperano di ritrovare per lo sprint finale uno dei migliori pass rusher della lega, il giocatore che, qualora dimostrasse di poter giocare ancora ad alto livello, a fine stagione potrà avanzare pretese economiche che al momento non può permettersi di richiedere. A fine stagione JPP sarà un free agent a tutti gli effetti, dunque libero di firmare con il migliore offerente così come di rifirmare con i Giants, che però per non vederselo soffiare potrebbero usufruire ancora della franchise tag. Telenovela dunque ancora ben lungi dall’essere terminata.

Cosa ci possiamo aspettare da Pierre-Paul? In queste prime settimane poco o nulla. Sicuramente out per la trasferta a New Orleans, magari già dalla partita contro Tampa, o più probabilmente da quella contro i Patriots, potrà iniziare ad assaggiare il campo. Secondo i coach le sue condizioni fisiche, sia in termini di salute sia in termini di preparazione atletica, sono buone, quello che manca è la familiarità con il nuovo sistema difensivo, dato che non ha mai avuto occasione di lavorare con Spagnuolo. Per vederlo stabilmente in campo perciò con ogni probabilità bisognerà aspettare almeno la settimana successiva al bye. Intanto, per i prossimi quattordici giorni, grazie ad un permesso speciale della lega avremo un roster di 54 elementi, passato questo periodo però qualcuno dovrà cedergli il posto.

Così come qualcuno dovrà cedere il posto a Beatty, il cui rientro dalla PUP List sembra imminente. Con il rientro di Pierre-Paul, unito a quello di Beatty e di Cruz (speriamo!), i Giants potrebbero recuperare tre dei loro migliori giocatori in vista della volata finale. Sperando di giocarci un posto nei playoff e non scendere in campo anche in questo finale di stagione  solo per la gloria.