Week 7 recap: Baltimore Ravens @ Arizona Cardinals

Ennesima sconfitta per i Baltimore Ravens, ennesima sconfitta con un margine di un possesso, ennesima sconfitta nel finale, che sia per un errore difensivo o offensivo non importa, questa volta contro gli Arizona Caridnals. Sembra una spirale da cui non siamo in grado di uscire e, tenendo conto la menomazione difensiva in pass rush che ci ha di fatto reso una delle difesa peggiori sui pass in questo campionato, sapere di essere riusciti sempre a giocarsela fino in fondo, fa ancora più rabbia. Analizziamo ora i reparti e vediamo come hanno giocato i Ravens.

 

OFFENSE

 

Quarterback: Voto B

Joe Flacco ha fatto veramente tanta fatica, complice il fatto che la pressione generata da Arizona era tanta e che spesso costringeva il QB a lanciare prima del dovuto, impedendo così anche i giochi sul profondo. Aggiungiamoci anche il numero davvero basso di corse (16 portate totali) ed ecco che Flacco completa solo 26 pass su 40 tentativi, con 1 solo TD, 1 INT, per un totale di 252 yard. Che a Marc Trestman piacesse lanciare tanto era noto da anni, ma con una pressione del genere forse bisognava correre di più (di questo ne parleremo a tempo debito). Questo non toglie il fatto che Flacco poteva giocare meglio, ma con circa solo 2 secondi a disposizione, o giochi corto con lanci rapidi, o diventa difficile. L’esempio perfetto è l’intercetto a fine partita, Dwight Freeney che entra letteralmente indisturbato e Flacco è costretto ad alzare il lancio perchè altrimenti veniva stoppato, risultando così troppo alta per Crockett Gillmore (responsabile principale dell’intercetto finale e dopo saprete il perchè) che finisce nelle mani della safety di Arizona. Insomma, non proprio una buona partita la sua, anche se a tratti non ne è il responsabile, ma sicuramente più che sufficiente.

 

Runningback:  Voto C+

Voto basso, esattamente come basso è stato l’impiego delle corse in questa partita: 16 portate totali, 56 yard complessive guadagnate non possono aiutare la squadra e soprattutto il proprio quarterback. La colpa non è loro, ma dello scarso utilizzo di queste giocate fatto da Trestman, in più aggiungiamo il fatto che le corse chiamate erano quasi sempre centrali e variavano davvero poco, ed ecco che avete la ricetta per rendere il reparto totalmente inutile alla causa. Decretare migliore o peggiore è impossibile, oltre che ingiusto, visto lo scarso quantitativo di portate.

 

Wide Receiver: Voto B+

Senza un running game, il peso di muovere la catena è tutto sulle loro spalle e tutte le parti chiamate in causa a ricevere hanno sempre risposto presente, o quasi, cercando di semplificare il lavoro a Flacco il più possibile. Tutti si sono mostrati bene in questa partita. Chris Givens per poco non va in TD, con una ottima palla lunga di Flacco, a causa dell’intervento magistrale di Tyrann Mathieu che sporca il pallone quel tanto che basta per desincronizzare il tempo del movimento delle braccia di Givens con l’arrivo del pallone, e la seconda volta che viene chiamato in causa, si separa ottimamente dal difensore per ricevere e guadagnare 31 yard. Kamar Aiken viene chiamato in causa solo 2 volte, la prima riceve senza problemi, mentre la seconda si tratta di una ricezione molto complicata in sideline: Aiken il pallone lo blocca, facendo una ricezione in salto ed in torsione, peccato solo che non riesce a mantenere i piedi in campo, vanificando lo splendido gesto, ma come già detto, la ricezione era davvero complessa. Steve Smith SR gioca come sa fare e quindi non c’è molto da dire, Marlon Brown comincia a giocare decentemente facendo delle belle ricezioni, ma permane il problema dei drop, solo 1, ma in quell’occasione aveva perfettamente il pallone  in mano e nessun uomo addosso, un brutto errore che sicuramente non è stato affatto digerito da tutti, mentre Nick Boyle converte la trasformazione da 2 punti. Di Crockett Gillmore ne parleremo tra poco.

Best Player: Steve Smith SR (5 rec, 78 yard) Voto B+

Il problema alle costole non è ancora passato del tutto e contro aveva Patrick Peterson, nonostante le yard guadagnate non siano tante, la partita disputata è ottima

Honorable Mention: Chris Givens (1 rec, 31 yard) Voto B-, Kamar Aiken (1 rec, 6 yard) Voto B+

Givens ha dimostrato di essere una buona soluzione sul profondo, è in grado di separarsi bene dall’avversario ed è veloce, buona la ricezione che ha fatto, peccato solo sul primo lancio che non è riuscito a ricevere per via dell’intervento di Mathieu. Qualcosa in più poteva oggettivamente farlo, ma l’intervento di Mathieu è stato davvero fantastico.

Di Aiken abbiamo parlato prima, lo stupendo gesto che ha fatto gli consegna pienamente quel voto.

Worst Player: Crockett Gillmore (5 rec, 53) Voto C+

Di per sè la prestazione non è da voto così basso, ma lui è il vero responsabile dell’intercetto nel finale di Flacco. Se la palla è troppo alta e non la puoi raggiungere, se pensi che l’avversario che ti sta marcando possa prenderla fai di tutto per impedirglielo. Gillmore, invece, è pigro nel salto per cercare di prendere la palla e a causa di quel salto non può intervenire sul difensore. In queste situazioni, è meglio prendere una pass interference offensiva e avere un altro tentativo a disposizione oppure gli tiri una sportellata come si deve per cercare di fargli droppare il pallone, ma non gestisci la situazione in quel modo.

Dishonorable Mention: Marlon Brown (3 rec, 22 yaed) Voto C+

Autore di un drop che ha dell’incredibile, non ci si può credere a vederlo. Peccato perchè era stato artefice di una ricezione in traffico, sulla sideline davvero bella, ma questo errore molto pacchiano è davvero qualcosa di imperdonabile, che fa crollare in modo inesorabile, la valutazione,

 

DEFENSE

 

Front 3: Voto B-

La linea offensiva di Arizona non è facile da affrontare e quando hai di fronte un runningback con la velocità di Chris Johnson non devi permettere che il buco si apra, altrimenti Johnson ci entra. Tutto sommato il lavoro è stato buono perchè i running game di Arizona sarebbe rimasto sotto le 100 yard se non fosse per una corsa da 62 yard di Johnson. Sulla pass rush riescono ad essere abbastanza efficienti, riuscendo ad impegnari gli uomini di linea avversari creando così spazio per gli altri rusher.

Best Player: Chris Canty (6 tackles, 2 ast) Voto B+

E’ lui che spesso ferma le corse di Johnson vicino la linea di scrimmage, meritato il titolo di miglior Defensive Lineman.

Worst Player: Brandon Williams (2 tackles) Voto F

Quello che si è visto domenica ha dell’inconcepibile. L’azione finisce quando l’arbitro fischia, se tu sei andato a terra tenendo il portatore di palla e l’arbitro non ha fischiato, lo tieni finchè non fischia e non lo lasci andare perchè sei convinto che abbia toccato terra e che l’azione sia finita. Risultato? Johnson si rialza e corre guadagnando un totale di 62 yard, quando quella corsa avrebbe dovuto averne solo 2. Letteralmente allibito.

 

Linebacker: Voto B

Fermare Johnson non è facile, specie quando uno dei 2 ILB viene utilizzato spesso come rusher, ma Daryl Smith spesso riesce a metterci la pezza. Nel complesso anche per loro un discreto lavoro di run stop e di pass rush, non c’è molto da dire, se non che bisogna fare di meglio comunque.

Best Player: Daryl Smith (8 tackles) Voto B+

Con CJ Mosley che viene impiegato di più come rusher interno per mettere pressione, a Smith è il compito di gestire l’interno del campo e lo svolge molto bene. C’è poco da dire sulla prestazione.

Worst Player: Nessuno

 

Secondaria: Voto B

Secondaria un po’ tra alti e bassi, in certe situazioni copre ottimamente sugli uomini, in altre causa penalità o non riescono a placcare l’uomo. Difficile riuscire a definire la partita della secondaria, ma tra alti e bassi la prestazione è buona, specie perchè la pass rush non è di aiuto e Arizona possiede un trio di ricevitori davvero di ottima qualità. Tutto sommato, sono stato contento della secondaria vista in campo.

Best Player: Will Hill (5 tackles) Voto A+

Se esiste un salvatore, è lui. Riesce a salvare un TD che sembrava ormai certo sulla corsa di 62 yard Johnson. Doveva anche rimediare agli errori dei suoi compagni di reparto quando perdevano l’uomo. Voto massimo più che legittimo.

Worst Player: Brandon Trawick (4 tacles, 1 ast) Voto B

Ha giocato una buona partita e anche il voto lo dimostra. E’ il peggiore per via della pass interference su Jermain Gresham. Non guarda minimamente il pallone e salta, andando addosso a Gresham prima che arrivasse la palla, vanificando la buona copertura di Mosley e regalando altri 4 tentativi ad Arizona, esattamente 2 azioni dopo la netta pass interference di Ladarius Webb.

 

SPECIAL TEAM: VOTO A+

Justin Tucker non sbaglia i calci che gli vengono chiesti e anche Sam Koch con i punt fa lo stesso lavoro, la vera sopresa, invece, è stato Asa Jackson, che sfrutta le sue uniche occasioni con gli special team bloccando il punt di Arizona e riconsegnando il pallone all’attacco in una eccellente posizione di campo. Jeremy Ross, invece, è vittima di un fumble su un punt returner che ha ridato la palla ad Arizona e che, nonostante la review mostrasse chiaramente si trattasse di un down by contact, l’arbitro ha dichiarato che non avessero elementi sufficienti per ribaltare la chiamata. Peccato. Sicuramente non è questo fumble ha macchiare il suo curriculum e a minarne la posizione di starter in questo specifico ruolo.

 

COACHING STAFF

Mi astengo dal giudicare, perchè ne potrei un articolo a parte e mi limiterò a segnalare il problema principale dell’OC e del DC balzato all’occhio in questa partita. Su Trestman perchè non vuole decidere ad affidare al gioco di corse un ruolo importante in partita e su Dan Pees perchè vedere nuovamente la secondaria che sbaglia i placcaggi su un runningback che non è proprio della tipologia del power back.

 

MVP: Will Hill.