Week #8: Colts @ Panthers recap

Diciamola tutta, i Panthers pensavano di aver vinto quando erano in vantaggio all’ultimo quarto 6-23.

Ma il football è così… nulla è come sembra, nulla è sicuro.

Andiamo con ordine: primo quarto con FG di Graham Gano e TD di Jonathan Stewart, RB in grande crescita che sta confermando le aspettative di inizio stagione. Nel secondo quarto le difese hanno spesso la meglio e, complice la pioggia battente, si verificano molte imprecisioni in attacco da entrambe le parti soprattutto in lanci e ricezioni, Indianapolis si avvicina con due FG di Adam Vinatieri.

Terzo quarto è l’asse Newton – Olsen (sempre una sicurezza) a trovare il Touchdown per il 6-17. L’ultimo quarto è al cardiopalmo. Inizia con un TD di Corey Brown su lancio del QB di Carolina dove Gano non piazza l’extrapoint e questo si rivelerà un errore non grave solo in apparenza, poiché tutti gli errori nel football si pagano. Infatti, nei minuti finali del quarto, i Colts passano da un brutto intercetto di Andrew Luck a due drive perfetti che portano ad altrettanti TD, prima con Johnson poi con Fleener per il 20-23, fino al pareggio col FG di Vinatieri (sempre molto bravo) per il 23-23. Ecco dove un misero punto sprecato su un exrapoint si rivela decisivo.

In OT Vinattieri e Gano tengono a galla le proprie squadre poiché adesso nessuno regala più niente e chi segna vince… o meglio, quasi nessuno regala, poiché Luck si fa intercettare da Luke Kuechly, che si trova sempre al posto giusto nel momento giusto. Attacco di Carolina che piazza tre shotgun di fila per cercare di guadagnare yards, poi, FG di Gano che si fa immediatamente perdonare per l’errore precedente e segna dalle 52 yards per la vittoria dei Panthers.

Settima vittoria su sette gare per la squadra di casa, solida e ben impostata soprattutto in difesa, ma molto male il calo di concentrazione del quarto finale, poteva costargli carissimo. I Colts inspiegabilmente bloccati in attacco con un Luck in grande regressione rispetto agli anni precedenti e in difesa tanti errori. Eppure i giocatori li avrebbe anche, il problema crediamo sia nel coaching staff (Update: la squadra di Indianapolis ha licenziato l’OC Pep Hamilton).

Migliore in campo troppo facile dire Graham Gano, il suo calcio ha dato la vittoria, ma il suo errore ha dato la possibilità dell’overtime ad Indianapolis. Quindi migliore in campo è Luke Kuechly per l’intercetto decisivo e per esserci sempre. Peggiore, purtroppo, il giovane QB di Indianapolis… quell’intercetto…

 

Ospitiamo anche il commento del nostro Duilio De Santis per Indianapolis Colts Italia.

Un’altra occasione sprecata, quella di stanotte. Tanto per cambiare, ci roviniamo la partita da soli con i turnover dai primissimi istanti del match. Luck lancia diversi intercetti e la rabbia non può non essere immensa in lui, nei compagni ed in noi. I Colts iniziano a dare prova del loro valore solo nella quarta frazione di gioco (con Carolina in netto vantaggio), e, con molta fatica, riusciamo a portare miracolosamente la partita agli overtime, nonostante fossero già state mandate all’aria moltissime occasioni dall’attacco (3 fumble recuperati dalla nostra difesa). Con un field goal di Vinatieri, il primo degli overtime, ci portiamo in vantaggio e poco dopo arriva la risposta da parte dei Panthers. Ciò che chiude il match è un intercetto di Luck che vanifica il nostro drive e porta al field goal decisivo del loro kicker. Cosa dire, una partita gestita malissimo, come al solito. Qualcuno riesce a dare spettacolo, parlo di Mathis (2 Sack), Davis (INT) e, dopo tutto, anche Johnson (4 ricezioni per 81 YDS ed 1 TD), ma non può e non deve bastarci. Continuiamo a sperare nella nostra franchigia, la fiducia ed il sostegno non mancheranno, da parte mia; sarà sempre ‪#‎GoColts‬, nella vittoria e nella sconfitta.